PREMIO MASANIELLO 2010 – NAPOLETANI PROTAGONISTI

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 Si è  rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il riconoscimento ai napoletani protagonisti; di nuovo in scena il “Premio Masaniello 2010 – Napoletani Protagonisti”.
Il Premio Masaniello nasce dall’idea di valorizzare il patrimonio culturale napoletano e mettere in luce il quartiere del Mercato, cuore storico e pulsante di Napoli.

Attraverso i riconoscimenti ai partenopei che si sono distinti si punta a segnalare gli esempi positivi utilizzandoli quale leva per riscoprire l’orgoglio di essere napoletani. 

Come nelle precedenti edizioni, anche il programma 2010, la cui serata finale si è tenuta sabato 25 settembre 2010, alle ore 20, ha avuto come sfondo la Piazza e la Basilica del Carmine Maggiore, che fu teatro della storica rivoluzione del pescivendolo Tommaso Aniello d’Amalfi, che nel 1647 sfidò la nobiltà spagnola, che dominava la città.

Senza sentirsi estranei all’orrore che spesso attanaglia la città, senza rifugiarsi in un altrove favoloso e irreale, la Provincia di Napoli torna, anche quest’anno, a premiare i migliori esempi di napoletani protagonisti, per mettere in evidenza la cultura, l’intraprendenza, l’arte partenopea.

Un’edizione sontuosa e articolata secondo i promotori del Premio Masaniello, Luigi Rispoli, Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli e Umberto Franzese, coordinatore del comitato scientifico dell’A.I.G.E., dedicata al mare, ai suoi valori, ai suoi personaggi.

Si vede nel mare un ponte che unisce, una manifestazione di libertà.

Teatro dell’evento conclusivo, quindi, la Piazza e la Basilica del Carmine Maggiore, epicentro nel 1647 della storica rivoluzione del pescivendolo Tommaso Aniello d’Amalfi.

Ha aperto la serata, condotta da Lorenza Licenziati, la splendida voce di Yamila Rumajor Sosa con “Canzone di punta e di bastone” di Franzese/Campagnoli, colonna sonora della manifestazione; seguita dall’introduzione di Rosario Ruggiero” ‘O mare ‘e Napule” commentata dalle immagini di Mauro Caiano dedicate alla città dal mare.

Si sono esibiti sul palco, arricchito dalla splendida scenografia di Pasquale Farro, il chitarrista Enrico Mosiello, Marianna Mercurio, la posteggia marinara di Rino Napolitano, Maria Luisa Acanfora, Carmine Lauretta e, in omaggio ai tradizionali legami con la Spagna, Dominga Andrias. 

In conclusione: PREMIO MASANIELLO 2010 e medaglia d’argento Presidenza della Repubblica a P. Massimo Rastrelli – Valor Civile, al momento della premiazione lontano da Napoli a Medjugorie.

Premiati, con il Masaniello dello scultore napoletano Domenico Sepe: Nazario Napoli Bruno (poesia napoletana), Marina Faiella (ricerca scientifica), Leonardo Ippolito (spettacolo), Carlo Missaglia (canzone napoletana), Sandro Petrone (giornalismo), Mariano Rigillo (teatro), Maurizio Vitiello (critica d’arte), Sergio Zazzera (parlata napolitana), Gennaro Borriello (artigianato), Mariella Bottiglieri (imprenditoria), Antonio De Cesare (editoria), Lino Ferrara (nautica da diporto), Vincenzo Onorato (sport vela), Domenico Pellegrino (turismo), Domenico Picone (tutela e sicurezza ambiente marino), Angela Procaccini (istituto nautico), Gigi Finizio che si è esibito in u n applauditissimo concerto con una folla strabocchevole.
Hanno letto le motivazioni: Roberta Combattente, Lucrezia Girardi, Maria Grazia Renato; hanno partecipato gli allievi dell’Istituto Isabella D’Este. 

La giuria, composta dal Presidente Fiorella Franchini, da Silvana Capuano, Annalisa Di Nuzzo, Pasquale Farro, Aldo Franci, Antonello Gallo, Marinella Gimmelli ha, così, inteso testimoniare, in antitesi alle conurbazioni negative e alle generalizzazioni antimeridionali, la ricchezza e la vena feconda di questa terra, che offre, ininterrottamente all’intera nazione e al mondo, talenti e risorse insostituibili.

Manifestazione ampiamente riuscita con nomi eccellenti.