POTER DIRE : “ADDIO POLIO. GRAZIE ROTARY!”

0

Quando il Rotary ha lanciato la sua sfida per porre fine alla poliomielite negli anni ‘80, il poliovirus selvaggio paralizzava quasi 1.000 persone al giorno. Sin da allora, il Rotary e i suoi partner dell’Iniziativa Globale dell’Eradicazione della Polio (GPEI) hanno ridotto l’incidenza della polio del 99 percento. E lo sforzo continua ancora oggi; alla fine del 2015 la Nigeria, terzultimo Paese al mondo ancora endemico, è stata dichiarata immune dall’OMS per l’azzeramento di casi nella storia della malattia nell’anno 2014. Siamo ormai vicinissimi ad eradicare per sempre questa malattia dalla Terra. Nonostante, infatti, questi straordinari progressi il polio virus selvaggio tipo 1 continua a colpire in Afghanistan e in Pakistan. Ed è per questo che il Rotary e i suoi partner in collaborazione con l’OMS e l’UNICEF continuano a partecipare alle Giornate di Immunizzazione Mondiale per raggiungere ogni singolo bambino in queste difficili aree del mondo per la somministrazione del vaccino orale. Nel corso degli ultimi 30 anni, i circa 1,2 milioni di soci del Rotary in più 200 Paesi e aree geografiche hanno contribuito, con innumerevoli ore di servizio di volontariato ed oltre 1 miliardo di dollari, ad aiutare a vaccinare più di due miliardi di bambini in Paesi che erano ancora endemici. Il Rotary International, inoltre,  si  rivolge ai Governi di tutto il mondo per chiedere loro un vitale sostegno finanziario e logistico. Sin dal 1995, i Governi partecipanti hanno contribuito oltre 8 miliardi di dollari per l’eradicazione della polio, grazie anche alle sollecitazioni del Rotary. L’impegno dei volontari del Rotary in tutto il mondo dimostra lo straordinario ruolo svolto dalla società civile nel migliorare le condizioni di salute globali.

“L’eradicazione della polio è a un punto cruciale tra successo e fallimento. Siamo in uno stato d’emergenza volto a spostare l’ago della bilancia dalla parte del successo. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo impegnarci più velocemente, concentrandoci sulle residue aree dove i bambini sono più vulnerabili” (dichiarazione di sostegno al Rotary di Margaret Chan, Direttrice Generale dell’OMS).

Alla fine, insieme al vaiolo, questa sarà la seconda malattia nella storia dell’umanità ad essere eradicata, realizzando così la promessa del Rotary di avere un mondo libero dalla polio.

Adesso che la Nigeria è stata dichiarata libera dalla polio, l’impegno dei Soci rotariani e i fondi raccolti saranno destinati a vaccinare soprattutto i bambini dell’Afghanistan e Pakistan, pur continuando a difendere e proteggere i milioni di altri bambini che vivono nei Paesi senza polio.

“Con un programma interamente finanziato e con l’impegno globale nel porre fine a questa malattia, abbiamo l’opportunità di interrompere la trasmissione del poliovirus selvaggio in Pakistan e Afghanistan nel 2016, rendendo possibile la certificazione dell’eradicazione globale nel 2019”, ha affermato Michael K. McGovern , Presidente della Commissione PolioPlus del Rotary International. “Con il continuo supporto dei soci del Rotary, vedremo realizzarsi presto il nostro sogno di un mondo libero dalla polio”.

“Siamo arrivati lontano nella lotta contro questa malattia paralizzante. Adesso possiamo fare la storia  oppure essere condannati dalla storia per aver fallito nell’impresa”

 

Quando il Rotary ha lanciato la sua sfida per porre fine alla poliomielite negli anni ‘80, il poliovirus selvaggio paralizzava quasi 1.000 persone al giorno. Sin da allora, il Rotary e i suoi partner dell’Iniziativa Globale dell’Eradicazione della Polio (GPEI) hanno ridotto l’incidenza della polio del 99 percento. E lo sforzo continua ancora oggi; alla fine del 2015 la Nigeria, terzultimo Paese al mondo ancora endemico, è stata dichiarata immune dall’OMS per l’azzeramento di casi nella storia della malattia nell’anno 2014. Siamo ormai vicinissimi ad eradicare per sempre questa malattia dalla Terra. Nonostante, infatti, questi straordinari progressi il polio virus selvaggio tipo 1 continua a colpire in Afghanistan e in Pakistan. Ed è per questo che il Rotary e i suoi partner in collaborazione con l’OMS e l’UNICEF continuano a partecipare alle Giornate di Immunizzazione Mondiale per raggiungere ogni singolo bambino in queste difficili aree del mondo per la somministrazione del vaccino orale. Nel corso degli ultimi 30 anni, i circa 1,2 milioni di soci del Rotary in più 200 Paesi e aree geografiche hanno contribuito, con innumerevoli ore di servizio di volontariato ed oltre 1 miliardo di dollari, ad aiutare a vaccinare più di due miliardi di bambini in Paesi che erano ancora endemici. Il Rotary International, inoltre,  si  rivolge ai Governi di tutto il mondo per chiedere loro un vitale sostegno finanziario e logistico. Sin dal 1995, i Governi partecipanti hanno contribuito oltre 8 miliardi di dollari per l’eradicazione della polio, grazie anche alle sollecitazioni del Rotary. L’impegno dei volontari del Rotary in tutto il mondo dimostra lo straordinario ruolo svolto dalla società civile nel migliorare le condizioni di salute globali.

“L'eradicazione della polio è a un punto cruciale tra successo e fallimento. Siamo in uno stato d'emergenza volto a spostare l'ago della bilancia dalla parte del successo. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo impegnarci più velocemente, concentrandoci sulle residue aree dove i bambini sono più vulnerabili” (dichiarazione di sostegno al Rotary di Margaret Chan, Direttrice Generale dell'OMS).

Alla fine, insieme al vaiolo, questa sarà la seconda malattia nella storia dell’umanità ad essere eradicata, realizzando così la promessa del Rotary di avere un mondo libero dalla polio.

Adesso che la Nigeria è stata dichiarata libera dalla polio, l’impegno dei Soci rotariani e i fondi raccolti saranno destinati a vaccinare soprattutto i bambini dell'Afghanistan e Pakistan, pur continuando a difendere e proteggere i milioni di altri bambini che vivono nei Paesi senza polio.

"Con un programma interamente finanziato e con l'impegno globale nel porre fine a questa malattia, abbiamo l'opportunità di interrompere la trasmissione del poliovirus selvaggio in Pakistan e Afghanistan nel 2016, rendendo possibile la certificazione dell'eradicazione globale nel 2019", ha affermato Michael K. McGovern , Presidente della Commissione PolioPlus del Rotary International. "Con il continuo supporto dei soci del Rotary, vedremo realizzarsi presto il nostro sogno di un mondo libero dalla polio".

“Siamo arrivati lontano nella lotta contro questa malattia paralizzante. Adesso possiamo fare la storia  oppure essere condannati dalla storia per aver fallito nell'impresa”