Boxe: Angela Saraiello originaria di Vico Equense, vince all’esordio in Nazionale

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Un esordio oltre ogni aspettativa. Angela Saraiello, ultimo prodotto del vivaio della Napoliboxe di Lino Silvestri, ieri è salita sul ring del Centro Campania di Marcianise, per la prima volta con la casacca della nazionale italiana nel dual match femminile che la Federazione ha organizzato con l’Excelsior Boxe Marcianise contro atlete del Kazakistan e dell’Azerbaijan, centrando subito il primo successo internazionale. L’atleta del quartiere Sanità, al suo tredicesimo incontro, primo a livello internazionale, ha dovuto affrontare nei 48kg l’esperta azera Aziza Abbasova, al ventitreesimo incontro internazionale. Nonostante questo, però, Angela Saraiello ha portato a casa una vittoria ai punti con verdetto unanime, conquistando le prime due riprese, calando nella terza ma ritornando ai suoi livelli nell’ultimo round.
  
Una prestazione che le ha regalato anche i complimenti dei tecnici della nazionale Michele Caldarella e Laura Tosti. «Non potevo chiedere di più per un esordio in nazionale – spiega Angela -. Sono soddisfatta per il risultato, anche se prima di salire sul ring ero molto emozionata. Per fortuna all’angolo, con i tecnici della nazionale, c’era anche il maestro Lino Silvestri. La sua presenza mi ha dato tranquillità, è un punto di riferimento non solo per la preparazione quotidiana, ma anche in occasione degli incontri. Mi auguro che questo sia solo il primo di una lunga serie di match con la casacca azzurra, ma per proseguire su questa strada serviranno impegno e costanza, solo così potrò togliermi altre soddisfazioni». Molto contento il maestro Lino Silvestri, che ha seguito passo passo la crescita della Saraiello: «Angela è cresciuta molto in questi mesi, ieri dall’angolo ho potuto apprezzare la sua splendida prova, per nulla scontata visto il livello dell’avversaria. Mi rende felice sapere che una ragazza giovane che arriva da un quartiere difficile, come tanti altri ragazzi che frequentano la Napoliboxe, possa con impegno e sacrifici arrivare ai massimi livelli. È per questo che ci impegniamo quotidianamente e continueremo a farlo, perché è la nostra vocazione».

Fonte: Il Mattino

Un esordio oltre ogni aspettativa. Angela Saraiello, ultimo prodotto del vivaio della Napoliboxe di Lino Silvestri, ieri è salita sul ring del Centro Campania di Marcianise, per la prima volta con la casacca della nazionale italiana nel dual match femminile che la Federazione ha organizzato con l’Excelsior Boxe Marcianise contro atlete del Kazakistan e dell’Azerbaijan, centrando subito il primo successo internazionale. L’atleta del quartiere Sanità, al suo tredicesimo incontro, primo a livello internazionale, ha dovuto affrontare nei 48kg l’esperta azera Aziza Abbasova, al ventitreesimo incontro internazionale. Nonostante questo, però, Angela Saraiello ha portato a casa una vittoria ai punti con verdetto unanime, conquistando le prime due riprese, calando nella terza ma ritornando ai suoi livelli nell’ultimo round.
  
Una prestazione che le ha regalato anche i complimenti dei tecnici della nazionale Michele Caldarella e Laura Tosti. «Non potevo chiedere di più per un esordio in nazionale – spiega Angela -. Sono soddisfatta per il risultato, anche se prima di salire sul ring ero molto emozionata. Per fortuna all’angolo, con i tecnici della nazionale, c’era anche il maestro Lino Silvestri. La sua presenza mi ha dato tranquillità, è un punto di riferimento non solo per la preparazione quotidiana, ma anche in occasione degli incontri. Mi auguro che questo sia solo il primo di una lunga serie di match con la casacca azzurra, ma per proseguire su questa strada serviranno impegno e costanza, solo così potrò togliermi altre soddisfazioni». Molto contento il maestro Lino Silvestri, che ha seguito passo passo la crescita della Saraiello: «Angela è cresciuta molto in questi mesi, ieri dall’angolo ho potuto apprezzare la sua splendida prova, per nulla scontata visto il livello dell’avversaria. Mi rende felice sapere che una ragazza giovane che arriva da un quartiere difficile, come tanti altri ragazzi che frequentano la Napoliboxe, possa con impegno e sacrifici arrivare ai massimi livelli. È per questo che ci impegniamo quotidianamente e continueremo a farlo, perché è la nostra vocazione».

Fonte: Il Mattino