“Irpinia Terra di Castelli”: un’iniziativa di successo

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Grande successo per la due giorni casalborese, protagonista l’evento “Irpinia, terra di castelli”, una finestra sul turismo e il mondo delle roccaforti irpine.

Terminata con grande presenza di pubblico la manifestazione ” Irpinia, terra di castelli” che ha visto protagonista, nei giorni 29 e 30 marzo, il comune di Casalbore e la Torre Normanna. L’evento, organizzato dal Comune di Casalbore e promosso nell’ambito degli interventi co-finanziati dal Piano di Azione e Coesione della Regione Campania Assessorato ai Beni Culturali, si inserisce nel contesto di un più ampio progetto che prevede anche la realizzazione di alcuni interventi strutturali all’interno degli spazi dell’area castellare di Casalbore che ospitano il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino. Proprio alla valorizzazione complessiva di questo patrimonio storico, artistico e culturale, inteso come attrattore turistico principale della terra d’Irpinia, è stato dedicato l’evento, che per due giorni ha rappresentato il centro della promozione turistica irpina attraverso la presenza di enti, associazioni e aziende provenienti da tutto il territorio provinciale. La manifestazione si è svolta con la presenza di rappresentanti di tutto il territorio avellinese ospitati all’interno di stand dedicati ciascuno ad una delle aree geografiche in cui è tradizionalmente divisa la provincia: Alta Irpinia, Valle dell’Ufita, Partenio, Terminio-Cervialto, Serinese-Solofrana e Vallo di Lauro-Baianese. Gli ospiti, tra cui figurano la Condotta Slow Food di Avellino, la Fondazione Avella Città d’Arte, il GAL Irpinia, Il GAL Partenio, il GAL Serinese-Solofrana e il gruppo “Crociere in Irpinia”, hanno potuto presentare la propria offerta turistica ai visitatori giunti per l’occasione e a un pubblico selezionato di Tour Operator e Agenti di Viaggio. Tanti i momenti di spettacolo e di intrattenimento che hanno composto il ricco programma della due giorni. La Compagnia della Rosa e la Spada e il gruppo di Sbandieratori Cavensi hanno allestito, con esibizioni di bandiere e dimostrazioni di scrima e tiro con l’arco, un’accurata e suggestiva rievocazione storica. Ad animare la corte anche uno spettacolo teatrale itinerante in abiti d’epoca. Grande spazio, inoltre, è stato dato al folklore e alle tradizioni irpine con la presenza, mercoledì sera, della Scuola di Tarantella Montemaranese e del Coro della Compagnia di Canto Popolare Casalborese. Il gusto tipico è stato protagonista di entrambe le serate, con la grande affluenza di partecipanti ai due laboratori di degustazione dedicati all’olio e ai formaggi locali, oltreché a speciali banchi di assaggio predisposti per l’occasione a cura di aziende locali e provenienti da tutta la provincia. L’intera due giorni è stata completata da visite guidate al borgo antico di Casalbore e al Museo dei Castelli, offrendo a tutti i visitatori provenienti da varie parte della Campania un momento di festa, nato per celebrare la storia d’Irpinia, all’insegna della scoperta delle rocche e delle fortificazioni che da secoli la popolano.Grande successo per la due giorni casalborese, protagonista l’evento “Irpinia, terra di castelli”, una finestra sul turismo e il mondo delle roccaforti irpine.

Terminata con grande presenza di pubblico la manifestazione ” Irpinia, terra di castelli” che ha visto protagonista, nei giorni 29 e 30 marzo, il comune di Casalbore e la Torre Normanna. L’evento, organizzato dal Comune di Casalbore e promosso nell’ambito degli interventi co-finanziati dal Piano di Azione e Coesione della Regione Campania Assessorato ai Beni Culturali, si inserisce nel contesto di un più ampio progetto che prevede anche la realizzazione di alcuni interventi strutturali all’interno degli spazi dell’area castellare di Casalbore che ospitano il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino. Proprio alla valorizzazione complessiva di questo patrimonio storico, artistico e culturale, inteso come attrattore turistico principale della terra d’Irpinia, è stato dedicato l’evento, che per due giorni ha rappresentato il centro della promozione turistica irpina attraverso la presenza di enti, associazioni e aziende provenienti da tutto il territorio provinciale. La manifestazione si è svolta con la presenza di rappresentanti di tutto il territorio avellinese ospitati all’interno di stand dedicati ciascuno ad una delle aree geografiche in cui è tradizionalmente divisa la provincia: Alta Irpinia, Valle dell’Ufita, Partenio, Terminio-Cervialto, Serinese-Solofrana e Vallo di Lauro-Baianese. Gli ospiti, tra cui figurano la Condotta Slow Food di Avellino, la Fondazione Avella Città d’Arte, il GAL Irpinia, Il GAL Partenio, il GAL Serinese-Solofrana e il gruppo “Crociere in Irpinia”, hanno potuto presentare la propria offerta turistica ai visitatori giunti per l’occasione e a un pubblico selezionato di Tour Operator e Agenti di Viaggio. Tanti i momenti di spettacolo e di intrattenimento che hanno composto il ricco programma della due giorni. La Compagnia della Rosa e la Spada e il gruppo di Sbandieratori Cavensi hanno allestito, con esibizioni di bandiere e dimostrazioni di scrima e tiro con l’arco, un’accurata e suggestiva rievocazione storica. Ad animare la corte anche uno spettacolo teatrale itinerante in abiti d’epoca. Grande spazio, inoltre, è stato dato al folklore e alle tradizioni irpine con la presenza, mercoledì sera, della Scuola di Tarantella Montemaranese e del Coro della Compagnia di Canto Popolare Casalborese. Il gusto tipico è stato protagonista di entrambe le serate, con la grande affluenza di partecipanti ai due laboratori di degustazione dedicati all’olio e ai formaggi locali, oltreché a speciali banchi di assaggio predisposti per l’occasione a cura di aziende locali e provenienti da tutta la provincia. L’intera due giorni è stata completata da visite guidate al borgo antico di Casalbore e al Museo dei Castelli, offrendo a tutti i visitatori provenienti da varie parte della Campania un momento di festa, nato per celebrare la storia d’Irpinia, all’insegna della scoperta delle rocche e delle fortificazioni che da secoli la popolano.