A Sanza lutto cittadino e Picchetto d’onore dei Carabinieri in onore del funerale di un giovane morto sulla strada

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Presente anche il Cav. Attilio De Lisa come cittadino e famiglia vittima della strada (subendo insieme ai due figli e nell’anno 2013 la perdita prematura della consorte in un incidente stradale) insieme a tutta la comunità sanzese addolorata per il destino beffardo e prematuro di Giuseppe Crea morto a soli 24 anni in un tremendo incidente stradale a Treviso . Commovente l’omelia del Parroco Don Giuseppe Spinelli (esponendo anche il cordoglio del Vescovo Mons. Antonio De Luca non presente per impegni spirituali regionali) che ha celebrato il rito funebre assieme a Don Gabriele Petroccelli, parroco della Parrocchia SS. Trinità di Sala Consilina della Diocesi di Teggiano-Policastro. Amici e parenti si sono stretti intorno alla famiglia Crea per salutare per l’ultima volta Giuseppe di cui anche il Cav. al rispetto delle due famiglie coinvolte da questa sciagura prematura avendo da sempre un buon rapporto reciproco. “La felicità, il dolore, i sacrifici, le speranze, le soddisfazioni, le delusioni della vita passano tutte in un attimo, un attimo troppo intenso per poter essere interpretato e descritto. La morte di Giuseppe sia da esempio e sia percepita come insegnamento alla vita”.
Nutrita la delegazione dei carabinieri che hanno accolto la salma davanti la Chiesa schierati in picchetto d’onore, con il Generale Gianfranco Cavallo della Legione e Arma dei Carabinieri della Regione Campania e il Colonnello Riccardo Piermarini del Comando della Provincia di Salerno, nonché i comandanti delle Compagnie di Sapri Capitano Michele Zitiello e di Sala Consilina Capitano Emanuele Corda e i comandanti di tutte le Stazioni del comprensorio (Casaletto Spartano,Buonabitacolo,Teggiano,Sala Consiilina, Sapri, Polla, ecc.) insieme al Maresciallo Antonio Russo della stazione di Sanza che hanno voluto stringersi al padre di Giuseppe, carabiniere in servizio a Sala Consilina. Presente anche il sindaco di Sanza Francesco De Mieri insieme agli ex primi cittadini Dottor Vittorio Esposito,Prof. Franco Loguercio,Dottor Giovanni Siano,Avv. Antonio Peluso ,Gennaro Bonomo e tutta l’amministrazione comunale. Migliaia le persone che affollavano la chiesa e la piazza antistante; scene strazianti di dolore immenso hanno accompagnato l’intera cerimonia funebre.
“Con il tuo sorriso e la tua simpatia rimarrai sempre nei nostri cuori”: questa la frase ricorrente che i tanti amici presenti ripetevano a gran voce. Dopo il rito funebre il corteo si è incamminato verso il cimitero comunale, dove la bara del giovane è stata tumulata. Giuseppe viveva a Treviso da qualche tempo per motivi di lavoro.Presente anche il Cav. Attilio De Lisa come cittadino e famiglia vittima della strada (subendo insieme ai due figli e nell’anno 2013 la perdita prematura della consorte in un incidente stradale) insieme a tutta la comunità sanzese addolorata per il destino beffardo e prematuro di Giuseppe Crea morto a soli 24 anni in un tremendo incidente stradale a Treviso . Commovente l’omelia del Parroco Don Giuseppe Spinelli (esponendo anche il cordoglio del Vescovo Mons. Antonio De Luca non presente per impegni spirituali regionali) che ha celebrato il rito funebre assieme a Don Gabriele Petroccelli, parroco della Parrocchia SS. Trinità di Sala Consilina della Diocesi di Teggiano-Policastro. Amici e parenti si sono stretti intorno alla famiglia Crea per salutare per l’ultima volta Giuseppe di cui anche il Cav. al rispetto delle due famiglie coinvolte da questa sciagura prematura avendo da sempre un buon rapporto reciproco. “La felicità, il dolore, i sacrifici, le speranze, le soddisfazioni, le delusioni della vita passano tutte in un attimo, un attimo troppo intenso per poter essere interpretato e descritto. La morte di Giuseppe sia da esempio e sia percepita come insegnamento alla vita”.
Nutrita la delegazione dei carabinieri che hanno accolto la salma davanti la Chiesa schierati in picchetto d’onore, con il Generale Gianfranco Cavallo della Legione e Arma dei Carabinieri della Regione Campania e il Colonnello Riccardo Piermarini del Comando della Provincia di Salerno, nonché i comandanti delle Compagnie di Sapri Capitano Michele Zitiello e di Sala Consilina Capitano Emanuele Corda e i comandanti di tutte le Stazioni del comprensorio (Casaletto Spartano,Buonabitacolo,Teggiano,Sala Consiilina, Sapri, Polla, ecc.) insieme al Maresciallo Antonio Russo della stazione di Sanza che hanno voluto stringersi al padre di Giuseppe, carabiniere in servizio a Sala Consilina. Presente anche il sindaco di Sanza Francesco De Mieri insieme agli ex primi cittadini Dottor Vittorio Esposito,Prof. Franco Loguercio,Dottor Giovanni Siano,Avv. Antonio Peluso ,Gennaro Bonomo e tutta l’amministrazione comunale. Migliaia le persone che affollavano la chiesa e la piazza antistante; scene strazianti di dolore immenso hanno accompagnato l’intera cerimonia funebre.
“Con il tuo sorriso e la tua simpatia rimarrai sempre nei nostri cuori”: questa la frase ricorrente che i tanti amici presenti ripetevano a gran voce. Dopo il rito funebre il corteo si è incamminato verso il cimitero comunale, dove la bara del giovane è stata tumulata. Giuseppe viveva a Treviso da qualche tempo per motivi di lavoro.