Fanghi tossici, un «fiume» rosso invade l´Ungheria. Quattro morti/ VIDEO

0

 BUDAPEST (6 ottobre) – Stato di emergenza in tre comuni dell’ovest dell’Ungheria per una fuga di un derivato di alluminio nei pressi di Ajka, che ha causato la morte di almeno tre persone, secondo quanto riferisce l’agenzia Mti.

Secondo quanto reso noto dalle autorità, la fuga della sostanza tossica è avvenuta a seguito della rottura di un argine di un contenitore all’aperto di uno stabilimento di lavorazione dell’alluminio. Masse di allumina, fango rosso derivato del prodotto, sono fuoriuscite la notte scorsa inondando due comuni vicino ad Ajka (Ungheria ovest). Il fango, altamente corrosivo, ha provocato la morte di tre persone e una ventina di feriti di cui alcuni in modo gravi. Altre sette persone risultano scomparse, i feriti sono stati nel ricoverati in ospedale.

La protezione civile ha lavorato tutta la notte ed è tuttora impegnata a cercare di neutralizzare con gesso il fango alcalino. Il sottosegretario all’ambiente Zoltan Illes ha dichiarato lo stato di emergenza per un’area di circa 40 kmq. La popolazione interessata dalla misura è stata evacuata.

Il Mattino di Napoli

scelto da Michele Pappacoda