Sorrento Buon San Valentino donne di guerre e di pace

0

In questo fausto giorno in cui Cupido regna sovrano, ricordare gli strali che lacerarono gli animi, raccontare del nero di donne vestite, affinché la mente, il cuore tornino a quegli attimi, minuti, ore, anni, in cui si mirava al fratello, vestito da “nemico”, rendendo vedova una sposa, orfana una figlia, privando una madre del frutto del grembo. Ai giorni in cui clessidre impazzite cercavano, con la loro sabbia, di asciugare pozze di sangue. Sangue incarnato nella storia, ancora una volta, come quella fatidica notte del Getsemani, in cui si mischiano atti eroici e tradimenti. E, sperare, in un futuro migliore, perché il messaggio, come ingiallita lettera in una bottiglia che sfida i marosi, fu affidato, per primo, alla penitente magdalese perché solo una donna sa che «l’Amore non è amato!».
Un abbraccio a tutte le donne, di ogni etnia, colore e fede. Aniello Clemente.In questo fausto giorno in cui Cupido regna sovrano, ricordare gli strali che lacerarono gli animi, raccontare del nero di donne vestite, affinché la mente, il cuore tornino a quegli attimi, minuti, ore, anni, in cui si mirava al fratello, vestito da “nemico”, rendendo vedova una sposa, orfana una figlia, privando una madre del frutto del grembo. Ai giorni in cui clessidre impazzite cercavano, con la loro sabbia, di asciugare pozze di sangue. Sangue incarnato nella storia, ancora una volta, come quella fatidica notte del Getsemani, in cui si mischiano atti eroici e tradimenti. E, sperare, in un futuro migliore, perché il messaggio, come ingiallita lettera in una bottiglia che sfida i marosi, fu affidato, per primo, alla penitente magdalese perché solo una donna sa che «l’Amore non è amato!».
Un abbraccio a tutte le donne, di ogni etnia, colore e fede. Aniello Clemente.