Droga in Costiera amalfitana fra Agerola e Ravello , operazione “Isola Felice”. Attacco a Positanonews

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Droga in Costiera amalfitana fra Agerola e Ravello  , operazione “Isola Felice”. Attacco a Positanonews , paghiamo lo scotto di essere i più visti e indipendenti .  Prima una mail anonima, che faceva riferimento ad un articolo dove erano state pubblicate alcune delle intercettazioni poi, a distanza di giorni, subito dopo aver pubblicato l’articolo sull’interrogatorio di Nicola Gentile, che ha negato di essere il “grossista” per gli spacciatori, un vero e proprio attacco informatico bloccato con fatica dai nostri webmaster che ringraziamo. Un attacco che ci risulta incomprensibile, non siamo eroi e non facciamo gli eroi, stiamo solo documentando nel miglior modo possibile, nel rispetto di tutti, una vicenda di cronaca seria come l’inchiesta per lo spaccio si stupefacenti che ha portato a ben 19 arresti. Abbiamo riportato le notizie arrivateci dai comunicati stampa ufficiali, diramati dalla Compagnia dei Carabinieri di Amalfi guidati dal comandante Martina che ha condotto, con la DIA di Salerno e Napoli, le operazioni, o, se non abbiamo materiale di prima mano, per informare i lettori, ripreso, citando, qualche altro giornale, come nel caso delle intercettazioni, articolo per il quale abbiamo avuto le minacce di attacco, da Il Mattino principale quotidiano della Campania, per dare un’informazione più completa ed esaustiva possibile, senza giudizi ne pregiudizi. L’unica cosa che abbiamo scritto di nostro pugno, frutto di un’esperienza trentennale, è stata una riflessione sulla piaga della droga, dei canali di approviggionamento che tutti sapevano, ma mai nessuno era riuscito a ricostruire, come è riuscito a fare l’Arma in un’operazione senza precedenti a che ci risulta, della mancanza dei servizi sociali e del silenzio della società civile e della politica che , fermo restando la sospensione del guidizio sulle persone coinvolte, non ha fatto un gesto di condanna contro il fenomeno della droga ne una parola di apprezzamento per il lavoro dei carabinieri. E, sottolineiamo, in passato non abbiamo lesinato critiche agli stessi uomini dell’Arma quando si limitavano ad individuare solo lo sfigato di turno, non solo, come avvocato ho avuto modo di difendere ragazzi incappati loro malgrado nelle maglie della legge, dunque non capiamo per quale motivo siamo così attenzionati, ma continueremo sulla nostra strada che è quella di informare e documentare su tutto ciò che avviene sul nostro territorio, riconfermiamo con più forza l’apprezzamento per questo lavoro nei confronti dei carabinieri, e condanniamo la piaga della droga in qualsiasi forma si manifesti dalle tossicodipendenze per gli stupefacenti all’alcolismo, con maggiore determinazione contro i fenomeni di droga che vede coinvolta anche la criminalità organizzata. Troppe morti si sono piante in silenzio in Costiera ed altre ancora si piangeranno. La droga distrugge il cervello, non solo la propria vita ma purtroppo anche quella altrui dei familiari e dei propri cari, devasta vite e la società intera. Siamo convinti di questo e continueremo a esserlo, se continuano ad attaccare Positanonews, lo scriveremo sui muri. No alla Droga, si alla Vita. Intanto vi terremo informati anche sulla nostra vicenda.

Droga in Costiera amalfitana fra Agerola e Ravello  , operazione "Isola Felice". Attacco a Positanonews , paghiamo lo scotto di essere i più visti e indipendenti .  Prima una mail anonima, che faceva riferimento ad un articolo dove erano state pubblicate alcune delle intercettazioni poi, a distanza di giorni, subito dopo aver pubblicato l'articolo sull'interrogatorio di Nicola Gentile, che ha negato di essere il "grossista" per gli spacciatori, un vero e proprio attacco informatico bloccato con fatica dai nostri webmaster che ringraziamo. Un attacco che ci risulta incomprensibile, non siamo eroi e non facciamo gli eroi, stiamo solo documentando nel miglior modo possibile, nel rispetto di tutti, una vicenda di cronaca seria come l'inchiesta per lo spaccio si stupefacenti che ha portato a ben 19 arresti. Abbiamo riportato le notizie arrivateci dai comunicati stampa ufficiali, diramati dalla Compagnia dei Carabinieri di Amalfi guidati dal comandante Martina che ha condotto, con la DIA di Salerno e Napoli, le operazioni, o, se non abbiamo materiale di prima mano, per informare i lettori, ripreso, citando, qualche altro giornale, come nel caso delle intercettazioni, articolo per il quale abbiamo avuto le minacce di attacco, da Il Mattino principale quotidiano della Campania, per dare un'informazione più completa ed esaustiva possibile, senza giudizi ne pregiudizi. L'unica cosa che abbiamo scritto di nostro pugno, frutto di un'esperienza trentennale, è stata una riflessione sulla piaga della droga, dei canali di approviggionamento che tutti sapevano, ma mai nessuno era riuscito a ricostruire, come è riuscito a fare l'Arma in un'operazione senza precedenti a che ci risulta, della mancanza dei servizi sociali e del silenzio della società civile e della politica che , fermo restando la sospensione del guidizio sulle persone coinvolte, non ha fatto un gesto di condanna contro il fenomeno della droga ne una parola di apprezzamento per il lavoro dei carabinieri. E, sottolineiamo, in passato non abbiamo lesinato critiche agli stessi uomini dell'Arma quando si limitavano ad individuare solo lo sfigato di turno, non solo, come avvocato ho avuto modo di difendere ragazzi incappati loro malgrado nelle maglie della legge, dunque non capiamo per quale motivo siamo così attenzionati, ma continueremo sulla nostra strada che è quella di informare e documentare su tutto ciò che avviene sul nostro territorio, riconfermiamo con più forza l'apprezzamento per questo lavoro nei confronti dei carabinieri, e condanniamo la piaga della droga in qualsiasi forma si manifesti dalle tossicodipendenze per gli stupefacenti all'alcolismo, con maggiore determinazione contro i fenomeni di droga che vede coinvolta anche la criminalità organizzata. Troppe morti si sono piante in silenzio in Costiera ed altre ancora si piangeranno. La droga distrugge il cervello, non solo la propria vita ma purtroppo anche quella altrui dei familiari e dei propri cari, devasta vite e la società intera. Siamo convinti di questo e continueremo a esserlo, se continuano ad attaccare Positanonews, lo scriveremo sui muri. No alla Droga, si alla Vita. Intanto vi terremo informati anche sulla nostra vicenda.

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