Napoli. Patto dai Girolamini al Filangieri, nasce la «strada dei Musei». Via Duomo, si consorziano sette siti privati

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Napoli. Ben sette musei in un’unica strada: quello di via Duomo è un record che ora finalmente viene valorizzato. Sarà presentata domani, infatti, l’iniziativa «La via dei musei», ovvero un protocollo d’intesa grazie al quale ai visitatori sarà garantita una migliore fruibilità delle opere d’arte. I musei coinvolti nell’iniziativa sono il civico «Gaetano Filangieri»; il complesso monumentale di San Severo al Pendino; il Pio Monte della Misericordia; il monumento nazionale dei Girolamini – Quadreria e chiostri; il museo del Tesoro di San Gennaro; il complesso monumentale Donnaregina – museo diocesano; il Madre (Museo d’arte contemporanea Donnaregina). Il protocollo d’intesa sarà firmato domani alle 12 nei locali del Pio Monte della Misericordia. Parteciperanno Gianpaolo Leonetti, direttore del museo civico «Gaetano Filangieri»; l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, per i l complesso monumentale di San Severo al Pendino; Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente del Pio Monte della Misericordia; il direttore del Polo museale della Campania, Mariella Utili, per il monumento nazionale dei Girolamini; Paolo Jorio, direttore del museo del Tesoro di San Gennaro; don Adolfo Russo, vicario episcopale per la Cultura, direttore del complesso monumentale Donnaregina – museo diocesano; Pierpaolo Forte, presidente della fondazione Donnaregina per le Arti contemporanee – museo Madre. Interverrà anche Sebastiano Maffettone, consigliere alle Organizzazioni culturali della Regione. L’iniziativa della «Via dei Musei» contribuisce alla valorizzazione e al rilancio di una zona, quella di via Duomo e dei Decumani, tra le più ricche al mondo di opere d’arte di ogni tipo e di ogni epoca. Il protocollo d’intesa segue di poco la restituzione alla città di due eccezionali struttura: il complesso dei Girolamini, la cui biblioteca è stata saccheggiata dall’ex direttore Marino Massimo De Caro, e il museo civico «Gaetano Filangieri», la cui sala superiore lo scorso dicembre è stata riaperta dopo ben sedici anni. Nel «Filangieri», restaurato e rilanciato grazie agli sforzi di Giampaolo Leonetti, si possono finalmente ammirare quadri di Andrea Vaccaro, Guido Reni, Jusepe de Ribera e Mattia Preti, oltre a statuine eccezionali di Capodimonte del Settecento e al bellissimo pavimento di Filippo Palizzi. La storica biblioteca dei Girolamini, che con notevoli difficoltà è stata riordinata dopo lo scempio del 2012, ha riaperto in via straordinaria il 19 e 20 marzo, per le giornate del Fai, e dovrebbe aprire ora una volta al mese. (Corriere del Mezzogiorno) 

Napoli. Ben sette musei in un’unica strada: quello di via Duomo è un record che ora finalmente viene valorizzato. Sarà presentata domani, infatti, l’iniziativa «La via dei musei», ovvero un protocollo d’intesa grazie al quale ai visitatori sarà garantita una migliore fruibilità delle opere d’arte. I musei coinvolti nell’iniziativa sono il civico «Gaetano Filangieri»; il complesso monumentale di San Severo al Pendino; il Pio Monte della Misericordia; il monumento nazionale dei Girolamini – Quadreria e chiostri; il museo del Tesoro di San Gennaro; il complesso monumentale Donnaregina – museo diocesano; il Madre (Museo d’arte contemporanea Donnaregina). Il protocollo d’intesa sarà firmato domani alle 12 nei locali del Pio Monte della Misericordia. Parteciperanno Gianpaolo Leonetti, direttore del museo civico «Gaetano Filangieri»; l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, per i l complesso monumentale di San Severo al Pendino; Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente del Pio Monte della Misericordia; il direttore del Polo museale della Campania, Mariella Utili, per il monumento nazionale dei Girolamini; Paolo Jorio, direttore del museo del Tesoro di San Gennaro; don Adolfo Russo, vicario episcopale per la Cultura, direttore del complesso monumentale Donnaregina – museo diocesano; Pierpaolo Forte, presidente della fondazione Donnaregina per le Arti contemporanee – museo Madre. Interverrà anche Sebastiano Maffettone, consigliere alle Organizzazioni culturali della Regione. L’iniziativa della «Via dei Musei» contribuisce alla valorizzazione e al rilancio di una zona, quella di via Duomo e dei Decumani, tra le più ricche al mondo di opere d’arte di ogni tipo e di ogni epoca. Il protocollo d’intesa segue di poco la restituzione alla città di due eccezionali struttura: il complesso dei Girolamini, la cui biblioteca è stata saccheggiata dall’ex direttore Marino Massimo De Caro, e il museo civico «Gaetano Filangieri», la cui sala superiore lo scorso dicembre è stata riaperta dopo ben sedici anni. Nel «Filangieri», restaurato e rilanciato grazie agli sforzi di Giampaolo Leonetti, si possono finalmente ammirare quadri di Andrea Vaccaro, Guido Reni, Jusepe de Ribera e Mattia Preti, oltre a statuine eccezionali di Capodimonte del Settecento e al bellissimo pavimento di Filippo Palizzi. La storica biblioteca dei Girolamini, che con notevoli difficoltà è stata riordinata dopo lo scempio del 2012, ha riaperto in via straordinaria il 19 e 20 marzo, per le giornate del Fai, e dovrebbe aprire ora una volta al mese. (Corriere del Mezzogiorno)