1° MAGGIO 1816 REGNO DI NAPOLI , FESTA DELLA CULTURA NON DEL LAVORO !

0

Dal Codice della pubblica istruzione del Regno di Napoli Napoli 1° maggio 1816 Il segretario di stato ministro dell’interno A S.E. il signor Principe di Cardito presidente della commissione della pubblica istruzione . SIGNOR PRINCIPE . HO RASSIGNATI AL RE I DUE REGOLAMENTI PER LE SCUOLE PRIMARIE DE’FANCIULLI , E DELLE FANCIULLE , COMPILATI DA CODESTA COMMISSIONE D’ACCORDO COI VESCOVI DI CALVI ; E DI POTENZA . AVENDOLI S.M. SOVRANAMENTE APPROVATI , NEL REAL NOME LO PARTECIPO ALLA COMMISSIONE MEDESIMA PER LA DOVUTA ESECUZIONE . SONO CON DISTINTA CONSIDERAZIONE FIRMATO IL MARCHESE TOMMASI A. Nel decreto si prevedeva un rapporto parrocchie scuole di uno a uno , ma non solo per ogni parrocchia una scuola , ma ben dieci preti insegnanti per singola scuola . Le scuole vennero destinate al interno di monasteri , cappelle , sagrestie ed oratori o uffici ecclesiastici adatti a tale scopo. Cosi facendo l’istruzione si diffondeva in maniera capillare in ogni citta , paese e villaggio , insomma ovunque ci fossero preti e chiese . 1° maggio festa della cultura e dell’istruzione grazie ai Borbone di Napoli . Rispoli Domenico

Dal Codice della pubblica istruzione del Regno di Napoli Napoli 1° maggio 1816 Il segretario di stato ministro dell'interno A S.E. il signor Principe di Cardito presidente della commissione della pubblica istruzione . SIGNOR PRINCIPE . HO RASSIGNATI AL RE I DUE REGOLAMENTI PER LE SCUOLE PRIMARIE DE'FANCIULLI , E DELLE FANCIULLE , COMPILATI DA CODESTA COMMISSIONE D'ACCORDO COI VESCOVI DI CALVI ; E DI POTENZA . AVENDOLI S.M. SOVRANAMENTE APPROVATI , NEL REAL NOME LO PARTECIPO ALLA COMMISSIONE MEDESIMA PER LA DOVUTA ESECUZIONE . SONO CON DISTINTA CONSIDERAZIONE FIRMATO IL MARCHESE TOMMASI A. Nel decreto si prevedeva un rapporto parrocchie scuole di uno a uno , ma non solo per ogni parrocchia una scuola , ma ben dieci preti insegnanti per singola scuola . Le scuole vennero destinate al interno di monasteri , cappelle , sagrestie ed oratori o uffici ecclesiastici adatti a tale scopo. Cosi facendo l'istruzione si diffondeva in maniera capillare in ogni citta , paese e villaggio , insomma ovunque ci fossero preti e chiese . 1° maggio festa della cultura e dell'istruzione grazie ai Borbone di Napoli . Rispoli Domenico

Lascia una risposta