ASL Salerno-Regione Campania: Cav. De Lisa,successo del corso di formazione Governo Liste di Attesa e Gestione Agende

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Sanità Italiana – Ministero della Salute – ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) – Provincia di Salerno – Diocesi di Roma – Diocesi di Napoli – Diocesi di Aversa – Conferenza Episcopale Italiana – Prefettura della Casa Pontificia – Segreteria dello Stato Vaticano – Diocesi di Genova – Prefettuta di Salerno – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro,Salerno e Vallo della Lucania – Ordine dei Medici di Salerno – Cittadinanzattiva – Presidenza della Repubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Governo Italiano – Arma dei Carabinieri.

Piano Formazione Aziendale anno 2016 e Corso di Formazione “Liste di Attesa e sospensione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie” del 27 aprile ore 08.00-14.15 Sala Riunioni ASL Via Nizza,146 Salerno destinato a tutte le professioni sanitarie di cui presente come unico del P.O. di Sapri e in modo obbligatorio anche il Cav. Attilio De Lisa di Sanza della Diocesi di Teggiano-Policastro in Provincia di Salerno (appartenente sia all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede di Città del Vaticano riconosciuto dallo Stato Italiano con a capo il Gran maestro Papa Francesco che a quello dei Cavalieri Templari “Ugone dei Pagani”) quale Referente del Governo delle Agende e delle Liste di Attesa presso la Direzione Sanitaria all’Ufficio gestione delle Attività ambulatoriali. “ L’iniziativa, che conferma l’attenzione della Direzione Commissariale dell’ASL verso questo tema d’estrema attualità, è stata organizzata dalla Struttura Complessa Integrazione Ospedale Territorio. Il responsabile scientifico è la dottoressa Maria Immacolata Borrelli, referente ASL per il Monitoraggio Liste di Attesa dell’Asl Salerno. Lo scopo del progetto è quello di formare i destinatari dell’iniziativa su un equo governo dei tempi d’attesa. La gestione delle agende, la loro verifica e l’eventuale rimodulazione, rappresentano dei momenti fondamentali del governo delle liste d’attesa. In questo contesto, la sospensione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie diventa un punto delicato dell’intero sistema di prenotazione. E’ stato l’occasione per presentare il protocollo operativo da osservare in caso d’interruzione dell’erogazione ed uniformare, quindi, le procedure da attivare in Azienda. A tal proposito il Servizio e Staff CUP Aziendale, diretto dal dottor Carmine Mangino, ha predisposto un “Modello di Comunicazione” da compilare nei casi in cui si verifichi una sospensione dell’erogazione dovuta a motivi gravi, improvvisi e non programmati (voglio ricordare Antonio Nitto Referente CUP A.S.L. Salerno insieme a Grazia Caputo Coordinatore Call Center CUP A.S.L. Salerno e Florigi Raimondo Resp. di Vallo della Lucania oltre Francesco Ferrigno e Anna Vicidomini per il Back Office). Nel corso dell’iniziativa è stato presentato anche un opuscolo informativo redatto allo scopo di sintetizzare i punti saliente dell’incontro. La gestione delle agende,la loro verifica e l’eventuale rimodulazione,rappresentano dei momenti fondamentali del governo delle liste di attesa. Il corso ha trattato l’argomento da varie angolazioni e punti di vista allo scopo di raggiungere un unico obiettivo: un equo governo dei tempi di attesa . In questo scenario,l’interruzione dell’erogazione delle prestazioni diventa un punto estremamente delicato dell’intero sistema di prenotazione,sia per l’impatto che ha sulla complessità organizzativa del centro erogatore che sull’utente,in termini di accessibilità e soddisfazione. Durante il corso sono state ulteriormente precisate le procedure aziendali previste in caso di sospensione dell’erogazione delle prestazioni ed è stato dato particolare risalto agli aspetti che riguardano le ricadute sull’organizzazione. Gli interventi suceduti in sequenza: saluto del Sub Commissario Amministrativo Dr.ssa Caterina Palumbo portando anche quelli da parte del Sub Commissario Sanitario Dr Giuseppe Longo in quanto assente perché impegnato in Regione e citando anche sia il protocollo d’intesa firmato da Beatrice Lorenzin Ministro della Salute e Raffaele Cantone Presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che di Cittadinanzattiva;presentazione del Dr Massimo D’Andrea (Direttore S.C. Integrazione Ospedale territorio;relazioni : Dr.ssa Maria Immacolata Borrelli (Il monitoraggio nazionale della sospensione dell’erogazione delle prestazioni),Dr Carmine Mangino (La procedura Aziendale in caso di sospensione dell’erogazione delle prestazioni),Dr Corrado Caso (La sospensione dell’erogazione: gli aspetti etici),Dr.ssa Ivana Cirillo (I tempi di attesa e le sospensioni: il punto di vista dei cittadini),Dr Alfredo Lettieri (Il web come strumento di comunicazione sui tempi di attesa ) in sua assenza relazione da parte della Dr.ssa Maria Immacolata Borrelli,Dr.ssa Marina Chiaese (L’opuscolo informativo dell’A.SL. Salerno sulle procedure di sospensione dell’erogazione – Presentazione. Inoltre la presenza della Dr.ssa Grazia Gentile Direttore Sanitario Distretto sanitario 61 Angri-Scafati e del Dr Gianluigi Ferrigno Direttore Responsabile Distretto sanitario 60 Nocera Inferiore. Infine il Cav. De Lisa ricorda che partiranno a settembre i primi controlli delle Task force anticorruzione in sanità. Lo hanno annunciato (21 aprile 2016) il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, dopo la firma del protocollo che istituisce appunto Task force che avranno il compito di effettuare i controlli presso le aziende sanitarie sulla corretta applicazione del Piano Nazionale Anticorruzione – sezione sanità, recentemente approvato. Si da’ così “attuazione – ha detto Lorenzin – alla parte relativa ai controlli, perché il rischio è che le norme non abbiano applicazione nei territori. La task force, composta da Carabinieri dei Nas e ispettori del Ministero e dell’Anac, ha proprio l’obiettivo di verificare che i protocolli anticorruzione siano applicati”. Questa, ha precisato, “non vuole essere una fase repressiva ma di prevenzione. Dobbiamo cioè cambiare l’approccio culturale perché a volte non c’è neppure consapevolezza che non si stiano rispettando le regole o che ci siano comportamenti lesivi”. Dagli appalti alle liste di attesa – ha sottolineato il ministro – speriamo di arrivare a dare una uniformità al livello di controllo e prevenzione”. Il protocollo tra Ministero e Anac prevede dunque attività di collaborazione per la “verifica, controllo e valutazione anche sul campo, avvalendosi dell’Agenzia Nazionale per Servizi Sanitari Regionali (Agenas)”, dell’attuazione dei piani di prevenzione della corruzione. Presso l’Anac, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”, sarà istituito un registro del personale ispettivo con i requisiti richiesti. Nasce anche il gruppo del Nucleo Operativo di Coordinamento (Nuoc) che sarà composto da tre rappresentanti del ministero della Salute, di Anac e Agenas, e svolgerà funzioni di supporto per le attività ispettive. Il protocollo avrà la durata di 36 mesi ma un primo bilancio dei risultati ottenuti, ha sottolineato Cantone, si avrà entro la fine dell’anno.?Sanità Italiana – Ministero della Salute – ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) – Provincia di Salerno – Diocesi di Roma – Diocesi di Napoli – Diocesi di Aversa – Conferenza Episcopale Italiana – Prefettura della Casa Pontificia – Segreteria dello Stato Vaticano – Diocesi di Genova – Prefettuta di Salerno – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro,Salerno e Vallo della Lucania – Ordine dei Medici di Salerno – Cittadinanzattiva – Presidenza della Repubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Governo Italiano – Arma dei Carabinieri.

Piano Formazione Aziendale anno 2016 e Corso di Formazione “Liste di Attesa e sospensione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie” del 27 aprile ore 08.00-14.15 Sala Riunioni ASL Via Nizza,146 Salerno destinato a tutte le professioni sanitarie di cui presente come unico del P.O. di Sapri e in modo obbligatorio anche il Cav. Attilio De Lisa di Sanza della Diocesi di Teggiano-Policastro in Provincia di Salerno (appartenente sia all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede di Città del Vaticano riconosciuto dallo Stato Italiano con a capo il Gran maestro Papa Francesco che a quello dei Cavalieri Templari “Ugone dei Pagani”) quale Referente del Governo delle Agende e delle Liste di Attesa presso la Direzione Sanitaria all’Ufficio gestione delle Attività ambulatoriali. “ L’iniziativa, che conferma l’attenzione della Direzione Commissariale dell’ASL verso questo tema d’estrema attualità, è stata organizzata dalla Struttura Complessa Integrazione Ospedale Territorio. Il responsabile scientifico è la dottoressa Maria Immacolata Borrelli, referente ASL per il Monitoraggio Liste di Attesa dell’Asl Salerno. Lo scopo del progetto è quello di formare i destinatari dell’iniziativa su un equo governo dei tempi d’attesa. La gestione delle agende, la loro verifica e l’eventuale rimodulazione, rappresentano dei momenti fondamentali del governo delle liste d’attesa. In questo contesto, la sospensione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie diventa un punto delicato dell’intero sistema di prenotazione. E’ stato l’occasione per presentare il protocollo operativo da osservare in caso d’interruzione dell’erogazione ed uniformare, quindi, le procedure da attivare in Azienda. A tal proposito il Servizio e Staff CUP Aziendale, diretto dal dottor Carmine Mangino, ha predisposto un “Modello di Comunicazione” da compilare nei casi in cui si verifichi una sospensione dell’erogazione dovuta a motivi gravi, improvvisi e non programmati (voglio ricordare Antonio Nitto Referente CUP A.S.L. Salerno insieme a Grazia Caputo Coordinatore Call Center CUP A.S.L. Salerno e Florigi Raimondo Resp. di Vallo della Lucania oltre Francesco Ferrigno e Anna Vicidomini per il Back Office). Nel corso dell’iniziativa è stato presentato anche un opuscolo informativo redatto allo scopo di sintetizzare i punti saliente dell’incontro. La gestione delle agende,la loro verifica e l’eventuale rimodulazione,rappresentano dei momenti fondamentali del governo delle liste di attesa. Il corso ha trattato l’argomento da varie angolazioni e punti di vista allo scopo di raggiungere un unico obiettivo: un equo governo dei tempi di attesa . In questo scenario,l’interruzione dell’erogazione delle prestazioni diventa un punto estremamente delicato dell’intero sistema di prenotazione,sia per l’impatto che ha sulla complessità organizzativa del centro erogatore che sull’utente,in termini di accessibilità e soddisfazione. Durante il corso sono state ulteriormente precisate le procedure aziendali previste in caso di sospensione dell’erogazione delle prestazioni ed è stato dato particolare risalto agli aspetti che riguardano le ricadute sull’organizzazione. Gli interventi suceduti in sequenza: saluto del Sub Commissario Amministrativo Dr.ssa Caterina Palumbo portando anche quelli da parte del Sub Commissario Sanitario Dr Giuseppe Longo in quanto assente perché impegnato in Regione e citando anche sia il protocollo d’intesa firmato da Beatrice Lorenzin Ministro della Salute e Raffaele Cantone Presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che di Cittadinanzattiva;presentazione del Dr Massimo D’Andrea (Direttore S.C. Integrazione Ospedale territorio;relazioni : Dr.ssa Maria Immacolata Borrelli (Il monitoraggio nazionale della sospensione dell’erogazione delle prestazioni),Dr Carmine Mangino (La procedura Aziendale in caso di sospensione dell’erogazione delle prestazioni),Dr Corrado Caso (La sospensione dell’erogazione: gli aspetti etici),Dr.ssa Ivana Cirillo (I tempi di attesa e le sospensioni: il punto di vista dei cittadini),Dr Alfredo Lettieri (Il web come strumento di comunicazione sui tempi di attesa ) in sua assenza relazione da parte della Dr.ssa Maria Immacolata Borrelli,Dr.ssa Marina Chiaese (L’opuscolo informativo dell’A.SL. Salerno sulle procedure di sospensione dell’erogazione – Presentazione. Inoltre la presenza della Dr.ssa Grazia Gentile Direttore Sanitario Distretto sanitario 61 Angri-Scafati e del Dr Gianluigi Ferrigno Direttore Responsabile Distretto sanitario 60 Nocera Inferiore. Infine il Cav. De Lisa ricorda che partiranno a settembre i primi controlli delle Task force anticorruzione in sanità. Lo hanno annunciato (21 aprile 2016) il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, dopo la firma del protocollo che istituisce appunto Task force che avranno il compito di effettuare i controlli presso le aziende sanitarie sulla corretta applicazione del Piano Nazionale Anticorruzione – sezione sanità, recentemente approvato. Si da’ così “attuazione – ha detto Lorenzin – alla parte relativa ai controlli, perché il rischio è che le norme non abbiano applicazione nei territori. La task force, composta da Carabinieri dei Nas e ispettori del Ministero e dell’Anac, ha proprio l’obiettivo di verificare che i protocolli anticorruzione siano applicati”. Questa, ha precisato, “non vuole essere una fase repressiva ma di prevenzione. Dobbiamo cioè cambiare l’approccio culturale perché a volte non c’è neppure consapevolezza che non si stiano rispettando le regole o che ci siano comportamenti lesivi”. Dagli appalti alle liste di attesa – ha sottolineato il ministro – speriamo di arrivare a dare una uniformità al livello di controllo e prevenzione”. Il protocollo tra Ministero e Anac prevede dunque attività di collaborazione per la “verifica, controllo e valutazione anche sul campo, avvalendosi dell’Agenzia Nazionale per Servizi Sanitari Regionali (Agenas)”, dell’attuazione dei piani di prevenzione della corruzione. Presso l’Anac, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”, sarà istituito un registro del personale ispettivo con i requisiti richiesti. Nasce anche il gruppo del Nucleo Operativo di Coordinamento (Nuoc) che sarà composto da tre rappresentanti del ministero della Salute, di Anac e Agenas, e svolgerà funzioni di supporto per le attività ispettive. Il protocollo avrà la durata di 36 mesi ma un primo bilancio dei risultati ottenuti, ha sottolineato Cantone, si avrà entro la fine dell’anno.?