Oncologia a Sorrento manifesti contro manager Moccia, partono denunce “Non sono il responsabile”

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“Non sono io il responsabile e lo posso dimostrare, non mi compete la vicenda e per i manifesti mi sono rivolto ai carabinieri ”  Il manager Moccia ha chiamato Positanonews per la vicenda della chiusura del servizio di oncologia presso l’Ospedale di Sorrento e l’ASL di Sant’Agnello che dopo la protesta dei malati di tumore ha visto insoregere i sindaci della Penisola Sorrentina, in primis Vico Equense. Per rendere ancora più forte il dissenso sono comparsi dei manifesti  con la scritta: “Boccia Giuseppe direttore del Distretto 59 non vuole l’Oncologia a Sorrento. Noi non vogliamo lui”. I manifesti sono stati affissi a Viale dei Pini a Sant’Agnello, vicino alla sede dell’ASL, ma dopo poco sono stati strappati.”Non sono il responsabile – precisa Moccia -, questi attacchi sono gravi e personali, un gioco al massacro”. Raccogliamo l’intervento di Moccia e siamo d’accordo sul punto che non si deve fare il gioco al massacro, quindi non si devono far personalismi , la vicenda parte da Napoli e dalla Regione Campania quindi si deve puntare su De Luca . La protesta civile e serena vedrà un sit in venerdì prossimo alle 11 all’ Ospedale di Sorrento la buona notizia è che  l’ Asl  ha con un comunicato annunciato la permanenza del servizio a Sorrento e Gragnano. Speriamo che non si tolga all’improvviso fra pochi mesi quando le acque sono calmate, un servizio che, bisogna dirlo, se ha sollevato delle proteste per la soppressione è perchè funziona bene, dunque un fiore all’occhiello per la sanità stessa.

"Non sono io il responsabile e lo posso dimostrare, non mi compete la vicenda e per i manifesti mi sono rivolto ai carabinieri "  Il manager Moccia ha chiamato Positanonews per la vicenda della chiusura del servizio di oncologia presso l’Ospedale di Sorrento e l’ASL di Sant’Agnello che dopo la protesta dei malati di tumore ha visto insoregere i sindaci della Penisola Sorrentina, in primis Vico Equense. Per rendere ancora più forte il dissenso sono comparsi dei manifesti  con la scritta: “Boccia Giuseppe direttore del Distretto 59 non vuole l’Oncologia a Sorrento. Noi non vogliamo lui”. I manifesti sono stati affissi a Viale dei Pini a Sant’Agnello, vicino alla sede dell’ASL, ma dopo poco sono stati strappati."Non sono il responsabile – precisa Moccia -, questi attacchi sono gravi e personali, un gioco al massacro". Raccogliamo l'intervento di Moccia e siamo d'accordo sul punto che non si deve fare il gioco al massacro, quindi non si devono far personalismi , la vicenda parte da Napoli e dalla Regione Campania quindi si deve puntare su De Luca . La protesta civile e serena vedrà un sit in venerdì prossimo alle 11 all' Ospedale di Sorrento la buona notizia è che  l' Asl  ha con un comunicato annunciato la permanenza del servizio a Sorrento e Gragnano. Speriamo che non si tolga all'improvviso fra pochi mesi quando le acque sono calmate, un servizio che, bisogna dirlo, se ha sollevato delle proteste per la soppressione è perchè funziona bene, dunque un fiore all'occhiello per la sanità stessa.