Regione Campania: Proposta di legge caregiver familiare, lunedì in VI commissione

0

La proposta di legge “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare” sarà esaminata lunedì mattina dalla commissione consiliare che si occupa di Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica e Politiche sociali. “Un primo passo nell’iter legislativo per l’approvazione di una legge che intende valorizzare il ruolo del familiare che volontariamente si occupa di un congiunto non autosufficiente – dice Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e firmataria della proposta di legge che sarà oggetto d’esame della VI commissione -. Il testo nasce dalla constatazione che, in Campania, le persone affette da gravi patologie o da malattie neurodegenerative sono assistite, nell’80% dei casi, da familiari che offrono assistenza, assumendo decisioni di cura e dedicando tempo ed energia in modo esclusivo e totalizzante. Ad oggi, però, c’è un vuoto normativo, per cui il ruolo e le funzioni del caregiver non sono riconosciute. Mi auguro che presto la Campania possa colmare questa mancanza e assicurare sostegno a chi spesso rinuncia a parte della propria individualità per metterla a servizio di un familiare, sia questo un anziano non autosufficiente o un congiunto gravemente malato”. Dopo l’esame, la proposta di legge dovrà ricevere il parere della II e della V commissione per approdare in Consiglio ed essere approvata.

La proposta di legge “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare” sarà esaminata lunedì mattina dalla commissione consiliare che si occupa di Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica e Politiche sociali. “Un primo passo nell’iter legislativo per l’approvazione di una legge che intende valorizzare il ruolo del familiare che volontariamente si occupa di un congiunto non autosufficiente – dice Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e firmataria della proposta di legge che sarà oggetto d’esame della VI commissione -. Il testo nasce dalla constatazione che, in Campania, le persone affette da gravi patologie o da malattie neurodegenerative sono assistite, nell’80% dei casi, da familiari che offrono assistenza, assumendo decisioni di cura e dedicando tempo ed energia in modo esclusivo e totalizzante. Ad oggi, però, c’è un vuoto normativo, per cui il ruolo e le funzioni del caregiver non sono riconosciute. Mi auguro che presto la Campania possa colmare questa mancanza e assicurare sostegno a chi spesso rinuncia a parte della propria individualità per metterla a servizio di un familiare, sia questo un anziano non autosufficiente o un congiunto gravemente malato”. Dopo l’esame, la proposta di legge dovrà ricevere il parere della II e della V commissione per approdare in Consiglio ed essere approvata.