Vietri sul mare , accuse di estorsione oggi i Senatore davanti al GUP

0

Estorsioni, danneggiamenti, rapina, furto: oggi davanti al GUP  Roberto Senatore e i figli che che avevano organizzato un clan a Vietri sul Mare e nei comuni limitrofi della Costiera amalfitana, uno degli ultimi episodi davanti ad un funzionario nel Comune stesso della costa d’ Amalfi , poi a negozi, minacce di morte a operai della metanizzazione, almeno queste le accuse . Su richiesta del pm della Dda, Vincenzo Senatore, i sette imputati – difesi dall’avvocato Antonio Boffa – dovranno comparire dinanzi al Gup del Tribunale di Salerno per rispondere delle accuse di associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni ai danni di commercianti vietresi, oltre che di imprenditori impegnati nella realizzazione di opere pubbliche nel comune di Vietri sul Mare. oltre a Roberto Senatore, 44 anni, dovranno comparire dinanzi al Gup di Salerno, i figli Alfonso di 24 anni, Ivan e Christian di 22, con i fiancheggiatori Alessio Salsano di 35 anni, Romano Santoro di 32 anni e Salvatore Salucci, paganese di 37 anni. Un clan a conduzione familiare quello dei Senatore che imperversava in città. E’ stato richiesto il patteggiamento rinvio a marzo

Estorsioni, danneggiamenti, rapina, furto: oggi davanti al GUP  Roberto Senatore e i figli che che avevano organizzato un clan a Vietri sul Mare e nei comuni limitrofi della Costiera amalfitana, uno degli ultimi episodi davanti ad un funzionario nel Comune stesso della costa d' Amalfi , poi a negozi, minacce di morte a operai della metanizzazione, almeno queste le accuse . Su richiesta del pm della Dda, Vincenzo Senatore, i sette imputati – difesi dall’avvocato Antonio Boffa – dovranno comparire dinanzi al Gup del Tribunale di Salerno per rispondere delle accuse di associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni ai danni di commercianti vietresi, oltre che di imprenditori impegnati nella realizzazione di opere pubbliche nel comune di Vietri sul Mare. oltre a Roberto Senatore, 44 anni, dovranno comparire dinanzi al Gup di Salerno, i figli Alfonso di 24 anni, Ivan e Christian di 22, con i fiancheggiatori Alessio Salsano di 35 anni, Romano Santoro di 32 anni e Salvatore Salucci, paganese di 37 anni. Un clan a conduzione familiare quello dei Senatore che imperversava in città. E' stato richiesto il patteggiamento rinvio a marzo