SORRENTO DON NICOLA CONTINUA A ESTERNARE SUE IDEE AL PD -ROMA-

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Ai dirigenti del partito democratico di Roma    .  Non ancora riesco a capire il motivo della levata di scudo dell’onorevole W.Veltroni e compagni;non penso,pero’,che sia il caso di fare ancora polemiche su questo fatto.Esse,infatti,possono servire solo al Premier e ai suoi  seguaci,per dire che nel PD,le cose non vanno meglio che nel partito del predellino.Una cosa,pero’,io desidero chiedere all’on.Veltroni e ai 75 del Manifesto,e cioe’,se ritengono di aver raggiunto lo scopo per cui hanno montato la protesta e quali sono state le motivazioni che li hanno indotti a sottoscrivere quel documento.Vorrei sapere anche,dall’on.Veltroni,se ritiene che con la costituzione di un altro gruppo di minoranza,il PD sia diventato piu’forte.Io ho sempre saputo,che l’unione fa la forza;pero’so anche che ogni regola ha le sue eccezioni,e percio’questa volta,per motivi che solo i 75 conoscevano,poteva essere giusto provocare la scissione nella minoranza. Stento,inoltre,a comprendere perche’ci sono stati tanti disertori nel PD;di che cosa si lamentano costoro? Forse del fatto di essere stati costretti a”mangiare cicorie”dal prof.Prodi,come le fece mangiare pure all’on.Rutelli(o’guaglion’)? O perche’si sono lamentati del fatto che la maggioranza del PD,desidera conservare rapporti di buon vicinato con la sinistra moderata e col ribelle Di Pietro? Ma perche’,secondo loro,non si dovrebbe costituire alleanza con questi,se ci si puo’intendere sul programma sia con Di Pietro che con Vendola? Il comportamento sleale di Ferrero e Turigliatto,avuto col governo Prodi,dovrebbe essere motivo sufficiente per non avere rapporto con la sinistra? Inoltre,il comportamento equivoco e violento di A.Di Pietro puo’essere considerato motivo sufficiente per estrometterlo dal governo di centrosinistra,per assumere invece, il gruppo Casini,che ha sempre votato gli emendamenti del centrodestra e anche quelli”ad personam”per il Premier Silvio per piu’di 10 anni? Da marxista che sono,non credo.Ancora,possono essere motivo di divisione tra i democratici i cosidetti temi etici,quando la maggioranza del PD.e’sulla stessa posizione di “la comunita’di Sant’Egidio”,”comunita’di Bose”,”famiglia cristiana”,delle riviste cattoliche piu’accreditate,del Cardinal Martini e di tantissimi altri presuli e laici? Non possiamo permettere solo al Cardinal Ruini,Scola,e vescovo di Firenze e vescovo Fisichella,e altri di fare politica e dettare legge ai cattolici per farli votare centrodestra! Quando,finalmente,le gerarchie ecclesiastiche Vaticane,permetteranno ai laici sapienti di parlare anche a nome loro sulle politiche sociali,ai cattolici della Chiesa italiana? Quando si finira’di mettere in politica solo gli associati di”comunione e liberazione”? In fede Don Nicola De Maria,alias il prete marxista,rettore di San Biagio,ex parroco di S.Agata,Anacapri,Bonea,San Martino ecc.,fautore di mense e dormitori per clochard,nativo di Massa Lubrense,76enne.