Cava de’ Tirreni. Finti impiegati sottraggono denaro a due donne anziane

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Cava de’ Tirreni. Due truffe in un giorno e ritorna l’allarme sicurezza in città dopo i raggiri ai danni di anziani verificatisi in pieno centro. A farne le spese due donne residenti l’una in via Mandoli e l’altra in via Tafuri. Il modus operandi dei truffatori è sempre lo stesso: si fingono impiegati incaricati di effettuare rilievi e controlli in abitazioni e distraggono i malcapitati rubandogli ingenti somme di denaro. È avvenuto così alla residente di via Tafuri ha avuto a che fare con un finto dipendente dell’Ausino che, intercettata la donna di ritorno dalla spesa e carica di buste, si è introdotto con lei in casa per visionare le ultime bollette e richiedere un conguaglio. Il tempo che l’anziana si è distratta per cercare tutti gli incartamenti che l’uomo si è introdotto in camera da letto, ha frugato tra i cassetti ed è scappato poi con una refurtiva di circa 1000 euro. In via Mandoli, invece, a presentarsi a casa della malcapitata anziana è stato un finto amico del figlio per riscuote una somma che avrebbe dovuto versare in banca. Tutto falso e la truffa è venuta a galla solo nel momento in cui il vero figlio della donna si è recato a casa della madre che gli ha chiesto spiegazioni sul prestito. (Giuseppe Ferrara – La Città di Salerno) 

Cava de’ Tirreni. Due truffe in un giorno e ritorna l’allarme sicurezza in città dopo i raggiri ai danni di anziani verificatisi in pieno centro. A farne le spese due donne residenti l’una in via Mandoli e l’altra in via Tafuri. Il modus operandi dei truffatori è sempre lo stesso: si fingono impiegati incaricati di effettuare rilievi e controlli in abitazioni e distraggono i malcapitati rubandogli ingenti somme di denaro. È avvenuto così alla residente di via Tafuri ha avuto a che fare con un finto dipendente dell’Ausino che, intercettata la donna di ritorno dalla spesa e carica di buste, si è introdotto con lei in casa per visionare le ultime bollette e richiedere un conguaglio. Il tempo che l’anziana si è distratta per cercare tutti gli incartamenti che l’uomo si è introdotto in camera da letto, ha frugato tra i cassetti ed è scappato poi con una refurtiva di circa 1000 euro. In via Mandoli, invece, a presentarsi a casa della malcapitata anziana è stato un finto amico del figlio per riscuote una somma che avrebbe dovuto versare in banca. Tutto falso e la truffa è venuta a galla solo nel momento in cui il vero figlio della donna si è recato a casa della madre che gli ha chiesto spiegazioni sul prestito. (Giuseppe Ferrara – La Città di Salerno) 

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