I dati sul gioco in Italia: un’industria da 80 miliardi all’anno

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L’Italia è un paese particolare, nel quale santi e peccatori si mischiano tra loro a seconda delle tematiche e dei problemi che di volta in volta toccano l’opinione pubblica. Ultimo argomento a scuotere le italiche coscienze è stato quello degli uteri in affitto, sul quale si è scatenata la polemica dopo che è nato il primogenito di Nichi Vendola. Da anni si discute di liberalizzazione delle droghe leggere, piuttosto che della riapertura delle cosiddette “case chiuse”, così come si parla spesso anche del mercato del gioco.

Sui temi etici si sa è difficile sbilanciarsi, poiché la coscienza di ognuno è il fattore determinante per il punto di vista finale sulle vicende, ma quello che invece si può fare è parlare di dati concreti, di numeri e cifre che riguardano in questo caso proprio il popolo dei giocatori. Visto che per altri aspetti dobbiamo rifarci ai dati prodotti da altri paesi, vedi Stati Uniti, Olanda e Germania (non proprio staterelli privi di morale) in Italia possiamo concentrare il nostro focus sui diversi tipi di giochi per i quali esiste la libertà concessa da AAMS, che è anche garante della regolarità delle operazioni.

Partiamo proprio dai dati del 2015: nel corso degli scorsi dodici mesi questo mercato ha messo insieme un giro d’affari pari a 88 miliardi di euro, ovvero ponendosi tra i settori più importanti dell’economia del paese. Questo vuol dire principalmente due cose: agli italiani piace giocare e ci sono notevoli entrate dal punto di vista erariale e nell’indotto. Certo, il gioco dovrebbe comunque essere visto come un piacere e sempre essere praticato con moderazione, considerazioni che valgono per moltissime altre attività.

In ogni caso in l’Italia è da sempre uno paese nel quale le attività ludiche hanno sempre riscosso un certo successo: dalla classica Lotteria Italia al Lotto e al Superenalotto, due dei giochi di maggior successo nel nostro paese. Come non citare poi il Totocalcio, il Totogol e tutti gli altri giochi a pronostici che sono entrati nella storia socio-culturale dell’Italia, con il famoso “tredici” che per anni è stato nei sogni di tanti.

Con il nuovo millennio e l’avvento della tecnologia, il gioco si è spostato sempre più nel mondo digitale, grazie alle piattaforme messe a punto da diversi operatori, un po’ come è accaduto per altri settori dell’intrattenimento come il cinema, che si è trasformato in seguito alla diffusione dello streaming, con colossi come Netflix, Sky e Mediaset Premium che hanno dato la possibilità di vedere i migliori film e serie direttamente sul computer.

Lo stesso è accaduto per il gioco, che vive adesso una fase espansionistica proprio grazie a internet: anche i giochi più classici come la Scopa o il Burraco adesso sono disponibili in modalità online, con una folla di giocatori che quotidianamente si affrontano su tavoli virtuali, sul quale vigila l’occhio delle autorità, per una maggior sicurezza dei giocatori stessi.

D’altro canto in Italia il gioco era già liberalizzato a livello terrestre, con le ricevitorie, le sale scommesse, i casinò, le sale bingo e tutti gli altri luoghi adibiti al gioco. Dunque la naturale evoluzione del settore non poteva che essere quella dell’online, che non fa altro che rendere le giocate più sicure e controllate, oltre che a garantire una corretta informazione per gli utenti, grazie alle numerose pagine web che informano su probabilità di vincita e gioco responsabile.

Chiaramente sul web le possibilità sono infinite e si possono davvero selezionare i giochi che si preferiscono senza alcuna preclusione, potendo scegliere tra una grandissima varietà di operatori, che si rinnovano continuamente: ad esempio uno degli ultimi colossi ad ampliare la propria offerta è stato PokerStars, già noto ai giocatori italiani come principale riferimento nel poker, ha anche deciso di ampliare la propria offerta con i giochi da casinò, dimostrando così che il trend dominante è proprio quello della diversificazione dei prodotti disponibili online.

Certo il gioco non può e non deve diventare un’ossessione ma sicuramente oggi chi gioca gode di maggiori tutele rispetto al passato, non fosse altro per la possibilità di non doversi più recare obbligatoriamente in circoli o sale ad hoc nate per trattenere il più tempo possibile i giocatori all’interno. Anche l’azione degli organi di vigilanza appare semplificata proprio grazie alle operazioni telematiche, che sono tutte tracciate e verificabili in ogni momento, esattamente come transazioni, che avvengono tramite carte di credito o portafogli elettronici e non in contanti, che chiaramente sono molto più difficili da tenere d’occhio.

Redazionale

L’Italia è un paese particolare, nel quale santi e peccatori si mischiano tra loro a seconda delle tematiche e dei problemi che di volta in volta toccano l’opinione pubblica. Ultimo argomento a scuotere le italiche coscienze è stato quello degli uteri in affitto, sul quale si è scatenata la polemica dopo che è nato il primogenito di Nichi Vendola. Da anni si discute di liberalizzazione delle droghe leggere, piuttosto che della riapertura delle cosiddette “case chiuse”, così come si parla spesso anche del mercato del gioco.

Sui temi etici si sa è difficile sbilanciarsi, poiché la coscienza di ognuno è il fattore determinante per il punto di vista finale sulle vicende, ma quello che invece si può fare è parlare di dati concreti, di numeri e cifre che riguardano in questo caso proprio il popolo dei giocatori. Visto che per altri aspetti dobbiamo rifarci ai dati prodotti da altri paesi, vedi Stati Uniti, Olanda e Germania (non proprio staterelli privi di morale) in Italia possiamo concentrare il nostro focus sui diversi tipi di giochi per i quali esiste la libertà concessa da AAMS, che è anche garante della regolarità delle operazioni.

Partiamo proprio dai dati del 2015: nel corso degli scorsi dodici mesi questo mercato ha messo insieme un giro d’affari pari a 88 miliardi di euro, ovvero ponendosi tra i settori più importanti dell’economia del paese. Questo vuol dire principalmente due cose: agli italiani piace giocare e ci sono notevoli entrate dal punto di vista erariale e nell’indotto. Certo, il gioco dovrebbe comunque essere visto come un piacere e sempre essere praticato con moderazione, considerazioni che valgono per moltissime altre attività.

In ogni caso in l’Italia è da sempre uno paese nel quale le attività ludiche hanno sempre riscosso un certo successo: dalla classica Lotteria Italia al Lotto e al Superenalotto, due dei giochi di maggior successo nel nostro paese. Come non citare poi il Totocalcio, il Totogol e tutti gli altri giochi a pronostici che sono entrati nella storia socio-culturale dell’Italia, con il famoso “tredici” che per anni è stato nei sogni di tanti.

Con il nuovo millennio e l’avvento della tecnologia, il gioco si è spostato sempre più nel mondo digitale, grazie alle piattaforme messe a punto da diversi operatori, un po’ come è accaduto per altri settori dell’intrattenimento come il cinema, che si è trasformato in seguito alla diffusione dello streaming, con colossi come Netflix, Sky e Mediaset Premium che hanno dato la possibilità di vedere i migliori film e serie direttamente sul computer.

Lo stesso è accaduto per il gioco, che vive adesso una fase espansionistica proprio grazie a internet: anche i giochi più classici come la Scopa o il Burraco adesso sono disponibili in modalità online, con una folla di giocatori che quotidianamente si affrontano su tavoli virtuali, sul quale vigila l’occhio delle autorità, per una maggior sicurezza dei giocatori stessi.

D’altro canto in Italia il gioco era già liberalizzato a livello terrestre, con le ricevitorie, le sale scommesse, i casinò, le sale bingo e tutti gli altri luoghi adibiti al gioco. Dunque la naturale evoluzione del settore non poteva che essere quella dell’online, che non fa altro che rendere le giocate più sicure e controllate, oltre che a garantire una corretta informazione per gli utenti, grazie alle numerose pagine web che informano su probabilità di vincita e gioco responsabile.

Chiaramente sul web le possibilità sono infinite e si possono davvero selezionare i giochi che si preferiscono senza alcuna preclusione, potendo scegliere tra una grandissima varietà di operatori, che si rinnovano continuamente: ad esempio uno degli ultimi colossi ad ampliare la propria offerta è stato PokerStars, già noto ai giocatori italiani come principale riferimento nel poker, ha anche deciso di ampliare la propria offerta con i giochi da casinò, dimostrando così che il trend dominante è proprio quello della diversificazione dei prodotti disponibili online.

Certo il gioco non può e non deve diventare un’ossessione ma sicuramente oggi chi gioca gode di maggiori tutele rispetto al passato, non fosse altro per la possibilità di non doversi più recare obbligatoriamente in circoli o sale ad hoc nate per trattenere il più tempo possibile i giocatori all’interno. Anche l’azione degli organi di vigilanza appare semplificata proprio grazie alle operazioni telematiche, che sono tutte tracciate e verificabili in ogni momento, esattamente come transazioni, che avvengono tramite carte di credito o portafogli elettronici e non in contanti, che chiaramente sono molto più difficili da tenere d’occhio.

Redazionale