La coppia dispersa da Agerola ad Amalfi nella Valle delle Ferriere “Grazie ai volontari della Millennium”

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Ai ragazzi della Protezione Civile Millenium di Amalfi, un caloroso ringraziamento per averci tirato fuori ieri, 17 febbraio, dalla disavventura che abbiamo vissuto sui monti di Agerola-Amalfi. Non ci aspettavamo che una semplice escursione di tre o quattro ore divenisse così pericolosa ma tantomeno, non ci aspettavamo assolutamente che i volontari della Protezione Civile, compreso il Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri lì presente, si attivassero così tanto e fossero così gentili con noi, che abbiamo causato un enorme scompiglio e creato allarme. Abbiamo avuto molta paura, specialmente io (Valentina), che avendo paura del buio, nell’entroterra di una montagna, di sera, affacciati su un dirupo e bloccati su un sentiero stretto in cui non riuscivamo più a muoverci in qualsiasi direzione, sono andata totalmente nel panico come mai in vita mia, ma voi siete arrivati con le vostre voci tranquille e rassicuranti facendoci capire che eravamo finalmente al sicuro. Nell’istante in cui vi abbiamo visto la paura é totalmente svanita, e insieme alla stanchezza dei nostri corpi ormai tremanti e pietrificati a causa del freddo e dell’altissima tensione accumulata, c’era davvero la voglia di uscire da quei sentieri ma soprattutto di ringraziarvi. Purtroppo, ancora troppo scossi per farlo, reduci da una situazione surreale per noi, non abbiamo trovato le forze per ringraziarvi da vicino ieri sera, ma speriamo che leggiate questa lettera di riconoscenza assoluta verso ciò che avete fatto per noi. Ci sentiamo enormemente in debito e vogliamo, nel nostro piccolo, sdebitarci con i dovuti ringraziamenti e augurarvi che la vita vi ripaghi questi enormi gesti di generosità, altruismo e amore, con tutta la felicità del mondo. Per voi, abituati ad operare per salvare e portare al sicuro degli estranei, sembrerà sicuramente scontato farlo ma io e Davide siamo sicuri che in un mondo come quello di oggi, ciò che ieri avete fatto per noi non é assolutamente scontato, anzi, é raro, e noi, siamo stati fortunatissimi a poter godere di questa rarità e del vostro soccorso. Non basterebbe nessun tipo di ringraziamento, ma vogliamo farvi sentire almeno il nostro calore in questo modo. Vi salutiamo con i migliori auguri e la speranza che persone come voi continuino ad operare per la salvaguardia di quei sentieri e delle persone che vi si inoltrano ignari dei pericoli che si possono correre. Un “grazie” grande e speciale, ai ragazzi della Protezione Civile e al Maresciallo dei Carabinieri, insomma, a tutte le persone lì presenti che hanno mostrato la totale disponibilità verso due incoscienti come noi, a tutti coloro che ci hanno aiutato ad uscire da quei sentieri e che ci hanno accolto con premurosità, persone di cui purtroppo non ricordiamo i nomi che ci farebbe tanto piacere conoscere, ma chiediamo che questi ringraziamenti vadano ad ognuno di voi, personalmente, per potervi esprimere al meglio e in forma individuale la nostra gratitudine. Un saluto affettuoso. Valentina Ciardi e Davide Manna

Ai ragazzi della Protezione Civile Millenium di Amalfi, un caloroso ringraziamento per averci tirato fuori ieri, 17 febbraio, dalla disavventura che abbiamo vissuto sui monti di Agerola-Amalfi. Non ci aspettavamo che una semplice escursione di tre o quattro ore divenisse così pericolosa ma tantomeno, non ci aspettavamo assolutamente che i volontari della Protezione Civile, compreso il Maresciallo dell'Arma dei Carabinieri lì presente, si attivassero così tanto e fossero così gentili con noi, che abbiamo causato un enorme scompiglio e creato allarme. Abbiamo avuto molta paura, specialmente io (Valentina), che avendo paura del buio, nell'entroterra di una montagna, di sera, affacciati su un dirupo e bloccati su un sentiero stretto in cui non riuscivamo più a muoverci in qualsiasi direzione, sono andata totalmente nel panico come mai in vita mia, ma voi siete arrivati con le vostre voci tranquille e rassicuranti facendoci capire che eravamo finalmente al sicuro. Nell'istante in cui vi abbiamo visto la paura é totalmente svanita, e insieme alla stanchezza dei nostri corpi ormai tremanti e pietrificati a causa del freddo e dell'altissima tensione accumulata, c'era davvero la voglia di uscire da quei sentieri ma soprattutto di ringraziarvi. Purtroppo, ancora troppo scossi per farlo, reduci da una situazione surreale per noi, non abbiamo trovato le forze per ringraziarvi da vicino ieri sera, ma speriamo che leggiate questa lettera di riconoscenza assoluta verso ciò che avete fatto per noi. Ci sentiamo enormemente in debito e vogliamo, nel nostro piccolo, sdebitarci con i dovuti ringraziamenti e augurarvi che la vita vi ripaghi questi enormi gesti di generosità, altruismo e amore, con tutta la felicità del mondo. Per voi, abituati ad operare per salvare e portare al sicuro degli estranei, sembrerà sicuramente scontato farlo ma io e Davide siamo sicuri che in un mondo come quello di oggi, ciò che ieri avete fatto per noi non é assolutamente scontato, anzi, é raro, e noi, siamo stati fortunatissimi a poter godere di questa rarità e del vostro soccorso. Non basterebbe nessun tipo di ringraziamento, ma vogliamo farvi sentire almeno il nostro calore in questo modo. Vi salutiamo con i migliori auguri e la speranza che persone come voi continuino ad operare per la salvaguardia di quei sentieri e delle persone che vi si inoltrano ignari dei pericoli che si possono correre. Un "grazie" grande e speciale, ai ragazzi della Protezione Civile e al Maresciallo dei Carabinieri, insomma, a tutte le persone lì presenti che hanno mostrato la totale disponibilità verso due incoscienti come noi, a tutti coloro che ci hanno aiutato ad uscire da quei sentieri e che ci hanno accolto con premurosità, persone di cui purtroppo non ricordiamo i nomi che ci farebbe tanto piacere conoscere, ma chiediamo che questi ringraziamenti vadano ad ognuno di voi, personalmente, per potervi esprimere al meglio e in forma individuale la nostra gratitudine. Un saluto affettuoso. Valentina Ciardi e Davide Manna