POLLA. Il Comune "bussa" alla porta dei cittadini morosi per l´erogazione di forniture idriche

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POLLA. Il Comune “bussa” alla porta dei cittadini morosi al fine di recuperare i propri crediti per quel che concerne i canoni idrici. In questi giorni sulle cantonate cittadine è stato affisso un apposito avviso con cui si invitano gli utenti morosi, per le annualità 2006, 2007 e 2008, a regolare le rispettive posizioni entro la fine del prossimo mese di ottobre. Tutti coloro che non rispetteranno tale prescrizione andranno incontro al provvedimento di sospensione dell’erogazione idrica con conseguente apposizione dei sigilli ai contatori da parte degli addetti comunali. Insomma un vero e proprio ultimatum del Comune ai cittadini morosi che il sindaco Massimo Loviso invita, senza mezzi termini a pagare se vogliono continuare a fruire del servizio idrico. «Si tratta, fra l’altro – spiega il primo cittadino – di una questione di equità tributaria, sociale e civile nei confronti degli altri contribuenti». La municipalità pollese si è già attivata in passato per cercare di incassare le bollette dell’acqua senza però ottenere il versamento di quanto dovuto dagli utenti. A questo punto, nei riguardi dei supermorosi, è partita la decisione di fissare un termine ben preciso. A riscuotere le bollette, per conto del Comune, è una società specializzata nel recupero crediti alla quale già da tempo è stato affidato l’incarico di incassare gli importi delle bollette non pagate. Il credito complessivo vantato dal Comune si aggira intorno ai duecentomila euro. Diversi gli importi dei singoli crediti da recuperare. Si va da un minimo di circa venti euro ad un massimo di alcune migliaia di euro. Tra i morosi vi sono anche aziende private e liberi professionisti e non soltanto liberi cittadini. Intanto, da quando è stato affisso l’avviso di richiesta di pagamento, già diversi utenti hanno regolato le proprie posizioni debitorie. «Sono fiducioso, continua il primo cittadino, che riusciremo a recuperare gran parte delle somme dovute entro la data che ci siamo prefissati». La gestione del servizio idrico e delle acque reflue è effettuata direttamente dal Comune. Le relative tariffe sono in perfetta linea con quelle degli altri comuni del Vallo di Diano.

Pasquale Lapadula Il Mattino di Napoli

scelto da Michele Pappacoda