Via le imbarcazioni dalla spiaggia dell’area portuale di Amalfi

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Via le imbarcazioni dalla spiaggia dell’area portuale di Amalfi. Ma solo nel periodo estivo. Lo ha deciso la capitaneria di porto nell’ambito della regolamentazione del bacino portuale della cittadina capofila della Costiera, iniziata, per effetto di una segnalazione anonima, col sequestro dei cinque pontili di attracco per i quali, in qualche caso, vigeva l’obbligo di smontaggio delle strutture. Con una disposizione emessa dal comandante dell’ufficio locale marittimo, Antonino Giannetto, si fa divieto di lasciare sull’arenile o sui quattro scivoli per il varo e l’alaggio natanti incustoditi nel periodo che va dall’1 aprile al 31 ottobre, considerato che negli specchi d’acqua del bacino portuale è consentita nei mesi estivi la pratica di bagnarsi «con l’assoluto divieto della balneazione fino alle strutture dei pontili in concessione». Dunque, a partire da aprile e per i cinque mesi successivi, l’arenile dovrà essere completamente sgombero da qualsiasi imbarcazione, per essere lasciato alla fruibilità dei bagnanti e dei turisti. Nel periodo invernale si potrà invece tirare a secco le imbarcazioni ma che siano di dimensioni inferiori ai 10 metri e soprattutto soggette a procedura di autorizzazione, riservata ai soli residenti. Ciascuna imbarcazione sarà poi dotata di contrassegno alla sosta e facilmente riconducibile al proprietario, per evitare che rottami stazionino sulla spiaggia, come è accaduto negli anni passati. Le autorizzazioni avranno una validità di quindici giorni per la sosta sugli scivoli e di trenta sugli arenili. Il numero massimo di autorizzazioni rilasciate sarà in relazione alla disponibilità degli spazi utili consentiti e l’eventuale proroga dell’autorizzazione avrà la durata dello stesso periodo della precedente. L’ordinanza della capitaneria di porto, che per la prima volta regolamenta lo spazio dell’arenile del porto di Amalfi, impone anche una serie di prescrizioni, tra cui il divieto di scambio di posti fra gli assegnatari, l’obbligo di affissione a bordo del natante del contrassegno di autorizzazione per facilitare i compiti di vigilanza e controllo e il mantenimento in stato di decoro e efficianza delle unità in sosta sulla spiaggia. In caso di presenza di barche con insufficiente stato di manuntenzione o lasciate in stato di semi-abbandono, l’ufficio locale marittimo di Amalfi, previa diffida del proprietario, trascorsi i cinque giorni dalla comunicazione procederà alla revoca dell’autorizzazione con immediato sgombero dell’area occupata. E nel caso in cui il proprietario non ottemperi alla spostamento del natante, le operazioni di rimozione sarà disposta dall’autorità portuale che addebiterà gli oneri al titolare della concessione. Infine l’area, in casi di eventi eccezionali o di emergenze potrà essere sgomberata in qualsiasi momento fino a nuova disposizione.

Via le imbarcazioni dalla spiaggia dell'area portuale di Amalfi. Ma solo nel periodo estivo. Lo ha deciso la capitaneria di porto nell'ambito della regolamentazione del bacino portuale della cittadina capofila della Costiera, iniziata, per effetto di una segnalazione anonima, col sequestro dei cinque pontili di attracco per i quali, in qualche caso, vigeva l'obbligo di smontaggio delle strutture. Con una disposizione emessa dal comandante dell'ufficio locale marittimo, Antonino Giannetto, si fa divieto di lasciare sull'arenile o sui quattro scivoli per il varo e l'alaggio natanti incustoditi nel periodo che va dall'1 aprile al 31 ottobre, considerato che negli specchi d'acqua del bacino portuale è consentita nei mesi estivi la pratica di bagnarsi «con l'assoluto divieto della balneazione fino alle strutture dei pontili in concessione». Dunque, a partire da aprile e per i cinque mesi successivi, l'arenile dovrà essere completamente sgombero da qualsiasi imbarcazione, per essere lasciato alla fruibilità dei bagnanti e dei turisti. Nel periodo invernale si potrà invece tirare a secco le imbarcazioni ma che siano di dimensioni inferiori ai 10 metri e soprattutto soggette a procedura di autorizzazione, riservata ai soli residenti. Ciascuna imbarcazione sarà poi dotata di contrassegno alla sosta e facilmente riconducibile al proprietario, per evitare che rottami stazionino sulla spiaggia, come è accaduto negli anni passati. Le autorizzazioni avranno una validità di quindici giorni per la sosta sugli scivoli e di trenta sugli arenili. Il numero massimo di autorizzazioni rilasciate sarà in relazione alla disponibilità degli spazi utili consentiti e l'eventuale proroga dell'autorizzazione avrà la durata dello stesso periodo della precedente. L'ordinanza della capitaneria di porto, che per la prima volta regolamenta lo spazio dell'arenile del porto di Amalfi, impone anche una serie di prescrizioni, tra cui il divieto di scambio di posti fra gli assegnatari, l'obbligo di affissione a bordo del natante del contrassegno di autorizzazione per facilitare i compiti di vigilanza e controllo e il mantenimento in stato di decoro e efficianza delle unità in sosta sulla spiaggia. In caso di presenza di barche con insufficiente stato di manuntenzione o lasciate in stato di semi-abbandono, l'ufficio locale marittimo di Amalfi, previa diffida del proprietario, trascorsi i cinque giorni dalla comunicazione procederà alla revoca dell'autorizzazione con immediato sgombero dell'area occupata. E nel caso in cui il proprietario non ottemperi alla spostamento del natante, le operazioni di rimozione sarà disposta dall'autorità portuale che addebiterà gli oneri al titolare della concessione. Infine l'area, in casi di eventi eccezionali o di emergenze potrà essere sgomberata in qualsiasi momento fino a nuova disposizione.

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