Circumvesuviana chiusa a Pasqua è scambio di accuse fra la Regione Campania e l’ EAV

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In seguito ai notevoli disagi causati a migliaia di turisti nel giorno di Pasqua per la chiusura della Circumvesuviana già dalle ore 13, il capogruppo regionale del Movimento Cinque Stelle, Valeria Ciarambino sferra un duro attacco nei confronti del presidente Eav, Umberto De Gregorio, chiedendone le dimissioni. Poi si rivolge alla Regione: «Quello che è accaduto lunedì in Albis è scandaloso – dichiara la Ciarambino – il presidente De Gregorio nominato ai vertici dell’Eav dovrebbe innanzitutto scusarsi a nome dell’azienda con le migliaia di turisti lasciati irresponsabilmente a piedi e dovrebbe dimettersi. Un’interruzione di servizio pubblico in giorni festivi. La Regione si assuma la responsabilità di questo sfascio». Umberto De Gregorio Non si fa attendere la replica del presidente Eav, Umberto De Gregorio: «La Ciarambino parla senza cognizione di causa, si dimetta lei. Il consigliere regionale dovrebbe sapere che Eav opera in regime di obbligo di servizio e non di contratto di servizio, ciò vuol dire che la Regione, consapevole dell’evidente situazione di crisi strutturale e finanziaria della società Eav, ha imposto il numero e la tipologia delle corse da effettuare. Inoltre, dovrebbe anche sapere che, da oltre 20 anni, le linee Eav non prestano servizio il pomeriggio del giorno di Pasqua, perché cosi è previsto nell’obbligo di servizio a cui la società è tenuta ad uniformarsi». Sull’argomento è intervenuto prontamente anche il governatore Vincenzo De Luca: «Condivido l’esigenza di scusarsi con l’utenza della Circumvesuviana, con i turisti e i concittadini, ma ritengo che da parte dei 5 stelle ci sia stato un po’ di sciacallaggio su quanto è accaduto. In merito, il mio intervento sarà volto colpire le vecchie abitudini parassitarie del sindacato italiano». Vincenzo De LucaIl presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in questa prima dichiarazione sembra contraddire le dichiarazioni rilasciate dal presidente Eav relative agli accordi stipulati tra società e Regione, poi prosegue: «Il servizio – spiega il governatore – a Pasqua per accordi sindacali e nelle feste comandante viene sospeso da anni, perché c’è qualcuno che ha interesse solo a speculare. Siamo il Paese dove non si lavora nei giorni di festa. Noi abbiamo cominciato uno scontro con i sindacati e solo per organizzare i turni dei capotreni si sta facendo una guerra nucleare. I problemi di fondo di materiale rotabile sono innegabili, ma abbiamo cominciato un lavoro duro che ci porterà ad avere i primi segnali già nei prossimi mesi. Arriveranno i primi treni nuovi nell’ambito di un programma di investimenti di 600 milioni. Ogni tanto però, dobbiamo fare i conti con qualche comportamento irresponsabile di pseudo-sindacalisti, con un ultimo episodio riguardante la Circumvesuviana con il servizio interrotto alle 13». Il nodo del problema, secondo il governatore della Regione Campania, sta in una malsana abitudine storica dei sindacati italiani, tuttavia non si risparmia il rimprovero ai vertici dell’Eav: «Ho parlato con i dirigenti di Eav che hanno commesso un errore grave, perché bisognava dare informazione adeguata. Bisognava fare ordine di servizio per coprire il tratto almeno fino alle 17. Poi lascia che il sindacalista, il “pippero” dica di no. Ma cominciamo a colpire i parassiti».

In seguito ai notevoli disagi causati a migliaia di turisti nel giorno di Pasqua per la chiusura della Circumvesuviana già dalle ore 13, il capogruppo regionale del Movimento Cinque Stelle, Valeria Ciarambino sferra un duro attacco nei confronti del presidente Eav, Umberto De Gregorio, chiedendone le dimissioni. Poi si rivolge alla Regione: «Quello che è accaduto lunedì in Albis è scandaloso – dichiara la Ciarambino – il presidente De Gregorio nominato ai vertici dell’Eav dovrebbe innanzitutto scusarsi a nome dell’azienda con le migliaia di turisti lasciati irresponsabilmente a piedi e dovrebbe dimettersi. Un’interruzione di servizio pubblico in giorni festivi. La Regione si assuma la responsabilità di questo sfascio». Umberto De Gregorio Non si fa attendere la replica del presidente Eav, Umberto De Gregorio: «La Ciarambino parla senza cognizione di causa, si dimetta lei. Il consigliere regionale dovrebbe sapere che Eav opera in regime di obbligo di servizio e non di contratto di servizio, ciò vuol dire che la Regione, consapevole dell’evidente situazione di crisi strutturale e finanziaria della società Eav, ha imposto il numero e la tipologia delle corse da effettuare. Inoltre, dovrebbe anche sapere che, da oltre 20 anni, le linee Eav non prestano servizio il pomeriggio del giorno di Pasqua, perché cosi è previsto nell’obbligo di servizio a cui la società è tenuta ad uniformarsi». Sull’argomento è intervenuto prontamente anche il governatore Vincenzo De Luca: «Condivido l’esigenza di scusarsi con l’utenza della Circumvesuviana, con i turisti e i concittadini, ma ritengo che da parte dei 5 stelle ci sia stato un po’ di sciacallaggio su quanto è accaduto. In merito, il mio intervento sarà volto colpire le vecchie abitudini parassitarie del sindacato italiano». Vincenzo De LucaIl presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in questa prima dichiarazione sembra contraddire le dichiarazioni rilasciate dal presidente Eav relative agli accordi stipulati tra società e Regione, poi prosegue: «Il servizio – spiega il governatore – a Pasqua per accordi sindacali e nelle feste comandante viene sospeso da anni, perché c’è qualcuno che ha interesse solo a speculare. Siamo il Paese dove non si lavora nei giorni di festa. Noi abbiamo cominciato uno scontro con i sindacati e solo per organizzare i turni dei capotreni si sta facendo una guerra nucleare. I problemi di fondo di materiale rotabile sono innegabili, ma abbiamo cominciato un lavoro duro che ci porterà ad avere i primi segnali già nei prossimi mesi. Arriveranno i primi treni nuovi nell’ambito di un programma di investimenti di 600 milioni. Ogni tanto però, dobbiamo fare i conti con qualche comportamento irresponsabile di pseudo-sindacalisti, con un ultimo episodio riguardante la Circumvesuviana con il servizio interrotto alle 13». Il nodo del problema, secondo il governatore della Regione Campania, sta in una malsana abitudine storica dei sindacati italiani, tuttavia non si risparmia il rimprovero ai vertici dell’Eav: «Ho parlato con i dirigenti di Eav che hanno commesso un errore grave, perché bisognava dare informazione adeguata. Bisognava fare ordine di servizio per coprire il tratto almeno fino alle 17. Poi lascia che il sindacalista, il “pippero” dica di no. Ma cominciamo a colpire i parassiti».

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