Sanità i malati della Costiera a Cava e l’ospedale di Ravello studia la dieta Mediterranea. Reale “Assurdo”

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Cose da folli si decidono a Salerno  per la Costiera Amalfitana? I malati della Costa d’ Amalfi a Cava mentre l’ospedale di Castiglione di Ravello diventa studio per la dieta Mediterranea lo scrive il Corriere del Mezzogiorno inserto del Corriere della Sera e  Salernosanità sito specializzato sulla problematica  a firma della collega Rosa Coppola che ha riportato  l’ Atto Aziendale ufficiale  dell’Ospedale  Ruggi da cui dipendiamo. Sembra scritto da chi vive sul pianeta Marte, che non tiene conto delle esigenze e delle realtà geomorfologiche del territorio Subito le reazioni “Cose da Folli” ha detto l’ex sindaco di Amalfi  Antonio De Luca all’articolo postato da Gennaro Salerno  . Il sindaco di Minori Andrea Reale è intervenuto con Positanonews tempestivamente, Reale rappresentante per la Sanità per la conferenza dei sindaci della Costa d’ Amalfi è giustamente adirato  “Assurdo , sembra uno scherzo – dice a Positanonews Reale -, sono cose senza senso e ricontri rispetto  con quanto ci è stato assicurato e stabilito,  noi sindaci ci stiamo impegnando per questa struttura e per la sanità , questo non è assolutamente previsto da quanto stabilito a Napoli, chiamerò in Regione Campania domattina e ci sarà un chiarimento”   Ecco il pezzo . Nasce la ‘Città della salute’. Questa la veste che il neo nato Atto Aziendale dà al ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’ e ai quattro presidi ospedalieri annessi: ‘Da Procida’ del capoluogo, ‘Fucito’ di Mercato San Severino, ‘Santa Maria dell’Olmo’ di Cava de’ Tirreni, ‘Costa d’Amalfi’ di Castiglione di Ravello. Presentato in Regione, la Struttura commissariale coordinata da Nicola Cantone ha rivisto l’importante Documento necessario a tracciare il percorso organizzativo caratterizzato da una innovazione chiara: puntare sulla connotazione vocazionale. I cinque plessi saranno contenitori logistici, i Dipartimenti diventeranno contenuti operativi. Nello specifico, si procederà seguendo tre direttive: Alta specializzazione, assistenza-urgenza con media-intensità; bassa intensità: Degenza Dh, lungo degenza etc. Gli ospedali. Il nosocomio metelliano sarà sede di riferimento per i comuni della Costiera amalfitana garantendo la presa in carico dei pazienti. L’ospedale vedrà il rilancio dell’Unità da sempre fiore all’occhiello: l’endocrinologia. Il ‘Fucito’ di Mercato San Severino sarà sede della struttura Odontostomatologia e sarà l’ospedale del giovane-adulto puntando sulla chirurgia baiatrica, da sempre eccellenza. Il ‘Da Procida’ sarà Polo dell’Healt aging e della lungo degenza, del recupero e della riabilitazione. Il ‘Costa d’Amalfi’ garantirà assistenza in urgenza e lavorerà in simbiosi con il Ruggi:nascerà una Direzione di Presidio UNICA. Qui si lavorerà per sviluppare un incubatore scientifcico sulla Dieta Mediterranea. Il Ruggi sarà Alta specializzazione: Cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, endovascolare, area critica, servizi diagnostici ‘core’ e quelli interventistici, centro trapianti, chirurgia specialistica, psichiatra, stroke unit. Dipartimenti (da 12 a 10): Dipartimento assistenza area critica; Assistenza integrato della riabilitazione e del post acuzie; Cardio-Toraco-Vascolare; Chirurgia generale-Trapianti; Testa-collo; Scienze-mediche; Igiene Medicina valutativa; Diagnostica per immagini; Materno-Infantile; Oncoematologia; Emergenza/trauma center. Servizio infermieristico con tre aree e altrettanti dirigenti: area infermieristica ed ostestrica, tecnici sanitari, tecnici di riabilitazione. Non manca una lunga parentesi dedicata al Personale, a quello in dotazione reale a quello che dovrebbe servire. L’Atto aziendale della struttura commissariale non tralascia, come tutti gli altri Documenti, l’importanza di reclutare – anche come consulenti -avvocati e ingegneri. Rosa Coppola

Cose da folli si decidono a Salerno  per la Costiera Amalfitana? I malati della Costa d' Amalfi a Cava mentre l'ospedale di Castiglione di Ravello diventa studio per la dieta Mediterranea lo scrive il Corriere del Mezzogiorno inserto del Corriere della Sera e  Salernosanità sito specializzato sulla problematica  a firma della collega Rosa Coppola che ha riportato  l' Atto Aziendale ufficiale  dell'Ospedale  Ruggi da cui dipendiamo. Sembra scritto da chi vive sul pianeta Marte, che non tiene conto delle esigenze e delle realtà geomorfologiche del territorio Subito le reazioni "Cose da Folli" ha detto l'ex sindaco di Amalfi  Antonio De Luca all'articolo postato da Gennaro Salerno  . Il sindaco di Minori Andrea Reale è intervenuto con Positanonews tempestivamente, Reale rappresentante per la Sanità per la conferenza dei sindaci della Costa d' Amalfi è giustamente adirato  "Assurdo , sembra uno scherzo – dice a Positanonews Reale -, sono cose senza senso e ricontri rispetto  con quanto ci è stato assicurato e stabilito,  noi sindaci ci stiamo impegnando per questa struttura e per la sanità , questo non è assolutamente previsto da quanto stabilito a Napoli, chiamerò in Regione Campania domattina e ci sarà un chiarimento"   Ecco il pezzo . Nasce la ‘Città della salute’. Questa la veste che il neo nato Atto Aziendale dà al ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’ e ai quattro presidi ospedalieri annessi: ‘Da Procida’ del capoluogo, ‘Fucito’ di Mercato San Severino, ‘Santa Maria dell’Olmo’ di Cava de’ Tirreni, ‘Costa d’Amalfi’ di Castiglione di Ravello. Presentato in Regione, la Struttura commissariale coordinata da Nicola Cantone ha rivisto l’importante Documento necessario a tracciare il percorso organizzativo caratterizzato da una innovazione chiara: puntare sulla connotazione vocazionale. I cinque plessi saranno contenitori logistici, i Dipartimenti diventeranno contenuti operativi. Nello specifico, si procederà seguendo tre direttive: Alta specializzazione, assistenza-urgenza con media-intensità; bassa intensità: Degenza Dh, lungo degenza etc. Gli ospedali. Il nosocomio metelliano sarà sede di riferimento per i comuni della Costiera amalfitana garantendo la presa in carico dei pazienti. L’ospedale vedrà il rilancio dell’Unità da sempre fiore all’occhiello: l’endocrinologia. Il ‘Fucito’ di Mercato San Severino sarà sede della struttura Odontostomatologia e sarà l’ospedale del giovane-adulto puntando sulla chirurgia baiatrica, da sempre eccellenza. Il ‘Da Procida’ sarà Polo dell’Healt aging e della lungo degenza, del recupero e della riabilitazione. Il ‘Costa d’Amalfi’ garantirà assistenza in urgenza e lavorerà in simbiosi con il Ruggi:nascerà una Direzione di Presidio UNICA. Qui si lavorerà per sviluppare un incubatore scientifcico sulla Dieta Mediterranea. Il Ruggi sarà Alta specializzazione: Cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, endovascolare, area critica, servizi diagnostici ‘core’ e quelli interventistici, centro trapianti, chirurgia specialistica, psichiatra, stroke unit. Dipartimenti (da 12 a 10): Dipartimento assistenza area critica; Assistenza integrato della riabilitazione e del post acuzie; Cardio-Toraco-Vascolare; Chirurgia generale-Trapianti; Testa-collo; Scienze-mediche; Igiene Medicina valutativa; Diagnostica per immagini; Materno-Infantile; Oncoematologia; Emergenza/trauma center. Servizio infermieristico con tre aree e altrettanti dirigenti: area infermieristica ed ostestrica, tecnici sanitari, tecnici di riabilitazione. Non manca una lunga parentesi dedicata al Personale, a quello in dotazione reale a quello che dovrebbe servire. L’Atto aziendale della struttura commissariale non tralascia, come tutti gli altri Documenti, l’importanza di reclutare – anche come consulenti -avvocati e ingegneri. Rosa Coppola

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