Vico Equense:Grave inquinamento dell’aria e del suolo nel camino di espulsione dell’aria dalla galleria di Pozzano

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Vico Equense – Con l’apertura della galleria di Santa Maria di Pozzano si è avuto un incremento, fino a livelli d’insostenibilità, del traffico all’interno della Città di Vico Equense. Questo ha prodotto livelli d’inquinamento dell’aria nel centro cittadino, che superano le soglie ammesse. Il tavolo prefettizio, in programma per ieri, tra i Sindaci della penisola sorrentina, l’Anas, il consulente del Comune di Vico Equense, Lorenzo Domenichini e le forse di polizia stradale è stato rinviato a giovedì prossimo. Sul tavolo, il piano lanciato dal SindacoBenedetto Migliaccio. Ovvero: riaprire 
 

 

 

lo svincolo dello Scrajo e permettere alle autocisterne scariche di percorrere la galleria di Santa Maria di Pozzano. Il primo cittadino pretenderà anche l’abbattimento degli inquinanti immessi in ambiente dal camino di espulsione aria dal tunnel, che si trova in località Bikini sulla strada statale “Sorrentina” 143. Le foto scattate nei giorni scorsi mostrano chiaramente piante di ulivo completamente annerite, ma anche un grave inquinamento dell’aria e del suolo. “Occorre mettere in atto tutte le disponibili soluzioni tecnologiche per rendere compatibile lo scarico in atmosfera dell’aria viziata e inquinata proveniente dalla galleria di Pozzano”, sottolinea il Sindaco Migliaccio, che ha subito informato l’Arpac e coinvolto l’Ingegnere Dominichini. “Le soluzioni – spiega Domenichini – da indagare potranno considerare l’installazione di sistemi di filtraggio dell’aria prima dell’immissione in atmosfera, attraverso batterie di filtri elettrostatici o altro, oppure la realizzazione d’innovativi sistemi energetici ad alta efficienza quali, ad esempio, l’integrazione dell’impianto di espulsione dell’aria dalla galleria con una turbina a gas a ciclo sottoposto a vapore. Il sistema potrebbe “lavare” termicamente l’aria espulsa dalla galleria, restituendola all’ambiente completamente priva di inquinanti, e contemporaneamente produrre energia con emissioni compatibili con le restrizioni di impatto ambientale ed elevati rendimenti, che potrebbe essere impiegata per l’alimentazione di tutti gli impianti in galleria ed anche delle utenze di illuminazione pubblica dell’intera città di Vico Equense”, conclude il consulente del Comune di Vico Equense.

Vico Equense – Con l’apertura della galleria di Santa Maria di Pozzano si è avuto un incremento, fino a livelli d’insostenibilità, del traffico all’interno della Città di Vico Equense. Questo ha prodotto livelli d’inquinamento dell’aria nel centro cittadino, che superano le soglie ammesse. Il tavolo prefettizio, in programma per ieri, tra i Sindaci della penisola sorrentina, l’Anas, il consulente del Comune di Vico Equense, Lorenzo Domenichini e le forse di polizia stradale è stato rinviato a giovedì prossimo. Sul tavolo, il piano lanciato dal SindacoBenedetto Migliaccio. Ovvero: riaprire 
 

 
 

lo svincolo dello Scrajo e permettere alle autocisterne scariche di percorrere la galleria di Santa Maria di Pozzano. Il primo cittadino pretenderà anche l’abbattimento degli inquinanti immessi in ambiente dal camino di espulsione aria dal tunnel, che si trova in località Bikini sulla strada statale "Sorrentina" 143. Le foto scattate nei giorni scorsi mostrano chiaramente piante di ulivo completamente annerite, ma anche un grave inquinamento dell’aria e del suolo. “Occorre mettere in atto tutte le disponibili soluzioni tecnologiche per rendere compatibile lo scarico in atmosfera dell’aria viziata e inquinata proveniente dalla galleria di Pozzano”, sottolinea il Sindaco Migliaccio, che ha subito informato l’Arpac e coinvolto l’Ingegnere Dominichini. “Le soluzioni – spiega Domenichini – da indagare potranno considerare l’installazione di sistemi di filtraggio dell’aria prima dell’immissione in atmosfera, attraverso batterie di filtri elettrostatici o altro, oppure la realizzazione d’innovativi sistemi energetici ad alta efficienza quali, ad esempio, l’integrazione dell’impianto di espulsione dell’aria dalla galleria con una turbina a gas a ciclo sottoposto a vapore. Il sistema potrebbe “lavare” termicamente l’aria espulsa dalla galleria, restituendola all’ambiente completamente priva di inquinanti, e contemporaneamente produrre energia con emissioni compatibili con le restrizioni di impatto ambientale ed elevati rendimenti, che potrebbe essere impiegata per l’alimentazione di tutti gli impianti in galleria ed anche delle utenze di illuminazione pubblica dell’intera città di Vico Equense”, conclude il consulente del Comune di Vico Equense.