“Raggiungere I Mondi Superiori” di Michael Laitman

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“Raggiungere I Mondi Superiori” di Michael Laitman è senza dubbio un testo che, a prescindere dal desiderio o meno di intraprendere un percorso spirituale, consiglio vivamente di leggere a tutti.
Attraverso questo libro l’autore ci fa dono della sua esperienza personale e, come un padre amorevole, prendendoci  per mano, ci introduce alla scoperta dei Mondi Superiori.
Il testo presenta notevoli peculiarità, una tra tante: un concetto che alla prima lettura ti appariva chiaro nel suo significato, in una lettura successiva assume tutto un altro senso. Tutto questo è dovuto allo stato d’animo con cui ci si approccia alla lettura.
Un altro aspetto fondamentale di questo testo è il desiderio di leggerlo senza interruzioni, con bramosia, per coglierne l’essenza alla base dello scritto. Anche se, come  giustamente consiglia l’autore, questo è un libro che va letto in modo pacato, lento, ripetitivo, per cercare di afferrarne tutte le sfumature possibili.
“Raggiungere i Mondi Superiori”, ne sono certo, è un testo che può accompagnarti per tutta la vita, io ne sono stato profondamente colpito, e continuo da più di un anno a leggerlo sistematicamente tutti i giorni.
Ma di cosa si occupa in particolare questo  testo?
Potremmo definirlo senz’altro una guida, che prendendoci per mano, ci accompagna alla scoperta della spiritualità, indicandoci la strada maestra per raggiungere il fine ultimo: la percezione del Creatore.
Ci fa scoprire la nostra vera natura e, nel contempo, quanto siano egoistici i nostri desideri; ci insegna che i nostri desideri indirizzano i nostri pensieri, e di quanto sia necessario mutare la nostra natura egoistica in altruistica per permetterci di dare, piuttosto che ricevere. Ci insegna, che la dazione è amore, è condivisione, è il bene assoluto.
Ci induce a riflettere sulla domanda Qual è il significato della nostra vita, ci spinge a considerare quanto sia insignificante la nostra esistenza in relazione alla possibilità che abbiamo nel godere di piaceri spirituali.
Il libro è suddiviso in capitoli, ognuno dei quali ci spiega come intraprendere questo cammino, a partire da come percepire il Creatore, comprendere cosa sia la struttura spirituale,  come contrastare i nostri desideri che per loro natura sono sempre egoistici,  come risvegliare in noi il desiderio della spiritualità,  come correggerci per raggiungere l’obiettivo finale: assomigliare al Creatore.
Per concludere, consiglio a tutti di acquistare e leggere con la dovuta predisposizione d’animo questo libro a dir poco illuminante.
Felice A. Casalino
P.S. E’ possibile acquistare il libro direttamente sul sito www. kabbalah.it 

 

 

“Raggiungere I Mondi Superiori” di Michael Laitman è senza dubbio un testo che, a prescindere dal desiderio o meno di intraprendere un percorso spirituale, consiglio vivamente di leggere a tutti.
Attraverso questo libro l’autore ci fa dono della sua esperienza personale e, come un padre amorevole, prendendoci  per mano, ci introduce alla scoperta dei Mondi Superiori.
Il testo presenta notevoli peculiarità, una tra tante: un concetto che alla prima lettura ti appariva chiaro nel suo significato, in una lettura successiva assume tutto un altro senso. Tutto questo è dovuto allo stato d’animo con cui ci si approccia alla lettura.
Un altro aspetto fondamentale di questo testo è il desiderio di leggerlo senza interruzioni, con bramosia, per coglierne l’essenza alla base dello scritto. Anche se, come  giustamente consiglia l’autore, questo è un libro che va letto in modo pacato, lento, ripetitivo, per cercare di afferrarne tutte le sfumature possibili.
“Raggiungere i Mondi Superiori”, ne sono certo, è un testo che può accompagnarti per tutta la vita, io ne sono stato profondamente colpito, e continuo da più di un anno a leggerlo sistematicamente tutti i giorni.
Ma di cosa si occupa in particolare questo  testo?
Potremmo definirlo senz’altro una guida, che prendendoci per mano, ci accompagna alla scoperta della spiritualità, indicandoci la strada maestra per raggiungere il fine ultimo: la percezione del Creatore.
Ci fa scoprire la nostra vera natura e, nel contempo, quanto siano egoistici i nostri desideri; ci insegna che i nostri desideri indirizzano i nostri pensieri, e di quanto sia necessario mutare la nostra natura egoistica in altruistica per permetterci di dare, piuttosto che ricevere. Ci insegna, che la dazione è amore, è condivisione, è il bene assoluto.
Ci induce a riflettere sulla domanda Qual è il significato della nostra vita, ci spinge a considerare quanto sia insignificante la nostra esistenza in relazione alla possibilità che abbiamo nel godere di piaceri spirituali.
Il libro è suddiviso in capitoli, ognuno dei quali ci spiega come intraprendere questo cammino, a partire da come percepire il Creatore, comprendere cosa sia la struttura spirituale,  come contrastare i nostri desideri che per loro natura sono sempre egoistici,  come risvegliare in noi il desiderio della spiritualità,  come correggerci per raggiungere l’obiettivo finale: assomigliare al Creatore.
Per concludere, consiglio a tutti di acquistare e leggere con la dovuta predisposizione d’animo questo libro a dir poco illuminante.
Felice A. Casalino
P.S. E’ possibile acquistare il libro direttamente sul sito www. kabbalah.it