Sant’Agnello arrestato presunto stalker

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Sant’Agnello arrestato presunto stalker che Non si rassegnava alla fine della storia d’amore e, secondo le accuse,  ha cominciato ad appostarsi sotto casa o all’esterno del negozio dell’ex fidanzata, minacciandola e offendendola, fino a quando i carabinieri non l’hanno arrestato. A finire in manette è stato il  39enne residente a Sant’Agnello, ora ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori. È la fine dello scorso anno quando la donna decide di troncare la relazione. Il compagno, però, non ci sta e fa di tutto pur di tornare insieme all’ex. Comincia ad appostarsi di notte sotto casa di lei per poi insultarla, accusarla di intrattenere una relazione clandestina e passare alle minacce: “Puoi chiamare chi vuoi, ma nessuno riuscirà a fermarmi – dice -. Me ne vado, stai tranquilla, ma sappi che tornerò”. In alcuni casi il 39enne, ubriaco, non ha esitato a scavalcare la recinzione per farsi trovare nel giardino sul quale affaccia l’abitazione della donna. Altre volte, invece, l’attendeva all’esterno del negozio. Tutto ciò mentre le inviava sms a raffica per convincerla a riallacciare il rapporto. Nel solo mese di gennaio lo stalker si è appostato dieci volte sotto casa della 49enne che, a quel punto, si è vista costretta a cambiare le proprie abitudini. A volte, notando la presenza dell’ex fidanzato sotto casa, rinunciava a uscire; in altre circostanze, invece, si è fermata a dormire a casa del padre per sentirsi al sicuro. Alla fine, però, la donna  ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare le molestie e le minacce di cui era vittima ai carabinieri della stazione di Piano di Piano di Sorrento. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata, quindi, ha aperto un fascicolo e affidato le indagini ai carabinieri della compagnia di Sorrento. In cinque mesi di indagini i militari dell’Arma sono stati costretti a intervenire più volte su segnalazione della vittima. E, in quelle stesse occasioni, hanno raccolto elementi investigativi sullo stalker che poi confluiscono in una dettagliata informativa. È sulla base di quest’ultima che i pm hanno chiesto al Gip del Tribunale di Torre Annunziata di disporre l’arresto nei confronti del 39enne Per l’uomo, incensurato, sono così scattati i domiciliari presso la propria abitazione di Sant’Agnello. Successivamente l ‘uomo è stato rimesso in libertà e la vicenda pare sia conclusa dopo questo episodio

 

Sant'Agnello arrestato presunto stalker che Non si rassegnava alla fine della storia d’amore e, secondo le accuse,  ha cominciato ad appostarsi sotto casa o all’esterno del negozio dell’ex fidanzata, minacciandola e offendendola, fino a quando i carabinieri non l’hanno arrestato. A finire in manette è stato il  39enne residente a Sant’Agnello, ora ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori. È la fine dello scorso anno quando la donna decide di troncare la relazione. Il compagno, però, non ci sta e fa di tutto pur di tornare insieme all’ex. Comincia ad appostarsi di notte sotto casa di lei per poi insultarla, accusarla di intrattenere una relazione clandestina e passare alle minacce: “Puoi chiamare chi vuoi, ma nessuno riuscirà a fermarmi – dice -. Me ne vado, stai tranquilla, ma sappi che tornerò”. In alcuni casi il 39enne, ubriaco, non ha esitato a scavalcare la recinzione per farsi trovare nel giardino sul quale affaccia l’abitazione della donna. Altre volte, invece, l’attendeva all’esterno del negozio. Tutto ciò mentre le inviava sms a raffica per convincerla a riallacciare il rapporto. Nel solo mese di gennaio lo stalker si è appostato dieci volte sotto casa della 49enne che, a quel punto, si è vista costretta a cambiare le proprie abitudini. A volte, notando la presenza dell’ex fidanzato sotto casa, rinunciava a uscire; in altre circostanze, invece, si è fermata a dormire a casa del padre per sentirsi al sicuro. Alla fine, però, la donna  ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare le molestie e le minacce di cui era vittima ai carabinieri della stazione di Piano di Piano di Sorrento. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata, quindi, ha aperto un fascicolo e affidato le indagini ai carabinieri della compagnia di Sorrento. In cinque mesi di indagini i militari dell’Arma sono stati costretti a intervenire più volte su segnalazione della vittima. E, in quelle stesse occasioni, hanno raccolto elementi investigativi sullo stalker che poi confluiscono in una dettagliata informativa. È sulla base di quest’ultima che i pm hanno chiesto al Gip del Tribunale di Torre Annunziata di disporre l’arresto nei confronti del 39enne Per l’uomo, incensurato, sono così scattati i domiciliari presso la propria abitazione di Sant’Agnello. Successivamente l 'uomo è stato rimesso in libertà e la vicenda pare sia conclusa dopo questo episodio