Marina della Lobra , parla Gargiulo “Siamo noi i concessionari ed i lavori li cominceremo prima del 24 maggio”

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Esclusiva Massa Lubrense su Marina della lobra parla Gioacchino Gargiulo rappresentante legale di Marina Lobra srl che chiarisce i nostri interrogativi. I lavori inizieranno , come ci dice Gargiulo, senza aspettare l’esito dei ricorsi al Tar  le cui udienze sono previste il prossimo 24 maggio e, specifica Gargiulo, chi vuole potrà lavorare ma facendo accordi con Marina Lobra Srl , infatti le concessioni dalla Regione Campania non ci saranno perchè concessionaria di tutto è proprio la società ed è rivolgendosi ad essa che i precedenti concessionari potranno tornare a operare. Gargiulo ci ha anche concesso una breve intervista video che qui sotto riportiamo e potete vedere e sentire alla fine dell’articolo

Allora Marina della Lobra le cose come stanno?

“Lo stato attuale c’è una concessione demaniale rilasciata a Marina lobra srl, efficace da aprile 2014.

Tutte le altre concessioni non sono congelate, come si dice, ma sono decadute dalla stessa data, perché in un area, giustamente non possono esistere due concessioni demaniali , quindi l’unica valida è quella di Marina della Lobra, al momento.

Il motivo per cui i lavori non sono ancora cominciati, perchè non sono state ancora consegnate tutte le aeree per realizzare i lavori, non si può realizzare un porto abusivo per cui, la premessa è che ci sia  in possesso della società concessionaria delle aree su cui andare ad eseguire le opere.

l’emissione in possesso è stata fatta solo parzialmente, nel momento in cui viene completata , la società Maria della Lobra ha l’obbligo di realizzare le opere , come da progetto, compatibilmente con le esigenze di tutti i soggetti in causa.

Si parla di danno di non poter operare durante il periodo estivo,e quant’altro.

L’unica situazione in cui ciò, sicuramente avvedrà  è rimanere nello stato attuale, che non è né di operatività della società Maria della Lobra, né di legittimità per gli ex concessionari, quindi và superato lo stato attuale.”

Quindi bisogna cominciare questi lavori altrimenti non potranno essere realizzati?

” Da un lato la società ha l’obbligo di realizzare l’opera, sempre contrattualmente, ha l’impegno di assicurare la massima fruibilità e esercizio delle attività nell’area portuale. Perchè l’impegno della scoietà non è quello di chiudere il porto e di fare i lavori, ma di consentire tutta una serie di attività e trovare la modalità corretta, normative permettendo, di chi deve lavorare riesca ad operare.”

Quindi si cercherà di farli lavorare quest’estate?

” Sarebbe autolesionistico da parte di Maria  Lobra impedire le attività lavorative, perché in un modo o in un’altro, significherebbe comunque dei ricavi, visto dal piano finanziario.

Dopo quindici anni di attesa, quest’opera si è aggiunta al momento che si deve decidere se è fattibile farla o meno, con tutte le responsabilità di chi assume le decisioni. Quindi la situazione di Maria Lobra è ancora oggi, quella di volere ed essere messa nelle condizioni operative per cominciare la realizzazione dell’opera, rispettando gli impegni  contrattualmente  assunti con la convenzione firmata 5 anni fa, 16 maggio 2010.

Di tempo né è passato in abbondanza, credo che 5 anni, consono per decidere se una riqualificazione di un’area portuale, che non è adeguata a nessuna condizione di sicurezza , ne a terra ne a mare, anche dal punto di vista dell’impatto ambientale, tutti gli aspetti coinvolti , quindi se si prende atto di questa condizione, tra l’altro, anche  di poca sicurezza dell’attuale molo di sopraflutto nella parte vecchia, che continuano i danneggiamenti. Quindi in questo momento la situazione è questa, Maria Lobra non è per sua volontà che non avvia i lavori, nel momento in cui viene messa nelle condizioni avvierà i lavori.

Tanto è vero che per la parte già consegnata, che è  la scogliera e il nuovo banchina mento, ha già chiesto alla Capitaneria di Porto, di emettere l’ordinanza per consentire al Pontone di venire dall’esterno a lavorare.

La Capitaneria in piena collaborazione ha chiesto delle integrazioni, noi gliele stiamo fornendo, quindi si spera nel minor tempo possibile di almeno iniziare i lavori.”

Esclusiva Massa Lubrense su Marina della lobra parla Gioacchino Gargiulo rappresentante legale di Marina Lobra srl che chiarisce i nostri interrogativi. I lavori inizieranno , come ci dice Gargiulo, senza aspettare l'esito dei ricorsi al Tar  le cui udienze sono previste il prossimo 24 maggio e, specifica Gargiulo, chi vuole potrà lavorare ma facendo accordi con Marina Lobra Srl , infatti le concessioni dalla Regione Campania non ci saranno perchè concessionaria di tutto è proprio la società ed è rivolgendosi ad essa che i precedenti concessionari potranno tornare a operare. Gargiulo ci ha anche concesso una breve intervista video che qui sotto riportiamo e potete vedere e sentire alla fine dell'articolo

Allora Marina della Lobra le cose come stanno?

"Lo stato attuale c'è una concessione demaniale rilasciata a Marina lobra srl, efficace da aprile 2014.

Tutte le altre concessioni non sono congelate, come si dice, ma sono decadute dalla stessa data, perché in un area, giustamente non possono esistere due concessioni demaniali , quindi l'unica valida è quella di Marina della Lobra, al momento.

Il motivo per cui i lavori non sono ancora cominciati, perchè non sono state ancora consegnate tutte le aeree per realizzare i lavori, non si può realizzare un porto abusivo per cui, la premessa è che ci sia  in possesso della società concessionaria delle aree su cui andare ad eseguire le opere.

l'emissione in possesso è stata fatta solo parzialmente, nel momento in cui viene completata , la società Maria della Lobra ha l'obbligo di realizzare le opere , come da progetto, compatibilmente con le esigenze di tutti i soggetti in causa.

Si parla di danno di non poter operare durante il periodo estivo,e quant'altro.

L'unica situazione in cui ciò, sicuramente avvedrà  è rimanere nello stato attuale, che non è né di operatività della società Maria della Lobra, né di legittimità per gli ex concessionari, quindi và superato lo stato attuale."

Quindi bisogna cominciare questi lavori altrimenti non potranno essere realizzati?

" Da un lato la società ha l'obbligo di realizzare l'opera, sempre contrattualmente, ha l'impegno di assicurare la massima fruibilità e esercizio delle attività nell'area portuale. Perchè l'impegno della scoietà non è quello di chiudere il porto e di fare i lavori, ma di consentire tutta una serie di attività e trovare la modalità corretta, normative permettendo, di chi deve lavorare riesca ad operare."

Quindi si cercherà di farli lavorare quest'estate?

" Sarebbe autolesionistico da parte di Maria  Lobra impedire le attività lavorative, perché in un modo o in un'altro, significherebbe comunque dei ricavi, visto dal piano finanziario.

Dopo quindici anni di attesa, quest'opera si è aggiunta al momento che si deve decidere se è fattibile farla o meno, con tutte le responsabilità di chi assume le decisioni. Quindi la situazione di Maria Lobra è ancora oggi, quella di volere ed essere messa nelle condizioni operative per cominciare la realizzazione dell'opera, rispettando gli impegni  contrattualmente  assunti con la convenzione firmata 5 anni fa, 16 maggio 2010.

Di tempo né è passato in abbondanza, credo che 5 anni, consono per decidere se una riqualificazione di un'area portuale, che non è adeguata a nessuna condizione di sicurezza , ne a terra ne a mare, anche dal punto di vista dell'impatto ambientale, tutti gli aspetti coinvolti , quindi se si prende atto di questa condizione, tra l'altro, anche  di poca sicurezza dell'attuale molo di sopraflutto nella parte vecchia, che continuano i danneggiamenti. Quindi in questo momento la situazione è questa, Maria Lobra non è per sua volontà che non avvia i lavori, nel momento in cui viene messa nelle condizioni avvierà i lavori.

Tanto è vero che per la parte già consegnata, che è  la scogliera e il nuovo banchina mento, ha già chiesto alla Capitaneria di Porto, di emettere l'ordinanza per consentire al Pontone di venire dall'esterno a lavorare.

La Capitaneria in piena collaborazione ha chiesto delle integrazioni, noi gliele stiamo fornendo, quindi si spera nel minor tempo possibile di almeno iniziare i lavori."