PROBLEMATICHE OSPEDALE “G.CAPILUPI” DI CAPRI

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Nel pomeriggio di ieri  si è tenuta l’audizione convocata dal presidente On.le Raffaele Topo della

commissione consiliare regionale alla quale hanno partecipato il Sindaco della Città di Capri, 

Giovanni De Martino,  il dott. Paolo Falco, consigliere delegato alla  sanità della Città di Capri, la 

dott.ssa Federica Vivo, consigliere delegato alla Sanità del Comune di Anacapri e l’avv. Concetta 

Spatola, presidente del “Comitato art.32 – Salviamo il Capilupi”. I rappresentanti degli Enti Locali e 

del Comitato hanno sottolineato la grave situazione in cui versa il presidio ospedaliero, 

evidenziando, in particolare, le problematiche legate alle condizioni del reparto di dialisi, alla 

difficoltà di garantire una adeguata assistenza in funzione delle nuove disposizioni sui turni del 

personale e del conseguente disagio degli operatori, alla drastica riduzione delle nascite motivata 

dalla inadeguata organizzazione del reparto, all’inspiegabile rallentamento dello sblocco del 

finanziamento destinato al “G.Capilupi” per il completamento dei lavori. Il commissario 

straordinario dell’ASL NA1, dr. Pizzuti, ha motivato la difficoltà di operare diversamente dalla 

attuale situazione in presenza delle vigenti disposizioni normative.  Il dott. Falco, prendendo spunto 

dall’intervento del dr. Pizzuti ed evidenziando ulteriormente la situazione di precarietà del presidio, 

ha sottolineato la possibilità di ricorrere alle modalità operative attuate presso altri ospedali isolani, 

quale quello di Ischia,  che pur in presenza della recente normativa, hanno individuato soluzioni 

che,  seppure in via transitoria, consentono di garantire una adeguata funzionalità all’assistenza 

sanitaria. Il Presidente, On. Topo, ha preso atto di quanto emerso nel corso dell’audizione 

sollecitando il Commissario Straordinario a individuare ipotesi risolutive della problematica 

evidenziata, riservandosi una visita sui luoghi per un ulteriore approfondimento del caso. Le 

amministrazioni ed il comitato continueranno,  comunque, a rivolgere la massima attenzione 

sull’argomento soprattutto per l’urgenza di addivenire a soluzioni adeguate affinché si eviti il rischio 

di una ulteriore riduzione della funzionalità dell’ospedale o addirittura della sua chiusura. Tra l’altro, 

l’attenzione richiamata sul tema in argomento dalle Amministrazioni Comunali e dal Comitato “Art. 

32” ha già avuto riscontro a carattere nazionale, tanto è che, proprio nelle ultime ore, altre isole 

minori hanno preso contatto con il nostro territorio per un’azione coordinata ed a più ampia scala.

Nel pomeriggio di ieri  si è tenuta l'audizione convocata dal presidente On.le Raffaele Topo della

commissione consiliare regionale alla quale hanno partecipato il Sindaco della Città di Capri, 

Giovanni De Martino,  il dott. Paolo Falco, consigliere delegato alla  sanità della Città di Capri, la 

dott.ssa Federica Vivo, consigliere delegato alla Sanità del Comune di Anacapri e l'avv. Concetta 

Spatola, presidente del "Comitato art.32 – Salviamo il Capilupi". I rappresentanti degli Enti Locali e 

del Comitato hanno sottolineato la grave situazione in cui versa il presidio ospedaliero, 

evidenziando, in particolare, le problematiche legate alle condizioni del reparto di dialisi, alla 

difficoltà di garantire una adeguata assistenza in funzione delle nuove disposizioni sui turni del 

personale e del conseguente disagio degli operatori, alla drastica riduzione delle nascite motivata 

dalla inadeguata organizzazione del reparto, all'inspiegabile rallentamento dello sblocco del 

finanziamento destinato al “G.Capilupi” per il completamento dei lavori. Il commissario 

straordinario dell'ASL NA1, dr. Pizzuti, ha motivato la difficoltà di operare diversamente dalla 

attuale situazione in presenza delle vigenti disposizioni normative.  Il dott. Falco, prendendo spunto 

dall'intervento del dr. Pizzuti ed evidenziando ulteriormente la situazione di precarietà del presidio, 

ha sottolineato la possibilità di ricorrere alle modalità operative attuate presso altri ospedali isolani, 

quale quello di Ischia,  che pur in presenza della recente normativa, hanno individuato soluzioni 

che,  seppure in via transitoria, consentono di garantire una adeguata funzionalità all'assistenza 

sanitaria. Il Presidente, On. Topo, ha preso atto di quanto emerso nel corso dell'audizione 

sollecitando il Commissario Straordinario a individuare ipotesi risolutive della problematica 

evidenziata, riservandosi una visita sui luoghi per un ulteriore approfondimento del caso. Le 

amministrazioni ed il comitato continueranno,  comunque, a rivolgere la massima attenzione 

sull'argomento soprattutto per l'urgenza di addivenire a soluzioni adeguate affinché si eviti il rischio 

di una ulteriore riduzione della funzionalità dell'ospedale o addirittura della sua chiusura. Tra l'altro, 

l'attenzione richiamata sul tema in argomento dalle Amministrazioni Comunali e dal Comitato “Art. 

32” ha già avuto riscontro a carattere nazionale, tanto è che, proprio nelle ultime ore, altre isole 

minori hanno preso contatto con il nostro territorio per un'azione coordinata ed a più ampia scala.