Sant´agnello consiglio comunale tranquillo. Si rinvia sulle guardie ambientali

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Gianmichele Orlando sta portando avanti l’amministrazione del comune di Sant’Agnello in penisola sorrentina con regolarità e senza i problemi che tutti gli avevano paventato andando verso la conclusione naturale del mandato per il comune della costa di Sorrento a dispetto di tutti.

Il consiglio comunale convocato per martedì mattina è scorso senza intoppi e con una prolungata discussione sugli argomenti proposti dai consiglieri comunali tanto che il Sindaco Gianmichele Orlando, come riporta il blog politica inpenisola sorrentina, ll’esame, fra cui l’assestamento di bilancio, per la qualcosa auspico che la prossima volta il presidente del consiglio comunale garantisca pari dignità, in termini di tempo di discussione, agli argomenti oltre a quelli proposti dal suo gruppo o dagli altri consiglieri“. Gianmichele Orlando sindaco Non polemizza, il primo cittadino, ma ci tiene a puntualizzare che “occorre trovare un giusto equilbirio che non mortifichi nessuno, me neanche il lavoro mio, della giunta, degli uffici…“. Sulla mozione del gruppo “Liberi Cittadini” finalizzata all’istituzione di un corpo di Guardie Ambientali per contrastare l’abusivismo edilizio dopo la sua illustrazione da parte del consigliere Mario Coppola (che di seguito riportiamo integralmente) alla fine si è deciso di procedere ad un ulteriore approfondimento del problema e della proposta, anche per quanto concerne la mozione con la quale si chiedeva di trasmettere via web le adunanze consiliari, rinviando la discussione e il voto sulle due mozioni all’anno nuovo. “Voglio eliminare ogni dubbio su una nostra presunta indisponibilità sull’argomento…E’ opportuno approfondire questi argomenti, verificare come si opera anche altre realtà locali e poi potremo decidere il da farsi“. E’ toccato al consigliere Mario Coppola (Liberi Cittadini) il compito di illustrare la mozione e spiegarne le motivazioni, senza tralasciare qualche puntata polemica che non ha mancato di provocare i suoi effetti. Nessuna porta chiusa, quindi, ma chi deve a questo punto si metta a lavoro per parlarne compiutamentwe a gennaio. “Colleghi Consiglieri, così come avete certamente compreso dalla lettura della nostra mozione riguardante l’istituzione di Guardie ambientali, riteniamo detta istituzione quasi una necessità improcrastinabile, visto ciò che succede nella nostra beneamata Italia meridionale ed in particolare nella nostra Regione, la Campania è l’esempio più eclatante ci viene dagli ultimi tragici avvenimenti dove un sindaco, per difendere il territorio e l’ambiente, ha pagato con la vita il suo impegno. Non parliamo poi della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, zone che il buon Dio ha voluto rendere uniche dal punto di vista paesaggistico ed ambientale, ma che purtroppo, a causa dell’uomo, della sua avidità e della sua dissennatezza, vengono continuamente e quotidianamente deturpate con grave danno per la morfologia e per la sicurezza del territorio. Si, anche la sicurezza è importante perché spesso zone impervie o non lineari dal punto di vista morfologico vengono artificialmente rese idonee alla realizzazione di strutture abitative, modificando così corsi naturali di ruscelli, valloni e rivoli, indispensabili quali vie di deflusso delle acque allorquando le avversità atmosferiche e le piogge si abbattono sulla nostra penisola. Ed è allora che, oltre allo scempio dell’ambiente, si verificano perdite di vite umane come nel caso più recente di Atrani dove una giovane donna è morta. La nostra proposta prevede per l’appunto la nascita di un supporto di risorse umane che sia di ausilio alle Amministrazioni locali che combattono quotidianamente contro cittadini speculatori e criminalità comune, impegnati nel loro dissennato progetto, al fine di realizzarne guadagni illeciti. La nostra proposta, come vado ad illustrarvi, non è una proposta blindata: anzi il nostro gruppo consiliare ritiene di farne oggetto di ampia discussione consiliare ed è aperta a contributi migliorativi da parte di chiunque. L’importante è che si faccia qualcosa e non si continui con la politica dello struzzo o, peggio ancora, del prendere tempo per poi non fare nulla. Ed in quest’ottica, assieme all’amico Salvati, abbiamo ritenuto opportuno fare qualcosa di concreto, in quanto, assistendo a questi continui scempi del territorio cui le forze dell’ordine e gli uffici comunali addetti (già tanto impegnati ed insufficienti per numero), tentano di mettere un freno, non è più tempo di chiacchiere ma di agire! Evidenziamo ancora che la nostra mozione, qualunque sia l’esito, sarà inviata al Comune di Pollica in modo da far comprendere concretamente ai nostri colleghi di quel Comune che il Consiglio Comunale di S. Agnello o una parte di esso condivide la loro battaglia di protezione dell’ambiente e del rispetto della legalità, al punto da voler denominare, simbolicamente, l’organismo di cui oggi discutiamo(e che speriamo sia istituito!),”gruppo Vassallo”, in onore al loro compianto e grande primo cittadino. Senza contare poi che le suddette guardie ambientali oltre a monitorare il territorio potrebbero coadiuvare i nostri uffici comunali nel controllo del rispetto delle norme e degli orari per il conferimento corretto dei rifiuti, altro grande problema che ritorna purtroppo, di grande attualità, in tutta la Regione Campania. Oltre all’Amministrazione Comunale di Pollica invieremo poi la nostra mozione al Prefetto ed alla Procura di Torre Annunziata, ritenendo che questo piccolo ma significativo passo, che ci auguriamo venga approvato all’unanimità, possa far comprendere che a S.Agnello c’è davvero voglia di trasparenza e di legalità e volontà di invertire una tendenza che ci ha penalizzato in passato e ci penalizza tuttora fortemente, in quanto fruitori di questo paradiso terrestre che non siamo in grado di difendere. Nei giorni scorsi in un incontro casuale con un magistrato della Procura di Torre Annunziata, molto vicino al capo della Procura, il dott. Diego Marmo, abbiamo appreso, ma ne avevamo già sentore!), sia pure informalmente, che quest’ultimo non nutre grande considerazione delle amministrazioni che governano la Penisola Sorrentina, proprio perché nel campo dell’abusivismo edilizio, si ritiene che non si faccia abbastanza per contrastare il fenomeno: anzi spesso il comportamento di inerzia, diffuso nei nostri Comuni, favorisce il diffondersi di una cultura di immunità e impunità nella popolazione. Un’ultima cosa prima di concludere: nei giorni successivi alla presentazione delle nostre due mozioni, quella di cui stiamo parlando e quella inerente la trasmissione via web del Consiglio Comunale,circolava negli ambienti politici che ci sono vicini, una voce che ci auguriamo non corrisponda al vero, circa la volontà della maggioranza di votare contro queste due mozioni. Ciò significherebbe, nell’opinione dei mass media e della popolazione ancora sana, il definitivo tramonto della legalità e quasi una sorta di via libera per tutti quei cittadini speculatori di poter continuare indisturbati a deturpare il territorio. Siamo sicuri che la volontà di questo civico consesso non possa essere questa, altrimenti anche il sacrificio di Vassallo sarà stato inutile

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