Battipaglia. Il paradosso di due sedi Inps distanti pochi metri. Presidente del comitato provinciale chiede unificazione

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Battipaglia. Due sedi, una in via De Divitiis ed una in via Manzoni, e poche informazioni all’utenza sulla necessità di recarsi presso una o l’altra, a seconda delle effettive necessità. A 600 metri di distanza e a sette minuti a piedi (dati Google su strada, perché in linea d’aria il tragitto è addirittura minore), l’Inps gode di due differenti uffici a Battipaglia. La prima sede, in via De Divitiis presso il fabbricato L/4, è adiacente la Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia ed è inquadrata come Agenzia Complessa dell’Inps. Sostanzialmente, la sede centrale. Il fabbricato appartiene alla ditta Mediterranea srl, il cui amministratore è Marco Pontecorvo. Nel 2011, la proprietà chiese al consiglio comunale di ampliare la sede – probabilmente per creare una sola struttura l’Inps invece delle attuali due – ma la domanda fu respinta dal voto dell’opposizione. La seconda dimora cittadina dell’istituto previdenziale, in via Manzoni, è nel cuore del rione Sant’Anna. Quest’ultima sede, istituita con deliberazione consiliare numero 190 del 25 luglio 1984, dovrebbe svolgere “nella fase di prima attuazione e con carattere di temporaneità” – come si legge in una circolare del 16 settembre 1986 – tutti i compiti relativi all’area prestazioni, quelli di natura contabile, limitatamente alla propria area di competenza, nonché gli adempimenti necessari in materia di amministrazione e gestione del personale. Evidentemente tali compiti temporanei si sono prolungati nel tempo, oppure si sono estesi ad altri servizi. Entrambi gli uffici osservano gli stessi orari, da lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle ore 12.30, ed erogano i medesimi servizi. Lo strano caso battipagliese non è passato inosservato agli occhi del comitato provinciale dell’Inps di Salerno, che ora chiede una sede unica in città. Giovanni Dell’Isola, presidente di tale comitato, nonché segretario generale dei pensionati della Cisl di Salerno, afferma che «riteniamo necessario procedere in tempi brevi all’accorpamento in un’unica sede nell’ambito dello stesso comune di Battipaglia, delle attività dell’istituto che attualmente si svolgono in due stabili diversi e distanti tra loro, con gravi difficoltà per pensionati, cittadini e persone anziane, costretti spesso a fare la spola da un ufficio all’altro». Il comitato, unitamente alle richieste che riguardano la città di Battipaglia, ha chiesto anche «l’istituzione di un punto Inps avanzato a Cava e di tre presidi sanitari a Sala Consilina, Sapri e Vallo della Lucania per effettuare le visite medico legali che attualmente si svolgono solo a Salerno e Nocera Inferiore». Un appello inviato alla Regione ed al governatore Vincenzo De Luca. (Francesco Piccolo – La Città di Salerno) 

Battipaglia. Due sedi, una in via De Divitiis ed una in via Manzoni, e poche informazioni all’utenza sulla necessità di recarsi presso una o l’altra, a seconda delle effettive necessità. A 600 metri di distanza e a sette minuti a piedi (dati Google su strada, perché in linea d’aria il tragitto è addirittura minore), l’Inps gode di due differenti uffici a Battipaglia. La prima sede, in via De Divitiis presso il fabbricato L/4, è adiacente la Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia ed è inquadrata come Agenzia Complessa dell’Inps. Sostanzialmente, la sede centrale. Il fabbricato appartiene alla ditta Mediterranea srl, il cui amministratore è Marco Pontecorvo. Nel 2011, la proprietà chiese al consiglio comunale di ampliare la sede – probabilmente per creare una sola struttura l’Inps invece delle attuali due – ma la domanda fu respinta dal voto dell’opposizione. La seconda dimora cittadina dell’istituto previdenziale, in via Manzoni, è nel cuore del rione Sant’Anna. Quest’ultima sede, istituita con deliberazione consiliare numero 190 del 25 luglio 1984, dovrebbe svolgere “nella fase di prima attuazione e con carattere di temporaneità” – come si legge in una circolare del 16 settembre 1986 – tutti i compiti relativi all’area prestazioni, quelli di natura contabile, limitatamente alla propria area di competenza, nonché gli adempimenti necessari in materia di amministrazione e gestione del personale. Evidentemente tali compiti temporanei si sono prolungati nel tempo, oppure si sono estesi ad altri servizi. Entrambi gli uffici osservano gli stessi orari, da lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle ore 12.30, ed erogano i medesimi servizi. Lo strano caso battipagliese non è passato inosservato agli occhi del comitato provinciale dell’Inps di Salerno, che ora chiede una sede unica in città. Giovanni Dell’Isola, presidente di tale comitato, nonché segretario generale dei pensionati della Cisl di Salerno, afferma che «riteniamo necessario procedere in tempi brevi all’accorpamento in un’unica sede nell’ambito dello stesso comune di Battipaglia, delle attività dell’istituto che attualmente si svolgono in due stabili diversi e distanti tra loro, con gravi difficoltà per pensionati, cittadini e persone anziane, costretti spesso a fare la spola da un ufficio all’altro». Il comitato, unitamente alle richieste che riguardano la città di Battipaglia, ha chiesto anche «l’istituzione di un punto Inps avanzato a Cava e di tre presidi sanitari a Sala Consilina, Sapri e Vallo della Lucania per effettuare le visite medico legali che attualmente si svolgono solo a Salerno e Nocera Inferiore». Un appello inviato alla Regione ed al governatore Vincenzo De Luca. (Francesco Piccolo – La Città di Salerno)