8 Marzo. GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA , il commento di Gaspare Apicella

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Minori, Costiera amalfitana . DOMINA (signora),da cui donna; i francesi usano il termine “femme” (da femina, di cui in italiano femmina, che generalmente sta ad indicare la donna nell’aspetto più sensuale). Il giorno 78 marzo di ogni anno si celebra la Giornata internazionale della donna, per ricordare sia le con quiste sociali, politiche ed economiche della donna e sia le discriminazioni e la violenza cui sono state ( e sono ancora) soggette dovunque nel mondo. In Italia, nel settenmbre 1944, si creò a Roma l’Unione Donne d’Italia (UDI) a cura di donne del PCI. PSI, Partito d’Azione, Democrazia del Lavoro, e si decise di celebrare l’8 marzo del 1945 la prima giornata delle donne. Simbolo della ricorrenza fu scelta lam imosa, che è un fiore presente in queste giornate, di colore giallo intenso. Non fu però possibile ottenere le giornata delle donne come festa nazionale. Per Baudelaire la donna è l’angelo ingannatore. Per Goethe è il più bel fiore del giardino. Mentre per Shakespeare la donna è la femmina maliarda. Se Dio non avesse fatto la donna non avrebbe fatto il fiore, asseriva Oscvar Wilde, che continuava con . LA DONNA è FATTA PER ESSERE AMATA NON PER ESSERE COMPRESA. La donna è l’angelo della Famiglia per Giuseppe Mazzini; mentre per Tommaso d’Aquinio il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza delle donne. Chi non ama le donne, il vino ed il canto è solo un matto, asseriva Schopenauer. La deonna, secondo molti che la pensano come noi, è quanto di più perfetto possa essere stato creato. …………………….g.a.

Minori, Costiera amalfitana . DOMINA (signora),da cui donna; i francesi usano il termine "femme" (da femina, di cui in italiano femmina, che generalmente sta ad indicare la donna nell'aspetto più sensuale). Il giorno 78 marzo di ogni anno si celebra la Giornata internazionale della donna, per ricordare sia le con quiste sociali, politiche ed economiche della donna e sia le discriminazioni e la violenza cui sono state ( e sono ancora) soggette dovunque nel mondo. In Italia, nel settenmbre 1944, si creò a Roma l'Unione Donne d'Italia (UDI) a cura di donne del PCI. PSI, Partito d'Azione, Democrazia del Lavoro, e si decise di celebrare l'8 marzo del 1945 la prima giornata delle donne. Simbolo della ricorrenza fu scelta lam imosa, che è un fiore presente in queste giornate, di colore giallo intenso. Non fu però possibile ottenere le giornata delle donne come festa nazionale. Per Baudelaire la donna è l'angelo ingannatore. Per Goethe è il più bel fiore del giardino. Mentre per Shakespeare la donna è la femmina maliarda. Se Dio non avesse fatto la donna non avrebbe fatto il fiore, asseriva Oscvar Wilde, che continuava con . LA DONNA è FATTA PER ESSERE AMATA NON PER ESSERE COMPRESA. La donna è l'angelo della Famiglia per Giuseppe Mazzini; mentre per Tommaso d'Aquinio il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza delle donne. Chi non ama le donne, il vino ed il canto è solo un matto, asseriva Schopenauer. La deonna, secondo molti che la pensano come noi, è quanto di più perfetto possa essere stato creato. …………………….g.a.