Sorrento ancora odissea Circum da Napoli “Turisti non votano” Enza Amato “Interverremo” FOTO

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Sorrento ancora odissea Circum da Napoli “Turisti non votano” Enza Amato “Interverremo”. Volutamente tre titoli per un unico tema, il trasporto pubblico in Penisola Sorrentina. Il fatto di cronaca il treno dell’ EAV  che in partenza dalle 19.11 da Napoli  è rimasto fermo a Torre del Greco per un’ora circa, ennesima odissea per i pendolari, ma non solo. Treni obsoleti, vandalismi, portoghesi, mancanza di controllo e puntualità, le stazioni da sistemare da Sorrento a Vico Equense, il degrato di quella di Sant’Agnello dove il Genio Civile della Regione Campania non permette la ricostruzione. Questa sera nella biblioteca comunale di Piano di Sorrento  il convegno del PD sulla mobilità con Enza Amato con l’ingegner Salvatore Ferraro che ha fatto una battuta rispetto a chi avanzava richieste per dare più qualità a un servizio che fa crescere il turismo della Campania , sulla tratta Sorrento – Castellammare di Stabia – Pompei “I turisti non votano” “Non votano, ma portano economia – dice Enza Amato a Positanonews -, bisogna puntare a migliorare i servizi ” Nell’incontro, fatto dal PD che ha prima incontrato l’amministratore EAV Umberto De Gregorio,  che ha visto moderatore Antonio D’ Aniello ha partecipato anche Peppe Tito “Enza Amato è vicina alle nostre problematiche e le conosce bene, da lei possiamo avere ascolto per le nostre istanze!” Intanto è un serpente che si morde la coda, il trasporto pubblico che non funziona un danno per i pendolari e per il turismo, un servizio che qui si può autostenere visti i flussi che ci sono, ma gli utili, evidentemente, vengono ripartiti chissà dove. Una cosa del genere la scoprimmo in Costiera amalfitana con la SITA  quando i genitori che volevano un aumento delle corse vennero a scoprire che nonostante il trasporto della Costa d’ Amalfi fosse proficuo i proventi andavano a incrementare altre linee, magari nella profonda provincia del napoletano, ma non a migliorare quelle del territorio , reinvestendo su chi aveva portato profitto e magari ottenendo altro profitto, ma su cosidetti rami secchi. Comunque lungo e articolato è stato l’incontro, Positanonews ha chiesto della “metropolitana” della penisola, più corse, meno disagi, più mobilità e vivibilità con meno traffico. Chissà se si riesce ad intervenire e come, intanto fa notizia l’ennesimo disagio e disservizio, oramai si fa a gara a chi ne racconta di più, peggio di così…

Sorrento ancora odissea Circum da Napoli "Turisti non votano" Enza Amato "Interverremo". Volutamente tre titoli per un unico tema, il trasporto pubblico in Penisola Sorrentina. Il fatto di cronaca il treno dell' EAV  che in partenza dalle 19.11 da Napoli  è rimasto fermo a Torre del Greco per un'ora circa, ennesima odissea per i pendolari, ma non solo. Treni obsoleti, vandalismi, portoghesi, mancanza di controllo e puntualità, le stazioni da sistemare da Sorrento a Vico Equense, il degrato di quella di Sant'Agnello dove il Genio Civile della Regione Campania non permette la ricostruzione. Questa sera nella biblioteca comunale di Piano di Sorrento  il convegno del PD sulla mobilità con Enza Amato con l'ingegner Salvatore Ferraro che ha fatto una battuta rispetto a chi avanzava richieste per dare più qualità a un servizio che fa crescere il turismo della Campania , sulla tratta Sorrento – Castellammare di Stabia – Pompei "I turisti non votano" "Non votano, ma portano economia – dice Enza Amato a Positanonews -, bisogna puntare a migliorare i servizi " Nell'incontro, fatto dal PD che ha prima incontrato l'amministratore EAV Umberto De Gregorio,  che ha visto moderatore Antonio D' Aniello ha partecipato anche Peppe Tito "Enza Amato è vicina alle nostre problematiche e le conosce bene, da lei possiamo avere ascolto per le nostre istanze!" Intanto è un serpente che si morde la coda, il trasporto pubblico che non funziona un danno per i pendolari e per il turismo, un servizio che qui si può autostenere visti i flussi che ci sono, ma gli utili, evidentemente, vengono ripartiti chissà dove. Una cosa del genere la scoprimmo in Costiera amalfitana con la SITA  quando i genitori che volevano un aumento delle corse vennero a scoprire che nonostante il trasporto della Costa d' Amalfi fosse proficuo i proventi andavano a incrementare altre linee, magari nella profonda provincia del napoletano, ma non a migliorare quelle del territorio , reinvestendo su chi aveva portato profitto e magari ottenendo altro profitto, ma su cosidetti rami secchi. Comunque lungo e articolato è stato l'incontro, Positanonews ha chiesto della "metropolitana" della penisola, più corse, meno disagi, più mobilità e vivibilità con meno traffico. Chissà se si riesce ad intervenire e come, intanto fa notizia l'ennesimo disagio e disservizio, oramai si fa a gara a chi ne racconta di più, peggio di così…