Sorrento nuova segnaletica per il Vallone dei Mulini, ma errori nella traduzione

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SORRENTO. Si è svolta nella serata di ieri, la cerimonia di scoprimento della nuova segnaletica relativa al Vallone dei Mulini, una delle principali attrazioni cittadine, realizzata dal Comune di Sorrento, con la collaborazione della locale sezione del Rotary Club International. Presenti i vertici del sodalizio, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e gli esponenti della Giunta municipale.“Il Vallone dei Mulini è uno dei simboli della nostra città, per questo siamo soddisfatti di avere restituito a cittadini ed ospiti una cartellonistica illustrativa degna di tale nome – ha commentato l’assessore all’Arredo urbano e al Marketing territoriale, Massimo Coppola -. E’ stato necessario un lavoro di alcuni mesi per la ricostruzione del testo, in quanto la precedente tabella era illeggibile. A tal riguardo ringrazio gli amici del Rotary di Sorrento per l’indispensabile contributo. L’insegna descrive in doppia lingua, italiano e inglese, la storia e le caratteristiche del vallone. Continueremo la nostra opera di restlyling tenendo anche conto delle segnalazioni ed i suggerimenti che i cittadini possono farci pervenire”. Recentemente il Movimento 22 dicembre aveva segnalato con una lettera al sindaco Cuomo le pessime condizioni della segnaletica che sorgeva in prossimità del Vallone dei Mulini. Nella stessa lettera si chiedeva di avviare interventi per la tutela e la valorizzazione del sito che rappresenta “uno dei luoghi simbolo della città”. Ma sui cartelloni ci sono già degli errori nella traduzione come dice in una lettera al sindaco   Giuseppe Cuomo, dal Movimento 22 dicembre. Una missiva che fa seguito al vernissage della nuova cartellonistica informativa applicata su un palo della terrazza sovrastante il Vallone dei Mulini. Vernissage che, a sua volta, è avvenuto proprio ad una settimana da un’iniziativa del Movimento 22 dicembre che chiedeva non solo di restituire una segnaletica decorosa al sito, ma di “arricchirla” con informazioni adeguate. “Si tratta di una mera copia del precedente cartello, con tutte le relative lacune informative – spiegano dal Movimento -. Soprattutto, non si fa nessun riferimento ai ruderi: quell’edificio quando fu costruito, a cosa serviva, per chi produceva, chi vi lavorava, cosa vi si realizzava? Manca anche un riferimento al mulino e all’intero Vallone come “bene culturale”, “ambientale”, sottoposto alle tutele del caso”. cartello-vallone-mulini-3 Ma a quanto pare, il cartello presenta anche qualche errore nella traduzione in inglese: “A nostro avviso – si legge ancora nella lettera indirizzata a Cuomo -, la traduzione in inglese presenterebbe degli errori ortografici e sintattici: nel titolo ci sarebbe una “s” di troppo (dovrebbe scriversi “The Mill Vallum”); il termine “Vallum” non indicherebbe “vallo” o “vallone”, bensì una fortificazione usata dalle milizie romane (per cui andrebbe usato “Valley”); il termine “ferns” (felci) è diventato “ferms” (che non esiste); in inglese “Campi Flegrei” si scrive “Phlegraean Fields” (e non “Flegreian Plains”). Per la verità, un errore è stato corretto, aggiungendo il termine “habitat” che nel precedente cartello mancava; in ogni caso siamo dinanzi ad una sciatteria linguistica che Sorrento non può permettersi”. E, infine: “Il cartello si trova ad una altezza che ne rende agevole la lettura, ma è issato su un palo sproporzionato, che dà la lugubre sensazione di una bandiera a mezz’asta. Forse rispetterà anche le misure regolamentari, e forse potrebbe in futuro ospitare anche altri segnali, intanto però si lascia il cantiere aperto. A questo punto, speriamo davvero che il primo cittadino della nostra città voglia accogliere questi ulteriori rilievi per migliorare lo stato delle cose e per prestare maggiore attenzione in futuro”.

 

SORRENTO. Si è svolta nella serata di ieri, la cerimonia di scoprimento della nuova segnaletica relativa al Vallone dei Mulini, una delle principali attrazioni cittadine, realizzata dal Comune di Sorrento, con la collaborazione della locale sezione del Rotary Club International. Presenti i vertici del sodalizio, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e gli esponenti della Giunta municipale.“Il Vallone dei Mulini è uno dei simboli della nostra città, per questo siamo soddisfatti di avere restituito a cittadini ed ospiti una cartellonistica illustrativa degna di tale nome – ha commentato l’assessore all’Arredo urbano e al Marketing territoriale, Massimo Coppola -. E’ stato necessario un lavoro di alcuni mesi per la ricostruzione del testo, in quanto la precedente tabella era illeggibile. A tal riguardo ringrazio gli amici del Rotary di Sorrento per l’indispensabile contributo. L’insegna descrive in doppia lingua, italiano e inglese, la storia e le caratteristiche del vallone. Continueremo la nostra opera di restlyling tenendo anche conto delle segnalazioni ed i suggerimenti che i cittadini possono farci pervenire”. Recentemente il Movimento 22 dicembre aveva segnalato con una lettera al sindaco Cuomo le pessime condizioni della segnaletica che sorgeva in prossimità del Vallone dei Mulini. Nella stessa lettera si chiedeva di avviare interventi per la tutela e la valorizzazione del sito che rappresenta “uno dei luoghi simbolo della città”. Ma sui cartelloni ci sono già degli errori nella traduzione come dice in una lettera al sindaco   Giuseppe Cuomo, dal Movimento 22 dicembre. Una missiva che fa seguito al vernissage della nuova cartellonistica informativa applicata su un palo della terrazza sovrastante il Vallone dei Mulini. Vernissage che, a sua volta, è avvenuto proprio ad una settimana da un’iniziativa del Movimento 22 dicembre che chiedeva non solo di restituire una segnaletica decorosa al sito, ma di “arricchirla” con informazioni adeguate. “Si tratta di una mera copia del precedente cartello, con tutte le relative lacune informative – spiegano dal Movimento -. Soprattutto, non si fa nessun riferimento ai ruderi: quell’edificio quando fu costruito, a cosa serviva, per chi produceva, chi vi lavorava, cosa vi si realizzava? Manca anche un riferimento al mulino e all’intero Vallone come “bene culturale”, “ambientale”, sottoposto alle tutele del caso”. cartello-vallone-mulini-3 Ma a quanto pare, il cartello presenta anche qualche errore nella traduzione in inglese: “A nostro avviso – si legge ancora nella lettera indirizzata a Cuomo -, la traduzione in inglese presenterebbe degli errori ortografici e sintattici: nel titolo ci sarebbe una “s” di troppo (dovrebbe scriversi “The Mill Vallum”); il termine “Vallum” non indicherebbe “vallo” o “vallone”, bensì una fortificazione usata dalle milizie romane (per cui andrebbe usato “Valley”); il termine “ferns” (felci) è diventato “ferms” (che non esiste); in inglese “Campi Flegrei” si scrive “Phlegraean Fields” (e non “Flegreian Plains”). Per la verità, un errore è stato corretto, aggiungendo il termine “habitat” che nel precedente cartello mancava; in ogni caso siamo dinanzi ad una sciatteria linguistica che Sorrento non può permettersi”. E, infine: “Il cartello si trova ad una altezza che ne rende agevole la lettura, ma è issato su un palo sproporzionato, che dà la lugubre sensazione di una bandiera a mezz’asta. Forse rispetterà anche le misure regolamentari, e forse potrebbe in futuro ospitare anche altri segnali, intanto però si lascia il cantiere aperto. A questo punto, speriamo davvero che il primo cittadino della nostra città voglia accogliere questi ulteriori rilievi per migliorare lo stato delle cose e per prestare maggiore attenzione in futuro”.