Terzigno incidente in moto , muore a soli 20 anni Stefano Maurino di Pompei

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Terzigno. È morto nell’ospedale di Castellammare di Stabia, dove lo ha portato l’ambulanza dopo una corsa disperata da Terzigno. Stefano Maurino, 20 anni, ha perso la vita nella cittadina vesuviana, mentre percorreva località Boccia al Mauro e, con ogni probabilità, si dirigeva a casa sua, a Pompei. Il ragazzo, studente universitario, era in sella ad uno scooter: fatale è stato l’impatto con un’automobile, una Rover, che proveniva dal senso opposto. Ancora da chiarire la dinamica dello scontro: forse Maurino ha perso il controllo della moto o forse ha avvertito un malore che lo ha indotto a sconfinare di corsia. Fatto sta che l’impatto è stato molto violento, nonostante la velocità non molto sostenuta, e il ventenne ha riportato una serie di lesioni interne che si sono rivelate letali. Inutile la corsa all’ospedale. Da Castellammare di Stabia, la salma di Stefano è stata trasferita successivamente al policlinico di Napoli, dove è a disposizione del magistrato della procura di Nola, che ora potrebbe disporre l’autopsia. Il giovane di Pompei era residente in via Crapolla: considerato da tutti un bravo ragazzo, era fidanzato con una sua coetanea e conduceva una vita normalissima, niente grilli per la testa. Stando ai primi rilievi, condotti dai carabinieri della stazione di Terzigno coordinati dal maresciallo Adolfo Montagnaro, il ragazzo non procedeva a velocità sostenuta: percorreva la strada periferia di Terzigno che conduce a Boscoreale e a Pompei quando si è scontrato con l’auto che proveniva dal senso opposto il cui guidatore, improvvisamente, lo ha visto arrivare e nulla ha potuto fare per evitare. L’autista, un impiegato di Torre Annunziata che stava andando a trovare i suoi parenti a Terzigno assieme alla moglie ed ai figli, si è subito fermato per prestare soccorso al giovane, ma la dinamica dello scontro non ha concesso scampo a Stefano Maurino, che ha riportato numerose lesioni interne. Insieme alla famiglia che era a bordo del veicolo, anche i residenti di Boccia al Mauro si sono prodigati affinché l’ambulanza arrivasse in tempi rapidi a prestare aiuto al ragazzo: telefonate a raffica al 118, per fare in modo che arrivasse presto sul posto. Nonostante i tentativi dei medici, però, non c’è stato nulla da fare: Stefano Maurino è morto in ospedale, a Castellammare di Stabia.L’episodio è avvenuto intorno alle 17,30: immediatamente la famiglia è stata avvisata dell’accaduto ed ha raggiunto il giovane nell’ospedale stabile. Appena si è sparsa la voce, anche gli amici sono andati in ospedale per salutare l’ultima volta il ragazzo di Pompei. I militari hanno comunque rilevato che il 20enne indossava il casco: non è stata, dunque, l’imperizia a causa la sua morte. Non è escluso che il ragazzo abbia avvertito un malore o si sia fatto distrarre da qualcosa che lo ha indotto a modificare il percorso del suo scooter e a finire sull’altra carreggiata. Ulteriori accertamenti, comunque, potrebbero essere effettuati nei prossimi giorni dai carabinieri, su disposizione del pm della procura che si sta occupando del caso. Il magistrato non si è ancora espresso sulla necessità di effettuare l’autopsia sul corpo del giovane: solo quando il pm avrà deciso, la salma potrà essere restituita alla famiglia per i funerali. Francesco Gravetti , Il Mattino

 

 

Terzigno. È morto nell'ospedale di Castellammare di Stabia, dove lo ha portato l'ambulanza dopo una corsa disperata da Terzigno. Stefano Maurino, 20 anni, ha perso la vita nella cittadina vesuviana, mentre percorreva località Boccia al Mauro e, con ogni probabilità, si dirigeva a casa sua, a Pompei. Il ragazzo, studente universitario, era in sella ad uno scooter: fatale è stato l'impatto con un'automobile, una Rover, che proveniva dal senso opposto. Ancora da chiarire la dinamica dello scontro: forse Maurino ha perso il controllo della moto o forse ha avvertito un malore che lo ha indotto a sconfinare di corsia. Fatto sta che l'impatto è stato molto violento, nonostante la velocità non molto sostenuta, e il ventenne ha riportato una serie di lesioni interne che si sono rivelate letali. Inutile la corsa all'ospedale. Da Castellammare di Stabia, la salma di Stefano è stata trasferita successivamente al policlinico di Napoli, dove è a disposizione del magistrato della procura di Nola, che ora potrebbe disporre l'autopsia. Il giovane di Pompei era residente in via Crapolla: considerato da tutti un bravo ragazzo, era fidanzato con una sua coetanea e conduceva una vita normalissima, niente grilli per la testa. Stando ai primi rilievi, condotti dai carabinieri della stazione di Terzigno coordinati dal maresciallo Adolfo Montagnaro, il ragazzo non procedeva a velocità sostenuta: percorreva la strada periferia di Terzigno che conduce a Boscoreale e a Pompei quando si è scontrato con l'auto che proveniva dal senso opposto il cui guidatore, improvvisamente, lo ha visto arrivare e nulla ha potuto fare per evitare. L'autista, un impiegato di Torre Annunziata che stava andando a trovare i suoi parenti a Terzigno assieme alla moglie ed ai figli, si è subito fermato per prestare soccorso al giovane, ma la dinamica dello scontro non ha concesso scampo a Stefano Maurino, che ha riportato numerose lesioni interne. Insieme alla famiglia che era a bordo del veicolo, anche i residenti di Boccia al Mauro si sono prodigati affinché l'ambulanza arrivasse in tempi rapidi a prestare aiuto al ragazzo: telefonate a raffica al 118, per fare in modo che arrivasse presto sul posto. Nonostante i tentativi dei medici, però, non c'è stato nulla da fare: Stefano Maurino è morto in ospedale, a Castellammare di Stabia.L'episodio è avvenuto intorno alle 17,30: immediatamente la famiglia è stata avvisata dell'accaduto ed ha raggiunto il giovane nell'ospedale stabile. Appena si è sparsa la voce, anche gli amici sono andati in ospedale per salutare l'ultima volta il ragazzo di Pompei. I militari hanno comunque rilevato che il 20enne indossava il casco: non è stata, dunque, l'imperizia a causa la sua morte. Non è escluso che il ragazzo abbia avvertito un malore o si sia fatto distrarre da qualcosa che lo ha indotto a modificare il percorso del suo scooter e a finire sull'altra carreggiata. Ulteriori accertamenti, comunque, potrebbero essere effettuati nei prossimi giorni dai carabinieri, su disposizione del pm della procura che si sta occupando del caso. Il magistrato non si è ancora espresso sulla necessità di effettuare l'autopsia sul corpo del giovane: solo quando il pm avrà deciso, la salma potrà essere restituita alla famiglia per i funerali. Francesco Gravetti , Il Mattino