Napoli. Ladri alla scuola Cimarosa, rubati i pc. I malviventi sono entrati da una finestra

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Napoli.Quattro laptop e qualche decina di euro in monetine prelevate dal distributore di bibite. È il bottino del colpo messo a segno dai malviventi che nella notte tra domenica e lunedì si sono introdotti nell’Istituto Comprensivo Statale Domenico Cimarosa di via Posillipo. Il primo furto nella struttura scolastica che aggiunge inquietudine agli abitanti di questa zona collinare di Napoli. Nelle ultime settimane, infatti, su via Posillipo ci sono stati numerosi raid ai danni di attività commerciali. Il segnale che piccole bande di criminali stanno tastando il terreno facendo leva sulla scarsa sorveglianza nell’area, ma che mette in allarme gli abitanti. Secondo una prima ricostruzione, i ladri si sarebbero introdotti scavalcando il muro di cinta sul retro dell’edificio scolastico, percorrendo indisturbati nel cuore della notte la strada privata che porta al complesso residenziale Villa Kernot. Qui il muretto è più basso e privo di filo spinato, e la presenza di una fitta vegetazione potrebbe facilmente aver attutito l’impatto con il suolo. A pochi metri ci sono le scale antincendio e facendo leva con una spranga i ladri hanno aperto una finestra del primo piano. Da qui hanno iniziato a percorrere in lungo e in largo l’edificio cercando qualcosa di valore e facilmente rivendibile. «Le porte delle aule e degli uffici erano spalancate» racconta la dirigente scolastica Mariagabriella Giardina, accorsa dopo essere stata avvisata dal custode. «Evidentemente si sono soffermati nelle stanze dove hanno trovato gli armadietti del corpo docente e le scrivanie dell’amministrazione». Hanno spaccato le serrature degli armadietti e in tre hanno trovato i computer portatili. «Un altro, piuttosto vecchio che utilizzavamo esclusivamente per la compilazione dei verbali, lo hanno trovato nel mio ufficio». Inoltre, hanno aperto la cassaforte con una chiave (probabilmente utilizzando il bumping, una chiave limata che apre serrature blindate) dove però hanno trovato esclusivamente documenti scolastici, per poi concentrarsi sul distributore di bibite nel corridoio. Il portamonete è stato spaccato a sprangate e hanno portato via il contenuto in monetine, «ma saranno state poche decine di euro». Nella fretta di riempirsi le tasche di monetine hanno perso una banconota di 5 euro, trovata a terra nel corridoio. La sensazione è che i malviventi avessero puntato soprattutto sui computer fissi presenti in un’aula, poiché hanno sganciato cavi e spostato gli schermi, preparandoli per un trasporto. L’ingombro e il percorso a ritroso privo di vie di fuga però potrebbe averli fatti desistere dal portare con sé il materiale. «La via di accesso è una piccola stradina che sale da via Posillipo verso una serie di condomini» spiega Paola Pinto, presidente del consiglio d’istituto. «È piuttosto buia ed è facile immaginare che abbiano agito indisturbati di notte, essendo una strada cieca che termina a Villa Kernot». È probabile però che siano anche stati disturbati dal custode, che di buon mattino ha iniziato il suo consueto giro. «Ho avvisato in tempo i genitori e procedere all’ingresso alle 10.30 invece delle otto». Quello che turba è questa «prima volta» all’istituto Cimarosa. «Frequento questo istituto scolastico da oltre vent’anni e non c’è stato mai nessun furto o violazione da parte di teppisti», spiega Pinto. «Forse abbiamo abbassato la guardia noi stessi, ma proprio perché sentiamo sempre più di frequente di episodi di questo tipo in zona, d’ora in avanti alzeremo la guardia anche nelle nostre abitazioni. Alle forze dell’ordine però chiediamo di essere un po’ più presenti, proprio perché questo evento è un campanello d’allarme e non vorremmo sia l’inizio di un’escalation criminale». (Mariagiovanna Capone – Il Mattino)

Napoli.Quattro laptop e qualche decina di euro in monetine prelevate dal distributore di bibite. È il bottino del colpo messo a segno dai malviventi che nella notte tra domenica e lunedì si sono introdotti nell’Istituto Comprensivo Statale Domenico Cimarosa di via Posillipo. Il primo furto nella struttura scolastica che aggiunge inquietudine agli abitanti di questa zona collinare di Napoli. Nelle ultime settimane, infatti, su via Posillipo ci sono stati numerosi raid ai danni di attività commerciali. Il segnale che piccole bande di criminali stanno tastando il terreno facendo leva sulla scarsa sorveglianza nell’area, ma che mette in allarme gli abitanti. Secondo una prima ricostruzione, i ladri si sarebbero introdotti scavalcando il muro di cinta sul retro dell’edificio scolastico, percorrendo indisturbati nel cuore della notte la strada privata che porta al complesso residenziale Villa Kernot. Qui il muretto è più basso e privo di filo spinato, e la presenza di una fitta vegetazione potrebbe facilmente aver attutito l’impatto con il suolo. A pochi metri ci sono le scale antincendio e facendo leva con una spranga i ladri hanno aperto una finestra del primo piano. Da qui hanno iniziato a percorrere in lungo e in largo l’edificio cercando qualcosa di valore e facilmente rivendibile. «Le porte delle aule e degli uffici erano spalancate» racconta la dirigente scolastica Mariagabriella Giardina, accorsa dopo essere stata avvisata dal custode. «Evidentemente si sono soffermati nelle stanze dove hanno trovato gli armadietti del corpo docente e le scrivanie dell’amministrazione». Hanno spaccato le serrature degli armadietti e in tre hanno trovato i computer portatili. «Un altro, piuttosto vecchio che utilizzavamo esclusivamente per la compilazione dei verbali, lo hanno trovato nel mio ufficio». Inoltre, hanno aperto la cassaforte con una chiave (probabilmente utilizzando il bumping, una chiave limata che apre serrature blindate) dove però hanno trovato esclusivamente documenti scolastici, per poi concentrarsi sul distributore di bibite nel corridoio. Il portamonete è stato spaccato a sprangate e hanno portato via il contenuto in monetine, «ma saranno state poche decine di euro». Nella fretta di riempirsi le tasche di monetine hanno perso una banconota di 5 euro, trovata a terra nel corridoio. La sensazione è che i malviventi avessero puntato soprattutto sui computer fissi presenti in un’aula, poiché hanno sganciato cavi e spostato gli schermi, preparandoli per un trasporto. L’ingombro e il percorso a ritroso privo di vie di fuga però potrebbe averli fatti desistere dal portare con sé il materiale. «La via di accesso è una piccola stradina che sale da via Posillipo verso una serie di condomini» spiega Paola Pinto, presidente del consiglio d’istituto. «È piuttosto buia ed è facile immaginare che abbiano agito indisturbati di notte, essendo una strada cieca che termina a Villa Kernot». È probabile però che siano anche stati disturbati dal custode, che di buon mattino ha iniziato il suo consueto giro. «Ho avvisato in tempo i genitori e procedere all’ingresso alle 10.30 invece delle otto». Quello che turba è questa «prima volta» all’istituto Cimarosa. «Frequento questo istituto scolastico da oltre vent’anni e non c’è stato mai nessun furto o violazione da parte di teppisti», spiega Pinto. «Forse abbiamo abbassato la guardia noi stessi, ma proprio perché sentiamo sempre più di frequente di episodi di questo tipo in zona, d’ora in avanti alzeremo la guardia anche nelle nostre abitazioni. Alle forze dell’ordine però chiediamo di essere un po’ più presenti, proprio perché questo evento è un campanello d’allarme e non vorremmo sia l’inizio di un’escalation criminale». (Mariagiovanna Capone – Il Mattino)