Massa Lubrense : Intervista ai titolari dell’agenzia To Be Around

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Seduti in terrazza a Massa Lubrense, sorseggiando un buon caffè, ho il piacere di fare due chiacchiere con i

titolari della To Be Around, una quasi neonata agenzia di servizi turistici, che opera tra la Penisola

Sorrentina e la Costa d’Amalfi. Giusy Aversa, Giuseppe Imparato e i fratelli Andrea e Pietro Cannavacciuolo

sono i fondatori e soci della To Be Around e la cosa che mi colpisce maggiormente è il loro affiatamento, la

loro unione d’intenti seppur persone diversissime tra loro. Quattro giovani imprenditori che hanno creato

da un paio d’anni a questa parte una solida realtà nel difficile e competitivo settore turistico della Penisola

Sorrentina.

Ragazzi – se mi posso permettere vista la vostra giovane età – parlateci un po’ di voi e di come avete

deciso di creare la To Be Around (risponde Andrea Cannavacciuolo, cofounder, general manager e

responsabile acquisizione/proprietari della società).

Prima di tutto grazie per l’opportunità e per quest’intervista.

Che dire della To Be Around? È nata, come tutte le cose migliori, inaspettatamente. È scaturito tutto da una

chiacchierata durante una cena tra amici. Eravamo, noi soci, già impegnati a vario titolo nel turismo e si

parlava di quanto fosse difficile, a nostro avviso, trovare fra la costa di Sorrento e Amalfi un operatore locale, che

conoscesse bene il territorio, dinamico, professionale e intersettoriale, che si occupasse, in altri termini, di

promuovere varie tipologie di strutture turistiche, sia alberghiere che extra alberghiere, con impegno,

competenza, passione e serietà. Forse con un pizzico di presunzione e di follia, abbiamo deciso di unire le

nostre diverse competenze e di creare, quasi dal nulla, nel maggio del 2014 la To Be Around.

Di cosa vi occupate nello specifico?

Andrea Cannavacciuolo: Curiamo tutti gli aspetti, dallo start up alla gestione operativa, di qualsiasi tipo di

struttura ricettiva, modulando il nostro intervento a seconda delle specifiche necessità di ogni proprietario.

In altri termini seguiamo tutto l’iter di una struttura, dalla sua nascita (attraverso la collaborazione di

professionisti tecnico-amministrativi), alla creazione del brand, dalla definizione dei prezzi alla

commercializzazione on line (sia OLTA’s che sito privato), dalla formazione del personale che si occuperà

dell’accoglienza alla gestione della reputation on line, dal content management ai social media.

Praticamente i nostri proprietari ci affidano la gestione a 360° delle strutture ricettive.

Quali sono le maggiori problematiche che affrontate ogni giorno?

Andrea Cannavacciuolo: Io ti posso rispondere per quanto riguarda il lato proprietari dell’attività.

Fondamentalmente, oltre alle ovvie resistenze sul pricing, con i proprietari è difficile veicolare la necessità

di un approccio professionale all’intermediazione turistica. In altre parole ci scontriamo molto spesso con la

convinzione che sia facile, accessibile a tutti e immediato garantire il successo di una struttura sia in termini

di occupazione che di redditività. È opinione generalizzata che basta mettere on line il proprio

appartamento su qualche portale per avere numerosi clienti. Per questo mettiamo subito in chiaro che per

essere competitivi e profittevoli, la strada è ardua e complicata. Va curato tutto nei minimi dettagli, dal

nome alle foto, dai periodi ai prezzi, dall’accoglienza all’assistenza clienti.

A tal proposito, come “gestite” il cliente finale? (Risponde Giuseppe Imparato, Custumer Care

coordinator della To Be Around)

Prima di tutto bisogna mettersi in contatto con i clienti non appena hanno prenotato, cercando di

personalizzare al massimo l’approccio con ognuno di essi. È fondamentale che si sentano “accompagnati”

dal primo momento e, visto che oggi la tecnologia ce lo permette a costo zero o quasi, fungere da centro

informazioni privilegiato. Noi viviamo il territorio, siamo cresciuti qui e ne conosciamo pregi e difetti; ecco,

è proprio questo che trasmettiamo ai nostri ospiti: su di noi possono fare affidamento, non solo per quanto

riguarda la struttura che hanno prenotato. E non immaginate neppure le domande che ci vengono poste!

E una volta sul posto?

Giuseppe Imparato: La nostra premura è che arrivino senza stress, poiché la prima impressione è la più

radicata e un cliente che ha affrontato un viaggio complicato, si pone immediatamente in un mood

negativo che dobbiamo assolutamente evitare. Cerchiamo di dare tutte le info necessarie per fare in modo

che scelgano la strada migliore per raggiungerci, soprattutto visti i limiti logistici di cui la Penisola e la

Costiera soffrono. Successivamente facciamo in modo che, semplicemente, godano al meglio della loro

vacanza! Preparazione e professionalità sono un must. L’imponderabile può sempre accadere, è vero, ma

una buona programmazione e una costante attenzione ai dettagli limitano di molto gli imprevisti.

Nel caso di problemi improvvisi, come vi regolate?

Andrea Cannavacciuolo: Una sola parole: assistenza! Garantita h24. C’è capitato di tutto, dallo smarrimento

dei passaporti il giorno della partenza alla febbre del bambino di turno a tarda notte. In ogni momento, a

turno, uno dei nostri numeri è raggiungibile. Alla To Be Around non c’è una voce registrata che dà gli orari

di ufficio o un call center in India che non riesce a risolvere i problemi!

Molti gestori o intermediari turistici lamentano l’uso improprio delle recensioni dei clienti; voi come la

pensate? (risponde Giusy Aversa, Amministratrice e Content Manager della To Be Around)

È un dato di fatto, ormai, che le recensioni siano un’arma potentissima nelle mani dei clienti. Potremmo

stare qui a parlare per giorni della giustizia, o meglio dell’ingiustizia intrinseca delle stesse. Noi ne abbiamo

preso atto, partiamo dal presupposto che, in caso di recensioni immotivatamente negative, il lavoro di mesi

può essere svilito e mortificato e cerchiamo, quindi, di fare del nostro meglio per evitarle. Ovviamente non

aspiriamo al consenso totale, ma lavoriamo sodo per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Insistiamo

moltissimo con i nostri proprietari a che perseguano l’eccellenza e, da parte nostra, non ci stanchiamo mai

di aggiornarci, di studiare, di imparare dai nostri errori. Un recensione negativa, vista così, è solo uno

sprone a migliorare e deve essere trattata in modo professionale, rispondendo educatamente ma

fermamente al cliente che sottolinea aspetti non veri o scusandosi con chi ha avuto danno per un qualsiasi

motivo. Mai lasciare che sopravvivano “solitarie” recensioni, dal momento che, a fronte di decine di

commenti positivi, quell’unico o poco più negativo attira l’attenzione dei potenziali utenti futuri.

Quali sono a tal proposito le maggiori soddisfazioni?

Giusy Aversa: Ogni recensione positiva è una soddisfazione in realtà. Ogni qualvolta persone così diverse tra

loro e da noi apprezzano il nostro lavoro, vi è un’enorme gratificazione personale e lavorativa.

Fortunatamente abbiamo ottime medie su tutti i maggiori portali e nessuna delle nostre strutture scende

sotto l’otto su dieci. Due in particolare emergono il B&B Maison d’Art di Sorrento con un ottimo 8,9 e

Casacolarusso di Massa Lubrense con un eccezionale 9.9! Larga parte del merito va ai loro rispettivi

proprietari, ovviamente, ma, senza falsa modestia, la nostra parte l’abbiamo fatta e continueremo a farla

sempre meglio.

Cosa ci riserverete nell’immediato futuro? (risponde Pietro Cannavacciuolo, Account e Social Media

Manager della To Be Around)

Il 2016 si è aperto col botto, abbiamo, infatti, aperto il nostro primo ufficio in pieno centro storico di

Sorrento, in Via Fuoro per essere sempre più vicini ai nostri proprietari e accessibili, anche fisicamente, dai

nostri clienti.

Da poco, inoltre, abbiamo cambiato completamente il nostro logo, rendendolo dinamico, giovane,

d’impatto e, si spera, nel immediato futuro riconoscibile dai più.

A breve sarà on line il nostro nuovo sito, al quale stiamo lavorando da mesi, e, posso assicurarvi che è una

chicca, facile, intuitivo, esteticamente curato. I nostri clienti potranno accedere direttamente alle

informazioni di ogni singola struttura, prenotare in tempo reale, scegliere pacchetti e arricchire la loro

vacanza con esperienze raffinate e personalizzabili!

Ovviamente non smettiamo mai di sondare il territorio alla ricerca delle strutture migliori e di ottimizzare il

nostro portfolio. Uno dei nostri obiettivi più ambiziosi è standardizzare verso l’alto la qualità delle nostre

strutture, di creare, in altre parole, un marchio di eccellenza “To Be Around checked!”

Info e contatti:

To Be Around 

UFFICIO: VIA FUORO 60, SORRENTO
CELL: +39 3392998462
EMAIL: INFO@TOBEAROUND.COM
 

redazionale

Seduti in terrazza a Massa Lubrense, sorseggiando un buon caffè, ho il piacere di fare due chiacchiere con i

titolari della To Be Around, una quasi neonata agenzia di servizi turistici, che opera tra la Penisola

Sorrentina e la Costa d’Amalfi. Giusy Aversa, Giuseppe Imparato e i fratelli Andrea e Pietro Cannavacciuolo

sono i fondatori e soci della To Be Around e la cosa che mi colpisce maggiormente è il loro affiatamento, la

loro unione d’intenti seppur persone diversissime tra loro. Quattro giovani imprenditori che hanno creato

da un paio d’anni a questa parte una solida realtà nel difficile e competitivo settore turistico della Penisola

Sorrentina.

Ragazzi – se mi posso permettere vista la vostra giovane età – parlateci un po’ di voi e di come avete

deciso di creare la To Be Around (risponde Andrea Cannavacciuolo, cofounder, general manager e

responsabile acquisizione/proprietari della società).

Prima di tutto grazie per l’opportunità e per quest’intervista.

Che dire della To Be Around? È nata, come tutte le cose migliori, inaspettatamente. È scaturito tutto da una

chiacchierata durante una cena tra amici. Eravamo, noi soci, già impegnati a vario titolo nel turismo e si

parlava di quanto fosse difficile, a nostro avviso, trovare fra la costa di Sorrento e Amalfi un operatore locale, che

conoscesse bene il territorio, dinamico, professionale e intersettoriale, che si occupasse, in altri termini, di

promuovere varie tipologie di strutture turistiche, sia alberghiere che extra alberghiere, con impegno,

competenza, passione e serietà. Forse con un pizzico di presunzione e di follia, abbiamo deciso di unire le

nostre diverse competenze e di creare, quasi dal nulla, nel maggio del 2014 la To Be Around.

Di cosa vi occupate nello specifico?

Andrea Cannavacciuolo: Curiamo tutti gli aspetti, dallo start up alla gestione operativa, di qualsiasi tipo di

struttura ricettiva, modulando il nostro intervento a seconda delle specifiche necessità di ogni proprietario.

In altri termini seguiamo tutto l’iter di una struttura, dalla sua nascita (attraverso la collaborazione di

professionisti tecnico-amministrativi), alla creazione del brand, dalla definizione dei prezzi alla

commercializzazione on line (sia OLTA’s che sito privato), dalla formazione del personale che si occuperà

dell’accoglienza alla gestione della reputation on line, dal content management ai social media.

Praticamente i nostri proprietari ci affidano la gestione a 360° delle strutture ricettive.

Quali sono le maggiori problematiche che affrontate ogni giorno?

Andrea Cannavacciuolo: Io ti posso rispondere per quanto riguarda il lato proprietari dell’attività.

Fondamentalmente, oltre alle ovvie resistenze sul pricing, con i proprietari è difficile veicolare la necessità

di un approccio professionale all’intermediazione turistica. In altre parole ci scontriamo molto spesso con la

convinzione che sia facile, accessibile a tutti e immediato garantire il successo di una struttura sia in termini

di occupazione che di redditività. È opinione generalizzata che basta mettere on line il proprio

appartamento su qualche portale per avere numerosi clienti. Per questo mettiamo subito in chiaro che per

essere competitivi e profittevoli, la strada è ardua e complicata. Va curato tutto nei minimi dettagli, dal

nome alle foto, dai periodi ai prezzi, dall’accoglienza all’assistenza clienti.

A tal proposito, come “gestite” il cliente finale? (Risponde Giuseppe Imparato, Custumer Care

coordinator della To Be Around)

Prima di tutto bisogna mettersi in contatto con i clienti non appena hanno prenotato, cercando di

personalizzare al massimo l’approccio con ognuno di essi. È fondamentale che si sentano “accompagnati”

dal primo momento e, visto che oggi la tecnologia ce lo permette a costo zero o quasi, fungere da centro

informazioni privilegiato. Noi viviamo il territorio, siamo cresciuti qui e ne conosciamo pregi e difetti; ecco,

è proprio questo che trasmettiamo ai nostri ospiti: su di noi possono fare affidamento, non solo per quanto

riguarda la struttura che hanno prenotato. E non immaginate neppure le domande che ci vengono poste!

E una volta sul posto?

Giuseppe Imparato: La nostra premura è che arrivino senza stress, poiché la prima impressione è la più

radicata e un cliente che ha affrontato un viaggio complicato, si pone immediatamente in un mood

negativo che dobbiamo assolutamente evitare. Cerchiamo di dare tutte le info necessarie per fare in modo

che scelgano la strada migliore per raggiungerci, soprattutto visti i limiti logistici di cui la Penisola e la

Costiera soffrono. Successivamente facciamo in modo che, semplicemente, godano al meglio della loro

vacanza! Preparazione e professionalità sono un must. L’imponderabile può sempre accadere, è vero, ma

una buona programmazione e una costante attenzione ai dettagli limitano di molto gli imprevisti.

Nel caso di problemi improvvisi, come vi regolate?

Andrea Cannavacciuolo: Una sola parole: assistenza! Garantita h24. C’è capitato di tutto, dallo smarrimento

dei passaporti il giorno della partenza alla febbre del bambino di turno a tarda notte. In ogni momento, a

turno, uno dei nostri numeri è raggiungibile. Alla To Be Around non c’è una voce registrata che dà gli orari

di ufficio o un call center in India che non riesce a risolvere i problemi!

Molti gestori o intermediari turistici lamentano l’uso improprio delle recensioni dei clienti; voi come la

pensate? (risponde Giusy Aversa, Amministratrice e Content Manager della To Be Around)

È un dato di fatto, ormai, che le recensioni siano un’arma potentissima nelle mani dei clienti. Potremmo

stare qui a parlare per giorni della giustizia, o meglio dell’ingiustizia intrinseca delle stesse. Noi ne abbiamo

preso atto, partiamo dal presupposto che, in caso di recensioni immotivatamente negative, il lavoro di mesi

può essere svilito e mortificato e cerchiamo, quindi, di fare del nostro meglio per evitarle. Ovviamente non

aspiriamo al consenso totale, ma lavoriamo sodo per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Insistiamo

moltissimo con i nostri proprietari a che perseguano l’eccellenza e, da parte nostra, non ci stanchiamo mai

di aggiornarci, di studiare, di imparare dai nostri errori. Un recensione negativa, vista così, è solo uno

sprone a migliorare e deve essere trattata in modo professionale, rispondendo educatamente ma

fermamente al cliente che sottolinea aspetti non veri o scusandosi con chi ha avuto danno per un qualsiasi

motivo. Mai lasciare che sopravvivano “solitarie” recensioni, dal momento che, a fronte di decine di

commenti positivi, quell’unico o poco più negativo attira l’attenzione dei potenziali utenti futuri.

Quali sono a tal proposito le maggiori soddisfazioni?

Giusy Aversa: Ogni recensione positiva è una soddisfazione in realtà. Ogni qualvolta persone così diverse tra

loro e da noi apprezzano il nostro lavoro, vi è un’enorme gratificazione personale e lavorativa.

Fortunatamente abbiamo ottime medie su tutti i maggiori portali e nessuna delle nostre strutture scende

sotto l’otto su dieci. Due in particolare emergono il B&B Maison d’Art di Sorrento con un ottimo 8,9 e

Casacolarusso di Massa Lubrense con un eccezionale 9.9! Larga parte del merito va ai loro rispettivi

proprietari, ovviamente, ma, senza falsa modestia, la nostra parte l’abbiamo fatta e continueremo a farla

sempre meglio.

Cosa ci riserverete nell’immediato futuro? (risponde Pietro Cannavacciuolo, Account e Social Media

Manager della To Be Around)

Il 2016 si è aperto col botto, abbiamo, infatti, aperto il nostro primo ufficio in pieno centro storico di

Sorrento, in Via Fuoro per essere sempre più vicini ai nostri proprietari e accessibili, anche fisicamente, dai

nostri clienti.

Da poco, inoltre, abbiamo cambiato completamente il nostro logo, rendendolo dinamico, giovane,

d’impatto e, si spera, nel immediato futuro riconoscibile dai più.

A breve sarà on line il nostro nuovo sito, al quale stiamo lavorando da mesi, e, posso assicurarvi che è una

chicca, facile, intuitivo, esteticamente curato. I nostri clienti potranno accedere direttamente alle

informazioni di ogni singola struttura, prenotare in tempo reale, scegliere pacchetti e arricchire la loro

vacanza con esperienze raffinate e personalizzabili!

Ovviamente non smettiamo mai di sondare il territorio alla ricerca delle strutture migliori e di ottimizzare il

nostro portfolio. Uno dei nostri obiettivi più ambiziosi è standardizzare verso l’alto la qualità delle nostre

strutture, di creare, in altre parole, un marchio di eccellenza “To Be Around checked!”

Info e contatti:

To Be Around 

UFFICIO: VIA FUORO 60, SORRENTO
CELL: +39 3392998462
EMAIL: INFO@TOBEAROUND.COM
 

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