Gennaro Esposito lo chef stellato di Vico Equense si racconta

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Si racconta Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin, giudice di Masterchef junior e consulente del CastaDiva di Blevio A soli 9 anni il debutto: nella pasticceria dello zio Gianni. Adesso è una star: Gennaro Esposito, executive chef del “Torre del Saracino” a Vico Equense, ha affisso alla casacca bianca due stelle Michelin. E i bambini, li giudica a Masterchef junior (in onda il giovedì su Sky Uno). Nel frattempo, è spesso sul lago di Como, al CastaDiva di Blevio. E fa una promessa al Lario: «Proverò i missoltini. Mi mancano e li assaggerò presto, recupererò». Ha già avuto modo di girare e conoscere i luoghi di Como. E racconta a proposito dell’esperienza al CastaDiva: «È stato un innamoramento veloce. Sono venuto qui per altri motivi, sempre di lavoro, e sono rimasto colpito dall’organizzazione, dalla struttura, dal posto. Molto romantico, bello e pieno di sapori. Poi è nata l’idea di finanziarci, ed eccoci qui con una collaborazione che spero riesca a portare la mia cucina qui, il mio stile assolutamente molto italiano, mediterraneo perché le mie origini nel piatto ci vanno a finire tutte». Entusiasta dell’esperienza con i bambini, giudicati privi di schemi: «Mi hanno aiutato tantissimo. Vedono in te un riferimento, non devi mai tradire la loro fiducia e la loro stima. Sono desiderosi di imparare e di capire dove sbagliano: non serve essere un buonista, serve invece essere rigoroso, anche severi quando serve. Io ricordo maggiormente i maestri più severi, che mi hanno insegnato qualcosa e anche bacchettato se necessario, rispetto a quelli superficiali e buonisti». Fonte: La Provincia di Lecco 

Si racconta Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin, giudice di Masterchef junior e consulente del CastaDiva di Blevio A soli 9 anni il debutto: nella pasticceria dello zio Gianni. Adesso è una star: Gennaro Esposito, executive chef del “Torre del Saracino” a Vico Equense, ha affisso alla casacca bianca due stelle Michelin. E i bambini, li giudica a Masterchef junior (in onda il giovedì su Sky Uno). Nel frattempo, è spesso sul lago di Como, al CastaDiva di Blevio. E fa una promessa al Lario: «Proverò i missoltini. Mi mancano e li assaggerò presto, recupererò». Ha già avuto modo di girare e conoscere i luoghi di Como. E racconta a proposito dell’esperienza al CastaDiva: «È stato un innamoramento veloce. Sono venuto qui per altri motivi, sempre di lavoro, e sono rimasto colpito dall’organizzazione, dalla struttura, dal posto. Molto romantico, bello e pieno di sapori. Poi è nata l’idea di finanziarci, ed eccoci qui con una collaborazione che spero riesca a portare la mia cucina qui, il mio stile assolutamente molto italiano, mediterraneo perché le mie origini nel piatto ci vanno a finire tutte». Entusiasta dell’esperienza con i bambini, giudicati privi di schemi: «Mi hanno aiutato tantissimo. Vedono in te un riferimento, non devi mai tradire la loro fiducia e la loro stima. Sono desiderosi di imparare e di capire dove sbagliano: non serve essere un buonista, serve invece essere rigoroso, anche severi quando serve. Io ricordo maggiormente i maestri più severi, che mi hanno insegnato qualcosa e anche bacchettato se necessario, rispetto a quelli superficiali e buonisti». Fonte: La Provincia di Lecco