Teso pari del Massa Lubrense con il Montesarchio

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I costieri finiscono in nove ed i caudini ne approfittano

 

Redazione – Ne esce alla fine solo un nervoso pareggio con il Montesarchio ed i costieri finiscono in nove con i caudini che ne approfittano subito per il due pari.

La squadra di mister Russo non è riuscita a battere i biancazzurri anche per qualche discutibile decisione arbitrale su qualche fallo compiuto da qualche nerazzurro che poi è andato anzi tempo a farsi la doccia. Per la squadra costiera era una gara di vitale importanza per racimolare dei punti nei confronti delle dirette avversarie, come il Castel San Giorgio, sconfitto in casa dalla Palmese, così come il Sant’Antonio Abate dal Città di Nocera. Due punti in più avrebbero portato la squadra del presidente De Gregorio a meno due dal San Tommaso Avellino, provvisoriamente.

La buona vena nerazzurra la si vede già dai primi botti: 3’ corner di Altieri per la testa di Di Donna che però mette palla larga, al 9’ sul cross di Breglia non ci arriva Gargiulo, ma riesce a concludere Ambrosio con la sfera che va alta. I montesarchiesi si vedono insidiare la porta costiera solo al 18’ con la conclusione di Agata da circa trentacinque metri ma è larga. Il buon gioco massese è premiato al 24’ con la rete del primo vantaggio: Ambrosio vede sul filo del fuorigioco Gargiulo che dalla fascia destra crossa al centro per Marino, che insacca con l’aiuto di una deviazione.

I sanniti non sono molto efficaci nell’impensierire l’estremo nerazzurro, ma non i costieri che al 30’ usufruiscono di corner battuto da Marino, con la testa di Breglia che mette la palla di un soffio larga sul secondo palo. Il peperino Agata al 39’ innesca Befi che anticipa Di Donna ma non riesce a sorprendere Stinga perché il suo pallonetto è alto, poi dopo centottanta secondi la palla parte ancora dai piedi di Agata in profondità per Liccardi ma c’è la presa di Stinga.

E senza che i biancazzurri avessero impensierito tanto Stinga lo folgorano al 45’ quando la punizione dal limite di Agata si insacca alla sua sinistra. La rete lascia qualche strascico di nervosismo è ne paga le pene al 47’ Vinaccia dalla panchina che viene espulso per proteste assieme a mister Russo.

Non inizia neanche la seconda parte che al 1’ vengono ammoniti La Montagna ed Esposito, ma per il massese è il secondo giallo e viene espulso lasciando il Massa in 10. L’inferiorità numerica sembra non lasciare qualche strascico nei nerazzurri che si rimboccano le maniche e riprendono il loro andare avanti ed al 5’ la finalizzazione di Marino dalla lunga distanza è parata da Campanico. La partita si fa ostica ed i cartellini gialli vanno di moda fino alla fine.

I costieri ritornano in  vantaggio con caparbietà e grinta al 14’ con Di Donna che ruba palla a Liccardi e lancia il contropiede Marino che supera Campanico in uscita con un pallonetto. Il Massa ci crede e tenta di chiudere definitivamente la partita, ma le finalizzazioni, anche su calcio piazzato, o sono larghe o sono mancate per un soffio (Marino, Maggino ed Altieri), così quasi è il discorso per i biancazzurri (Befi).

Il  Montesarchio non ci sta a perdere ed al 33’ la punizione di Agata e per la testa di Liccardi, ma la palla è bloccata da Stinga.

La seconda svolta della gara avviene al 35’ quando l’arbitro nocerino alzata per la seconda volta il cartellino giallo a De Stefano ed il Massa resta in 9.

Il doppio uomo inferiore viene sfruttato dai sanniti al 37’: c’è un lungo lancio dalla fascia sinistra per Befi che vince un contrasto con Izzo e da la palla a Fusco che batte Stinga. Nei minuti finali i montesarchiesi baldanzosi del pareggiano tentano la sortita del terno al 40’ ma c’è la gran parata di Stinga che alza in corner su Befi, poi al 45’ la conclusione di La Montagna è bloccata dal portiere costiero e quella al 47’ di Befi va al lato.

In definitiva molta rabbia per il Massa che fra sette giorni dovrà affrontare in esterna il derby con il San Vito Positano la domenica mattina e poi fra quindici il Città di Nocera in casa..

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2015-16 – GIRONE B –22^ GIORNATA – 7^ RITORNO

MASSA LUBRENSE – MONTESARCHIO   2-2

Goals: 24’pt e 14’st Marino (ML), 45’pt Agata (M); 37’st Fusco (M).

 

MASSA LUBRENSE (4-3-3): Stinga; Buonomo, Di Donna, Esposito R, Breglia; Gargiulo, Altieri (41’st Cacace), De Stefano; Ambrosio (9’st Izzo), Maggino (36’st Apreda), Marino.

A disp: Iaccarino, Vinaccia, Arcobelli, Volpe.    Allen: Giulio Russo.

MONTESARCHIO (4-3-3): Campanico; Ferraro, Signore, Fusco, Liguoro; Ferretta, Maruggi (18’st Di Blasio), La Montagna; Agata; Befi, Licciardi.

A disp: Cerbone, Clemente, Faraone, Carfizzi, Musto, Castiello.   Allen: Pasquale Ferraro.

Arbitro: Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore.

Assistenti: Francesco Pannese (Ariano Irpino) – Sante Garofalo (Battipaglia).

Espulsi: 47’pt  Vinaccia (ML) per proteste e mister Russo (ML), entrambi dalla panchina; st 1’ Esposito (ML) per doppio giallo, 35’ De Stefano (ML) per doppia ammonizione.

Ammonti: pt- 28’ Buonomo (ML), 35’ Volpe (ML); st – 1’ La Montagna (M), 5’ Gargiulo (ML), 11’ Liguoro (M), 19’ Befi (M), 24’ Marino (ML), 28’ Breglia (ML),

Note: giornata variabile e ventosa, 15°; erba sintetica buona; spettatori 150.

Angoli: 4 -6.   Recuperi: 3’pt e 3’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I costieri finiscono in nove ed i caudini ne approfittano

 

Redazione – Ne esce alla fine solo un nervoso pareggio con il Montesarchio ed i costieri finiscono in nove con i caudini che ne approfittano subito per il due pari.

La squadra di mister Russo non è riuscita a battere i biancazzurri anche per qualche discutibile decisione arbitrale su qualche fallo compiuto da qualche nerazzurro che poi è andato anzi tempo a farsi la doccia. Per la squadra costiera era una gara di vitale importanza per racimolare dei punti nei confronti delle dirette avversarie, come il Castel San Giorgio, sconfitto in casa dalla Palmese, così come il Sant’Antonio Abate dal Città di Nocera. Due punti in più avrebbero portato la squadra del presidente De Gregorio a meno due dal San Tommaso Avellino, provvisoriamente.

La buona vena nerazzurra la si vede già dai primi botti: 3’ corner di Altieri per la testa di Di Donna che però mette palla larga, al 9’ sul cross di Breglia non ci arriva Gargiulo, ma riesce a concludere Ambrosio con la sfera che va alta. I montesarchiesi si vedono insidiare la porta costiera solo al 18’ con la conclusione di Agata da circa trentacinque metri ma è larga. Il buon gioco massese è premiato al 24’ con la rete del primo vantaggio: Ambrosio vede sul filo del fuorigioco Gargiulo che dalla fascia destra crossa al centro per Marino, che insacca con l'aiuto di una deviazione.

I sanniti non sono molto efficaci nell’impensierire l’estremo nerazzurro, ma non i costieri che al 30’ usufruiscono di corner battuto da Marino, con la testa di Breglia che mette la palla di un soffio larga sul secondo palo. Il peperino Agata al 39’ innesca Befi che anticipa Di Donna ma non riesce a sorprendere Stinga perché il suo pallonetto è alto, poi dopo centottanta secondi la palla parte ancora dai piedi di Agata in profondità per Liccardi ma c’è la presa di Stinga.

E senza che i biancazzurri avessero impensierito tanto Stinga lo folgorano al 45’ quando la punizione dal limite di Agata si insacca alla sua sinistra. La rete lascia qualche strascico di nervosismo è ne paga le pene al 47’ Vinaccia dalla panchina che viene espulso per proteste assieme a mister Russo.

Non inizia neanche la seconda parte che al 1’ vengono ammoniti La Montagna ed Esposito, ma per il massese è il secondo giallo e viene espulso lasciando il Massa in 10. L’inferiorità numerica sembra non lasciare qualche strascico nei nerazzurri che si rimboccano le maniche e riprendono il loro andare avanti ed al 5’ la finalizzazione di Marino dalla lunga distanza è parata da Campanico. La partita si fa ostica ed i cartellini gialli vanno di moda fino alla fine.

I costieri ritornano in  vantaggio con caparbietà e grinta al 14’ con Di Donna che ruba palla a Liccardi e lancia il contropiede Marino che supera Campanico in uscita con un pallonetto. Il Massa ci crede e tenta di chiudere definitivamente la partita, ma le finalizzazioni, anche su calcio piazzato, o sono larghe o sono mancate per un soffio (Marino, Maggino ed Altieri), così quasi è il discorso per i biancazzurri (Befi).

Il  Montesarchio non ci sta a perdere ed al 33’ la punizione di Agata e per la testa di Liccardi, ma la palla è bloccata da Stinga.

La seconda svolta della gara avviene al 35’ quando l’arbitro nocerino alzata per la seconda volta il cartellino giallo a De Stefano ed il Massa resta in 9.

Il doppio uomo inferiore viene sfruttato dai sanniti al 37’: c’è un lungo lancio dalla fascia sinistra per Befi che vince un contrasto con Izzo e da la palla a Fusco che batte Stinga. Nei minuti finali i montesarchiesi baldanzosi del pareggiano tentano la sortita del terno al 40’ ma c’è la gran parata di Stinga che alza in corner su Befi, poi al 45’ la conclusione di La Montagna è bloccata dal portiere costiero e quella al 47’ di Befi va al lato.

In definitiva molta rabbia per il Massa che fra sette giorni dovrà affrontare in esterna il derby con il San Vito Positano la domenica mattina e poi fra quindici il Città di Nocera in casa..

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2015-16 – GIRONE B –22^ GIORNATA – 7^ RITORNO

MASSA LUBRENSE – MONTESARCHIO   2-2

Goals: 24’pt e 14’st Marino (ML), 45’pt Agata (M); 37’st Fusco (M).

 

MASSA LUBRENSE (4-3-3): Stinga; Buonomo, Di Donna, Esposito R, Breglia; Gargiulo, Altieri (41’st Cacace), De Stefano; Ambrosio (9’st Izzo), Maggino (36’st Apreda), Marino.

A disp: Iaccarino, Vinaccia, Arcobelli, Volpe.    Allen: Giulio Russo.

MONTESARCHIO (4-3-3): Campanico; Ferraro, Signore, Fusco, Liguoro; Ferretta, Maruggi (18’st Di Blasio), La Montagna; Agata; Befi, Licciardi.

A disp: Cerbone, Clemente, Faraone, Carfizzi, Musto, Castiello.   Allen: Pasquale Ferraro.

Arbitro: Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore.

Assistenti: Francesco Pannese (Ariano Irpino) – Sante Garofalo (Battipaglia).

Espulsi: 47’pt  Vinaccia (ML) per proteste e mister Russo (ML), entrambi dalla panchina; st 1’ Esposito (ML) per doppio giallo, 35’ De Stefano (ML) per doppia ammonizione.

Ammonti: pt- 28’ Buonomo (ML), 35’ Volpe (ML); st – 1’ La Montagna (M), 5’ Gargiulo (ML), 11’ Liguoro (M), 19’ Befi (M), 24’ Marino (ML), 28’ Breglia (ML),

Note: giornata variabile e ventosa, 15°; erba sintetica buona; spettatori 150.

Angoli: 4 -6.   Recuperi: 3’pt e 3’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO