San Francesco di Paola, una primavera di eventi per commemorare i 600 anni dalla nascita

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Vico Equense – Conoscere, meditare, approfondire la figura di San Francesco di Paola e l’attualità del suo messaggio: sono questi gli obiettivi del fitto calendario di eventi che si snoderanno, a partire dai prossimi giorni, tra Vico Equense, la penisola sorrentina, Castellammare e Napoli in occasione del sesto centenario della nascita del patrono della gente di mare. Un anniversario che ricorre proprio nel 2016, nell’anno del Giubileo della Misericordia indetto da papa Francesco che, recentemente, ha anche indirizzato una lettera alle comunità minime per sottolineare i carismi del fondatore dell’ordine e commemorare il sesto centenario. Una ricorrenza che, nel nostro territorio, vedrà una serie di appuntamenti a partire da giovedì 7 aprile, quando inizierà un ciclo di conferenze per approfondire non solo la vita e la spiritualità del santo calabrese ma anche la presenza ultrasecolare del’ordine dei frati minimi in provincia di Napoli. Eventi che si avvalgono dei patrocini dei Comuni di Vico Equense, Massa Lubrense e Castellammare di Stabia, territori in cui storicamente sono radicate le comunità religiose che vivono la regola del santo di Paola. Il primo appuntamento è per giovedì 7 aprile alle ore 17.30 nella Sala delle Colonne del Complesso monumentale della SS. Trinità e Paradiso dove sarà approfondita “L’attualità della figura e della spiritualità di San Francesco di Paola” a cura di padre Gian Franco Scarpitta, superiore del convento di San Vito. Giovedì 14 aprile, sempre alle 17.30 alla SS. Trinità, il professore Salvatore Ferraro illustrerà “La biografia di San Francesco di Paola redatta dal vescovo di Vico Equense, mons. Paolo Regio”. A seguire, intervento dello storico Mario Verde su “La presenza dei frati minimi a Vico”, tra cui gli indimenticati padre Bartolomeo Verde, Vincenzo Popeo, fra’ Ciccio, Francesco Savarese, padre provinciale, promotore del presepe itinerante delle Pacchianelle e del museo di arte sacra del convento di san Vito. Martedì 10 maggio, alle ore 18, nel salone conventuale della basilica del Santuario di Pozzano, dopo l’intervento introduttivo di padre Gian Franco Scarpitta, don Antonio Cioffi parlerà della presenza dei frati Minimi a Castellammare di Stabia. Martedì 17 maggio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Massa Lubrense, il professore Stefano Ruocco parlerà della presenza dei frati minimi nel comune costiero. Le conferenze, moderate dal giornalista Gaetano Milone, vedranno anche l’introduzione di padre Damiano M. La Rosa, correttore della Provincia napoletana di Santa Maria della Stella (Campania – Sicilia – Congo).
Giovedì 28 aprile, alle ore 9.30, a Napoli, presso l’Aula Magna della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, dopo i saluti del padre provinciale, interverranno i docenti Pasquale Giustiniani, Gaetano Di Palma ed Emilio Salatino che, insieme a padre Gian Franco Scarpitta, tratteggeranno la figura e la spiritualità del santo e della sua importanza per la facoltà teologica. Moderatore Giuseppe Falanga, docente di Teologia dogmatica. In occasione del sesto centenario della nascita del patrono della gente di mare, ha appena visto la luce anche il volume “San Francesco di Paola – La vita e la spiritualità” scritto da padre Scarpitta ed edito dalla casa editrice Tau. Un volume agile, frutto, come dice l’autore, “di studi e incontri spirituali per approfondire la vita e i carismi del santo con un linguaggio accessibile a tutti. Un modo per avvicinare la gente alla figura di San Francesco, promuovendo spunti di riflessione e attualizzandone il suo messaggio valido a tutt’oggi nella società contemporanea. Una testimonianza di vita fatta di semplicità, rettitudine, onestà, generosità, senza cedere ai compromessi e alle lusinghe del potere”. Una seconda pubblicazione dello stesso autore invece, vedrà la luce a breve: si tratta de “La via lucis con San Francesco di Paola”, 14 stazioni con brani del Vangelo sul tema della Resurrezione accompagnati da brani della vita di San Francesco e da riflessioni.
Naturalmente, visto l’anniversario particolare, anche la festa del Santo vivrà di momenti intensi e particolari a cominciare da lunedì 30 maggio quando giungerà a Vico Equense la reliquia della costola di San Francesco di Paola proveniente da Milazzo ed attualmente in giro per le comunità campane. Martedì 31 maggio, dopo la messa delle 19, la processione del SS. Sacramento percorrerà il tragitto da Bonea al convento di San Vito. Mercoledì 1 giugno, giornata dei marittimi, ci sarà la tradizionale processione alla marina di Vico, seguita dal classico tratto via mare con recita della preghiera del marinaio e lancio della corona di fiori in memoria dei caduti del mare. Novità di quest’anno, in vista del sesto centenario, sarà la statua di San Francesco di Paola che sarà portata a Vico centro, nella chiesa parrocchiale dei santi Ciro e Giovanni la sera di venerdì 3 giugno per poi risalire al convento in processione il giorno successivo. Una seconda processione avverrà anche la sera di domenica 5 giugno, stavolta limitata alla località di San Vito. Chiusura dei festeggiamenti lunedì 6 giugno con intrattenimento musicali, artistici e gastronomici.Vico Equense – Conoscere, meditare, approfondire la figura di San Francesco di Paola e l’attualità del suo messaggio: sono questi gli obiettivi del fitto calendario di eventi che si snoderanno, a partire dai prossimi giorni, tra Vico Equense, la penisola sorrentina, Castellammare e Napoli in occasione del sesto centenario della nascita del patrono della gente di mare. Un anniversario che ricorre proprio nel 2016, nell’anno del Giubileo della Misericordia indetto da papa Francesco che, recentemente, ha anche indirizzato una lettera alle comunità minime per sottolineare i carismi del fondatore dell’ordine e commemorare il sesto centenario. Una ricorrenza che, nel nostro territorio, vedrà una serie di appuntamenti a partire da giovedì 7 aprile, quando inizierà un ciclo di conferenze per approfondire non solo la vita e la spiritualità del santo calabrese ma anche la presenza ultrasecolare del’ordine dei frati minimi in provincia di Napoli. Eventi che si avvalgono dei patrocini dei Comuni di Vico Equense, Massa Lubrense e Castellammare di Stabia, territori in cui storicamente sono radicate le comunità religiose che vivono la regola del santo di Paola. Il primo appuntamento è per giovedì 7 aprile alle ore 17.30 nella Sala delle Colonne del Complesso monumentale della SS. Trinità e Paradiso dove sarà approfondita “L’attualità della figura e della spiritualità di San Francesco di Paola” a cura di padre Gian Franco Scarpitta, superiore del convento di San Vito. Giovedì 14 aprile, sempre alle 17.30 alla SS. Trinità, il professore Salvatore Ferraro illustrerà “La biografia di San Francesco di Paola redatta dal vescovo di Vico Equense, mons. Paolo Regio”. A seguire, intervento dello storico Mario Verde su “La presenza dei frati minimi a Vico”, tra cui gli indimenticati padre Bartolomeo Verde, Vincenzo Popeo, fra’ Ciccio, Francesco Savarese, padre provinciale, promotore del presepe itinerante delle Pacchianelle e del museo di arte sacra del convento di san Vito. Martedì 10 maggio, alle ore 18, nel salone conventuale della basilica del Santuario di Pozzano, dopo l’intervento introduttivo di padre Gian Franco Scarpitta, don Antonio Cioffi parlerà della presenza dei frati Minimi a Castellammare di Stabia. Martedì 17 maggio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Massa Lubrense, il professore Stefano Ruocco parlerà della presenza dei frati minimi nel comune costiero. Le conferenze, moderate dal giornalista Gaetano Milone, vedranno anche l’introduzione di padre Damiano M. La Rosa, correttore della Provincia napoletana di Santa Maria della Stella (Campania – Sicilia – Congo).
Giovedì 28 aprile, alle ore 9.30, a Napoli, presso l’Aula Magna della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, dopo i saluti del padre provinciale, interverranno i docenti Pasquale Giustiniani, Gaetano Di Palma ed Emilio Salatino che, insieme a padre Gian Franco Scarpitta, tratteggeranno la figura e la spiritualità del santo e della sua importanza per la facoltà teologica. Moderatore Giuseppe Falanga, docente di Teologia dogmatica. In occasione del sesto centenario della nascita del patrono della gente di mare, ha appena visto la luce anche il volume “San Francesco di Paola – La vita e la spiritualità” scritto da padre Scarpitta ed edito dalla casa editrice Tau. Un volume agile, frutto, come dice l’autore, “di studi e incontri spirituali per approfondire la vita e i carismi del santo con un linguaggio accessibile a tutti. Un modo per avvicinare la gente alla figura di San Francesco, promuovendo spunti di riflessione e attualizzandone il suo messaggio valido a tutt’oggi nella società contemporanea. Una testimonianza di vita fatta di semplicità, rettitudine, onestà, generosità, senza cedere ai compromessi e alle lusinghe del potere”. Una seconda pubblicazione dello stesso autore invece, vedrà la luce a breve: si tratta de “La via lucis con San Francesco di Paola”, 14 stazioni con brani del Vangelo sul tema della Resurrezione accompagnati da brani della vita di San Francesco e da riflessioni.
Naturalmente, visto l’anniversario particolare, anche la festa del Santo vivrà di momenti intensi e particolari a cominciare da lunedì 30 maggio quando giungerà a Vico Equense la reliquia della costola di San Francesco di Paola proveniente da Milazzo ed attualmente in giro per le comunità campane. Martedì 31 maggio, dopo la messa delle 19, la processione del SS. Sacramento percorrerà il tragitto da Bonea al convento di San Vito. Mercoledì 1 giugno, giornata dei marittimi, ci sarà la tradizionale processione alla marina di Vico, seguita dal classico tratto via mare con recita della preghiera del marinaio e lancio della corona di fiori in memoria dei caduti del mare. Novità di quest’anno, in vista del sesto centenario, sarà la statua di San Francesco di Paola che sarà portata a Vico centro, nella chiesa parrocchiale dei santi Ciro e Giovanni la sera di venerdì 3 giugno per poi risalire al convento in processione il giorno successivo. Una seconda processione avverrà anche la sera di domenica 5 giugno, stavolta limitata alla località di San Vito. Chiusura dei festeggiamenti lunedì 6 giugno con intrattenimento musicali, artistici e gastronomici.