Luisa Sallustio scende in piazza a Roma a sostegno dei padri separati

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La candidata a sindaco del Comune castellano partecipa alla manifestazione a sostegno del diritto alla bi-genitorialità

Ha varcato i confini di Ariccia, stamane, la candidata sindaco Luisa Sallustio che nel giorno della festa del papà abbandona per un attimo i suoi impegni elettorali e partecipa al Daddy’s Pride, la manifestazione promossa per il quattordicesimo anno consecutivo dall’ormai simbolo della paternità negata, Giorgio Ceccarelli, presidente dell’associazione “Figli Negati”.
La professionista ariccina, mamma di un bambino di otto anni, ha preso parte al corteo partito da piazza Madonna di Loreto, in contemporanea con altre capitali europee, impegnate oggi nella medesima opera di sensibilizzazione sul tema del diritto alla bi-genitorialità. L’iniziativa di Luisa Sallustio si pone in posizione di continuità al suo impegno di donna, lavoratrice e amministratrice pubblica che intende mettere al primo posto della sua agenda politica la tutela dei diritti della Famiglia e delle fasce sociali più deboli.
“Come donna, condivido in toto lo spirito del messaggio insito in questa manifestazione, a cui sto partecipando con emozione e vicinanza umana sincere. Sono per il superamento delle disparità di genere per quanto concerne la gestione dei figli delle famiglie separate, chiamate a garantire in primo luogo la tutela del benessere psicofisico della prole. Per tale ragione – ha poi proseguito – sono in piazza oggi per solidarizzare con tutti quei papà che soffrono perché lontani dai propri figli. Sono qui per ribadire il mio fermo No alla strumentalizzazione dei bambini nelle dispute dei grandi, in cui troppo spesso i minori vengono utilizzati a mo’ di proiettili, come già più volte dichiarato in altre sedi. Mi piacerebbe si arrivasse presto ad un traguardo culturale in cui i diritti dei padri, delle madri e dei nonni siano posti sul medesimo livello”. L’ex Presidente del Consiglio comunale di Ariccia ha precisato, inoltre, di volersi dissociare dall’attuazione di qualsiasi comportamento o atteggiamento da parte degli ex coniugi in grado di nuocere all’interesse del bambino, già impegnato nel superamento emotivo del cambiamento nell’organizzazione famigliare. “Dico No al gioco al massacro tra ex e Sì alla Cultura dell’Amore per i propri figli – ha concluso Luisa Sallustio che ha voluto così concludere la sua riflessione, in questa giornata solidale dall’insegna del valore della civiltà: “Sono veramente contenta di aver preso parte a questa bellissima manifestazione. Stringo in un abbraccio virtuale tutti quei genitori che stanno soffrendo per i loro figli. L’emozione di questo giorno rinnova in me l’intenzione di far sì che il mio mandato di sindaco si caratterizzi per attenzione e sensibilità verso i temi della famiglia che cercherò di rappresentare ogni giorno con l’impegno e la coscienza di donna e di madre. Dirò di più, quando sarò sindaco, mi adopererò ad ospitare anche nel mio Comune iniziative relative a problematiche importanti come quella affrontate stamane in questa piazza”.La candidata a sindaco del Comune castellano partecipa alla manifestazione a sostegno del diritto alla bi-genitorialità

Ha varcato i confini di Ariccia, stamane, la candidata sindaco Luisa Sallustio che nel giorno della festa del papà abbandona per un attimo i suoi impegni elettorali e partecipa al Daddy’s Pride, la manifestazione promossa per il quattordicesimo anno consecutivo dall’ormai simbolo della paternità negata, Giorgio Ceccarelli, presidente dell’associazione “Figli Negati”.
La professionista ariccina, mamma di un bambino di otto anni, ha preso parte al corteo partito da piazza Madonna di Loreto, in contemporanea con altre capitali europee, impegnate oggi nella medesima opera di sensibilizzazione sul tema del diritto alla bi-genitorialità. L’iniziativa di Luisa Sallustio si pone in posizione di continuità al suo impegno di donna, lavoratrice e amministratrice pubblica che intende mettere al primo posto della sua agenda politica la tutela dei diritti della Famiglia e delle fasce sociali più deboli.
“Come donna, condivido in toto lo spirito del messaggio insito in questa manifestazione, a cui sto partecipando con emozione e vicinanza umana sincere. Sono per il superamento delle disparità di genere per quanto concerne la gestione dei figli delle famiglie separate, chiamate a garantire in primo luogo la tutela del benessere psicofisico della prole. Per tale ragione – ha poi proseguito – sono in piazza oggi per solidarizzare con tutti quei papà che soffrono perché lontani dai propri figli. Sono qui per ribadire il mio fermo No alla strumentalizzazione dei bambini nelle dispute dei grandi, in cui troppo spesso i minori vengono utilizzati a mo’ di proiettili, come già più volte dichiarato in altre sedi. Mi piacerebbe si arrivasse presto ad un traguardo culturale in cui i diritti dei padri, delle madri e dei nonni siano posti sul medesimo livello”. L’ex Presidente del Consiglio comunale di Ariccia ha precisato, inoltre, di volersi dissociare dall’attuazione di qualsiasi comportamento o atteggiamento da parte degli ex coniugi in grado di nuocere all’interesse del bambino, già impegnato nel superamento emotivo del cambiamento nell’organizzazione famigliare. “Dico No al gioco al massacro tra ex e Sì alla Cultura dell’Amore per i propri figli – ha concluso Luisa Sallustio che ha voluto così concludere la sua riflessione, in questa giornata solidale dall’insegna del valore della civiltà: “Sono veramente contenta di aver preso parte a questa bellissima manifestazione. Stringo in un abbraccio virtuale tutti quei genitori che stanno soffrendo per i loro figli. L’emozione di questo giorno rinnova in me l’intenzione di far sì che il mio mandato di sindaco si caratterizzi per attenzione e sensibilità verso i temi della famiglia che cercherò di rappresentare ogni giorno con l’impegno e la coscienza di donna e di madre. Dirò di più, quando sarò sindaco, mi adopererò ad ospitare anche nel mio Comune iniziative relative a problematiche importanti come quella affrontate stamane in questa piazza”.