Maiori per la Giornata della Donna “La stanza di Eva” ricorda Malala con le scuole

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Maiori  per la Giornata della Donna “La stanza di Eva” ricorda Malala con le scuole . Una bella iniziativa questa in Costiera amalfitana per un simbolo  Malala Yousafzai, giovane attivista pakistana premio Nobel per la pace nel 2014 che all’epoca dei fatti aveva pochi anni più degli studenti che stamattina sono stati chiamati a raccolta nell’auditorium della scuola media di Maiori per discutere dei temi legati all’essere donna oggi. Nel corso dell’iniziativa, promossa dall’associazione “La stanza di Eva” in collaborazione con l’istituto comprensivo “Luigi Staibano” e tesa ad aprire il dibattito su tematiche d’attualità in occasione della giornata internazionale della donna, è stato proiettato il film-documentario “Malala”, dedicato alla giovane pakistana ed alla sua storia. La visione ha coinvolto le seconde e terze classi; al termine ai ragazzi è stato sottoposto un questionario inerente. Lo scopo dell’associazione è il coinvolgimento degli studenti, al fine di poter organizzare altre attività a loro dedicate. “La stanza di Eva” è, infatti, un’associazione culturale che si propone di tutelare i diritti delle donne, attraverso la sensibilizzazione attorno a tematiche che riguardano l’universo femminile. “Per questo motivo – dicono le organizzatrici -, si è scelto di tenere oggi la proiezione. Otto marzo, che è comunemente chiamato “Festa della donna”, in realtà è qualcosa di più: è il giorno in cui si ricordano sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze di cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo. Questa è quindi una giornata in cui si celebrano i diritti delle donne e “La stanza di Eva” ha inteso farlo con un messaggio rivolto alle nuove generazioni, perché adulti e giovani sono responsabili gli uni del mondo degli altri, in modo diverso certamente, ma reciprocamente. ”  

Maiori  per la Giornata della Donna "La stanza di Eva" ricorda Malala con le scuole . Una bella iniziativa questa in Costiera amalfitana per un simbolo  Malala Yousafzai, giovane attivista pakistana premio Nobel per la pace nel 2014 che all’epoca dei fatti aveva pochi anni più degli studenti che stamattina sono stati chiamati a raccolta nell’auditorium della scuola media di Maiori per discutere dei temi legati all’essere donna oggi. Nel corso dell’iniziativa, promossa dall’associazione “La stanza di Eva” in collaborazione con l’istituto comprensivo “Luigi Staibano” e tesa ad aprire il dibattito su tematiche d’attualità in occasione della giornata internazionale della donna, è stato proiettato il film-documentario “Malala”, dedicato alla giovane pakistana ed alla sua storia. La visione ha coinvolto le seconde e terze classi; al termine ai ragazzi è stato sottoposto un questionario inerente. Lo scopo dell’associazione è il coinvolgimento degli studenti, al fine di poter organizzare altre attività a loro dedicate. “La stanza di Eva” è, infatti, un’associazione culturale che si propone di tutelare i diritti delle donne, attraverso la sensibilizzazione attorno a tematiche che riguardano l’universo femminile. "Per questo motivo – dicono le organizzatrici -, si è scelto di tenere oggi la proiezione. Otto marzo, che è comunemente chiamato “Festa della donna”, in realtà è qualcosa di più: è il giorno in cui si ricordano sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze di cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo. Questa è quindi una giornata in cui si celebrano i diritti delle donne e “La stanza di Eva” ha inteso farlo con un messaggio rivolto alle nuove generazioni, perché adulti e giovani sono responsabili gli uni del mondo degli altri, in modo diverso certamente, ma reciprocamente. "