Esiste l’Educazione alla Cittadinanza a Positano?

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Positano, L’associazione Macchia Mediterranea e molti altri cittadini invitano Tutta l’Amministrazione Comunale a dare esempi concreti alle generazioni future in materia di Educazione alla Cittadinanza. Esempi che non si limitino solo alle belle parole di circostanza ma ad azioni efficaci . Una cosa è oramai chiara, in un paese dalla rara bellezza come Positano vige un grado d’inciviltà inaudito. L’abitudine abietta di sversare lungo gli alvei dei torrenti,i n mare, bruciare plastica e altri materiali tossici , sono alcuni dei disastri che quotidianamente compiono alcuni abitanti di Positano, che negli anni si sono trasformati in danni ingenti e forse non completamente riparabili, al nostro patrimonio naturale. La mancanza di mezzi o una certa Incapacità da parte di chi è tenuto a controllare ed intervenire fa si che il rispetto della legge ed il buon senso civico non siano di fatto garantiti. Così facendo, non solo si danneggia il futuro dei nostri figli, ma si trasmette alle generazioni future un cattivo esempio di educazione alla cittadinanza dando poche speranze ad un paese , che con questi presupposti può solo peggiorare. Poiché queste e tante altre situazioni di reato ambientale compiuto e perpetuato, sono state già ampiamente e da tempo più volte da noi segnalati. Prendiamo atto che ad oggi non è stato fatto assolutamente nulla, né per la pulizia di queste aree molto inquinate, né nell’individuare i responsabili impedendone così la recidività e l’aumento di queste azioni. Ricordiamo che oltre all’inquinamento ambientale, questo comportamento espone questi luoghi a un serio rischio di smottamenti idrogeologici. Oltre ad aver invitato ufficialmente il Comune di Positano ad intervenire al più presto per adottare tutte le misure del caso. Abbiamo ritenuto opportuno, con quest’articolo, informare la Cittadinanza su quanto accade nel nostro Paese, ovvero che: Gli alvei dei nostri torrenti sono le discariche di alcuni privati che vi sversano e bruciano di tutto, compreso materiale tossico destinato, se non rimosso, a finire in mare. Molte condotte fognarie sono vetuste e necessitano di manutenzione urgente, pena le esplosioni di liquami a cui peraltro abbiamo già assistito anni fa al centro di Positano. Sono seri rischi che potremo andare incontro qualora questo fenomeno non venga, da chi di dovere, immediatamente fermato. Abbiamo oggi stesso protocollato una richiesta d’intervento urgente al Rivo di Fornillo oggetto di scempio per la quantità di materiale tossico sversato e per la pericolosità della condotta fognaria in rovina. Purtroppo quello di Fornillo non è l’unico Rivo oggi ridotto a discarica, “Quelli che compiono queste spregevoli azioni e chi non fa nulla per impedirle o per porgli rimedio, non potranno mai dire di credere in un Creatore, in quanto mostrano di non aver alcun rispetto per il suo Creato e tanto meno per i loro concittadini. Tutti hanno diritto alla salute e al benessere, che non significa solo mettersi dei soldi in tasca! Ma a Positano forse abbiamo dimenticato cosa vuol dire benessere.
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https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.945177435536051&type=1Positano, L’associazione Macchia Mediterranea e molti altri cittadini invitano Tutta l’Amministrazione Comunale a dare esempi concreti alle generazioni future in materia di Educazione alla Cittadinanza. Esempi che non si limitino solo alle belle parole di circostanza ma ad azioni efficaci . Una cosa è oramai chiara, in un paese dalla rara bellezza come Positano vige un grado d’inciviltà inaudito. L’abitudine abietta di sversare lungo gli alvei dei torrenti,i n mare, bruciare plastica e altri materiali tossici , sono alcuni dei disastri che quotidianamente compiono alcuni abitanti di Positano, che negli anni si sono trasformati in danni ingenti e forse non completamente riparabili, al nostro patrimonio naturale. La mancanza di mezzi o una certa Incapacità da parte di chi è tenuto a controllare ed intervenire fa si che il rispetto della legge ed il buon senso civico non siano di fatto garantiti. Così facendo, non solo si danneggia il futuro dei nostri figli, ma si trasmette alle generazioni future un cattivo esempio di educazione alla cittadinanza dando poche speranze ad un paese , che con questi presupposti può solo peggiorare. Poiché queste e tante altre situazioni di reato ambientale compiuto e perpetuato, sono state già ampiamente e da tempo più volte da noi segnalati. Prendiamo atto che ad oggi non è stato fatto assolutamente nulla, né per la pulizia di queste aree molto inquinate, né nell’individuare i responsabili impedendone così la recidività e l’aumento di queste azioni. Ricordiamo che oltre all’inquinamento ambientale, questo comportamento espone questi luoghi a un serio rischio di smottamenti idrogeologici. Oltre ad aver invitato ufficialmente il Comune di Positano ad intervenire al più presto per adottare tutte le misure del caso. Abbiamo ritenuto opportuno, con quest’articolo, informare la Cittadinanza su quanto accade nel nostro Paese, ovvero che: Gli alvei dei nostri torrenti sono le discariche di alcuni privati che vi sversano e bruciano di tutto, compreso materiale tossico destinato, se non rimosso, a finire in mare. Molte condotte fognarie sono vetuste e necessitano di manutenzione urgente, pena le esplosioni di liquami a cui peraltro abbiamo già assistito anni fa al centro di Positano. Sono seri rischi che potremo andare incontro qualora questo fenomeno non venga, da chi di dovere, immediatamente fermato. Abbiamo oggi stesso protocollato una richiesta d’intervento urgente al Rivo di Fornillo oggetto di scempio per la quantità di materiale tossico sversato e per la pericolosità della condotta fognaria in rovina. Purtroppo quello di Fornillo non è l’unico Rivo oggi ridotto a discarica, “Quelli che compiono queste spregevoli azioni e chi non fa nulla per impedirle o per porgli rimedio, non potranno mai dire di credere in un Creatore, in quanto mostrano di non aver alcun rispetto per il suo Creato e tanto meno per i loro concittadini. Tutti hanno diritto alla salute e al benessere, che non significa solo mettersi dei soldi in tasca! Ma a Positano forse abbiamo dimenticato cosa vuol dire benessere.
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Oggi la nostra terra, domani quella dei nostri figli ……Come si fa ad avere sempre il tempo e la disponibilità per…

Publié par Daniele Esposito sur mercredi 30 mars 2016