Piano di Sorrento piange Imma Fatigati. Il tumore in Penisola un male da studiare e prevenire

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E’ scomparsa il 2 ottobre a Piano di Sorrento Immacolata Fatigati una “donna coraggio” come si vede sui profili di Face Book di molte donne della penisola sorrentina che la conoscevano.  Perchè ha accudito una figlia di cinque anni nonostante il “male incurabile”. ” Amava la vita e combatteva fino all’ultimo – dice una amica -.Una mamma coraggiosa che ha saputo affrontare anche le difficoltà personale. Con il consenso della famiglia vorremmo dedicare a lei camper per il controllo e la prevenzione dei tumori”. Il tumore, il cancro, il “male incurabile” come eufemisticamente si dice, è un argomento tabù in penisola sorrentina, territorio vocato al turismo, ma bisogna affrontarlo. Non si risolvono i problemi facendo come gli struzzi. La penisola sorrentina ha diverse problematiche ora legate al tufo, ora all’inquinamento elettromagnetico (pensiamo ad Arola a Vico Equense dove ci sono famiglie che contano più morti per tumori) ora l’alimentazione o l’acqua.Le persone poi sono suscettibili diversamente alla malattia a seconda del Dna. Quello che manca, ed è qui che Positanonews fa un appello a chi si interessa, è uno studio serio. La conoscenza dell’anagrafe dei tumori, per esempio, di cui non sappiamo se vi sia l’esistenza presso la ASL di Napoli. Ma non basta. Bisogna certificare anche quei casi di tumori che, a volte solo apparentemente, non sono stati classificati come causa di decesso (un infarto per esempio può nascondere comunque il fatto che una persona abbia avuto un tumore). Bisogna fare uno studio serio e approfondito paese per paese, strada per strada (per capire, se, per esempio, vi sia una incidenza a causa di un preciso fattore tumorale.. il caso di Arola e Ticciano sui Monti Lattari è emblematico, li c’erano cavi dell’Enel i quali molto probabilmente sono visti come causa scatenante di tumori). Siamo anni che seguiamo la problematica dei tumori come giornalisti ma non abbiamo mai visto una seria posizione e uno studio scientifico della materia da parte della politica. Intanto sulla Bacheca di Imma continuano i messaggi cordoglio. La redazione fa le condoglianze alla famiglia tutta sperando che l’idea delle amiche di Imma di un camper per la prevenzione e di uno studio serio sul tumore venga accolta. Le informazioni e le foto sono state prelevate dal profilo di dominio pubblico di Face Book che chiunque puo vedere.

QUI SUL SUO PROFILO PUBBLICO CHE CHIUNQUE PUO VEDERE I MESSAGGI SU IMMACOLATA

 


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