Amalfi commercianti sul piede di guerra, chiedono risposte all’amministrazione

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I commercianti della Costiera amalfitana chiedono risposte alle amministrazioni. Si è tenuta, infatti, nei giorni scorsi ad Amalfi, una riunione tra gli esercenti della Divina, il presidente dell’associazione sindacale imprenditori autonomi, Flavio Boccia, alla presenza del referente della Costa d’Amalfi, Antonio Pignatario, e con la partecipazione di diversi rappresentanti dei singoli comuni. Al centro dell’incontro alcuni problemi che da anni condizionano l’andamento del commercio artigianale in Costiera. È stato infatti redatto un calendario per scandire gli interventi più urgenti. I lavori di risoluzione delle spinose questioni sollevate al summit, cominceranno mercoledì, quando il referente Asia della Costiera amalfitana, chiederà un intervento fattivo all’amministrazione comunale di Amalfi. In primis sarà chiesto al comune capofila della Divina, una variazione dei calendari dei mercati rionali ed artigianali, che a causa di alcune festività perderanno due mesi di attività:«Nello specifico il riferimento va al mese di novembre, quando vi sarà la coincidenza tra la festività di Sant’Andrea, patrono di Amalfi, e la celebrazione di Ognissanti, si perderanno, quindi, ben otto settimane sino al termine dell’anno solare. Una cosa assurda – fanno sapere dal comitato- in quanto non vi è momento migliore che rappresentare l’artigianato ed il commercio locale, anche se ambulante, durante le principali festività». Altra nota dolente, a detta dei commercianti, riguarda i costi per lo svolgimento del mercato settimanale, che si aggirano intorno ai 70 euro per mezza giornata. Altro nodo focale, sul quale gli esercenti chiedono un chiarimento, concerne le licenze originali che da anni non vengono consegnate, inoltre, sarà chiesto di creare un regolamento che eviti la confusione avuta sino ad oggi, tra attività alimentari e non alimentari  Salvatore Serio, La Città di Salerno

I commercianti della Costiera amalfitana chiedono risposte alle amministrazioni. Si è tenuta, infatti, nei giorni scorsi ad Amalfi, una riunione tra gli esercenti della Divina, il presidente dell’associazione sindacale imprenditori autonomi, Flavio Boccia, alla presenza del referente della Costa d’Amalfi, Antonio Pignatario, e con la partecipazione di diversi rappresentanti dei singoli comuni. Al centro dell’incontro alcuni problemi che da anni condizionano l’andamento del commercio artigianale in Costiera. È stato infatti redatto un calendario per scandire gli interventi più urgenti. I lavori di risoluzione delle spinose questioni sollevate al summit, cominceranno mercoledì, quando il referente Asia della Costiera amalfitana, chiederà un intervento fattivo all’amministrazione comunale di Amalfi. In primis sarà chiesto al comune capofila della Divina, una variazione dei calendari dei mercati rionali ed artigianali, che a causa di alcune festività perderanno due mesi di attività:«Nello specifico il riferimento va al mese di novembre, quando vi sarà la coincidenza tra la festività di Sant’Andrea, patrono di Amalfi, e la celebrazione di Ognissanti, si perderanno, quindi, ben otto settimane sino al termine dell’anno solare. Una cosa assurda – fanno sapere dal comitato- in quanto non vi è momento migliore che rappresentare l’artigianato ed il commercio locale, anche se ambulante, durante le principali festività». Altra nota dolente, a detta dei commercianti, riguarda i costi per lo svolgimento del mercato settimanale, che si aggirano intorno ai 70 euro per mezza giornata. Altro nodo focale, sul quale gli esercenti chiedono un chiarimento, concerne le licenze originali che da anni non vengono consegnate, inoltre, sarà chiesto di creare un regolamento che eviti la confusione avuta sino ad oggi, tra attività alimentari e non alimentari  Salvatore Serio, La Città di Salerno