Ravelllo Una cittadinanza ad “orologeria”

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Gentile Direttore,
sono ancora una volta a chiederTi ospitalità su Positano News, l’unica informazione online che consulto…. questa affermazione non prenderla per un tentativo, peraltro sicuramente inutile, di “captatio benevolentiae” ma l’attestazione di una mia semplice preferenza, giusto ad evitare antipatiche ed infondate interpretazioni dietrologiche….. Vengo ai fatti…. Il clima elettorale si sta avvicinando e il torpore non solo invernale che avvolge “la Bellissima”, consentimi la definizione e Tu immaginerai il perchè, subisce dei piccoli scossoni… “fisiologici” dirai Tu dall’alto della Tua esperienza giornalistica, ad ” orolgeria” chioserei io, forse malignamente, ma per dirla con il “Divo Giulio” (o con l’alto prelato a cui egli attribuiva la paternità della frase) …. A PENSAR MALE SI FA MALE MA SI INDOVINA SEMPRE….. Di cosa stiamo parlando? verso l’ora di pranzo, ora che abitudinariamente dedico al “giro” in Piazza Vescovado (e non l’anonima piazza duomo che una toponomastica senza anima e cuore ha anonimamente ribattezzato), ho visto il manifesto della convocazione del Consiglio Comunale o, come lo chiamo io data la ripetitività e la stucchevole burocrazia degli argomenti, Consiglio Come Un Altro…. Ma sorpresa… dopo i primi punti in stretto burocratese e un ripetitivo (ma va…?) COMUNICAZIONI DEL SINDACO agli ultimi tre punti dell’ordine del giorno, ripetuto ben tre volte la voce : CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA…. a chi? è stata la mia prima reazione, ma poi ricordandomi che l’ultima era stata per l’on. Renato Brunetta, visto poi come è andata a finire, (SIC TRANSIT GLORIA MUNDI) ho reputato che la riservatezza fosse ascrivibile agli interessati, che almeno fino a quando possibile, volessero tenersi al riparo da effetti sgradevoli conseguenti, (malelingue,malocchi, malevolenze e maldicenze) e allora mi sono lasciato andare ad un gioco…. lo so non dovrei alla mia età, ma mi sento giustificato dall’alone di mistero che aleggiava intorno alla convocazione…. NO, non chi saranno i miei prossimi concittadini “onorari”, la cosa non mi intriga, ma chi mi piacerebbe fossero….. Mi scuso se qualcuno si potrà ritenere offeso, da questa mia banalizzazione, ma non vorrei che il provincialismo alla rovescia, che contraddistingue le valutazioni degli “opinion maker” paesani travisassero il senso di questa mia innocente esercitazione mentale. Dunque pensavo che nel paese che ogni anno “celebra” la GIORNATA DELLA MEMORIA, data più o meno la concomitanza con il GIORNO DEL RICORDO per le vittime delle foibe, una cittadinanza onoraria a chi ingiustamente in quei crepacci perse la vita , e per quasi 60 anni anche il ricordo di chi era sopravvissuto,solo per essere ITALIANO, poteva, a mio sommesso giudizio, anche starci…. opinioni mie… un’altra al piccolo Wahio Cameron. di sette anni, cittadino britannico morto perchè allergico a qualcosa, che improvvidamente o incoscientemente aveva ingerito, mentre era in vacanza da noi, nessuna accusa per nessuno, Dio me ne guardi, ma solo la testimonianza affettuosa ed affranta della Comunità tutta ad uno sfortunato piccolo turista, che ha versato un tributo altissimo alla sua sete di conoscenza… romanticherie… e la terza? la terza alla comunità delle migliaia di ravellesi che hanno dovuto lasciare il proprio paese ma che mai hanno reciso il cordone ombelicale che li lega ad esso, attaccamento dimostrato con la presenza alla solennità patronale, nelle ferie estive, in quel gonfiare il petto nel dire, ” je song’ ‘e Raviello” negli slang, dialetti e lingue più varie e in tutte le parti del mondo, rivendicando la loro orgogliosa appartenenza a questo paese, ricordandosene, perchè no, anche con la partecipazione alle elezioni amministrative…… Ma la politica si sa è l’arte della mediazione e in periodo elettorale vivaddio se bisogna mediare….. Una sola preghiera a coloro che saranno i ” Battisti” (don Peppino perdonatemi) dei nuovi Ravellesi, non fate che siccome siamo “la Città della Musica” le cittadinanze onorarie siano l’occasione per un’ennesima “sviolinata” questa si in odore di captatio….. Con la stima di sempre Giuseppe Palumbo.Gentile Direttore,
sono ancora una volta a chiederTi ospitalità su Positano News, l’unica informazione online che consulto…. questa affermazione non prenderla per un tentativo, peraltro sicuramente inutile, di “captatio benevolentiae” ma l’attestazione di una mia semplice preferenza, giusto ad evitare antipatiche ed infondate interpretazioni dietrologiche….. Vengo ai fatti…. Il clima elettorale si sta avvicinando e il torpore non solo invernale che avvolge “la Bellissima”, consentimi la definizione e Tu immaginerai il perchè, subisce dei piccoli scossoni… “fisiologici” dirai Tu dall’alto della Tua esperienza giornalistica, ad ” orolgeria” chioserei io, forse malignamente, ma per dirla con il “Divo Giulio” (o con l’alto prelato a cui egli attribuiva la paternità della frase) …. A PENSAR MALE SI FA MALE MA SI INDOVINA SEMPRE….. Di cosa stiamo parlando? verso l’ora di pranzo, ora che abitudinariamente dedico al “giro” in Piazza Vescovado (e non l’anonima piazza duomo che una toponomastica senza anima e cuore ha anonimamente ribattezzato), ho visto il manifesto della convocazione del Consiglio Comunale o, come lo chiamo io data la ripetitività e la stucchevole burocrazia degli argomenti, Consiglio Come Un Altro…. Ma sorpresa… dopo i primi punti in stretto burocratese e un ripetitivo (ma va…?) COMUNICAZIONI DEL SINDACO agli ultimi tre punti dell’ordine del giorno, ripetuto ben tre volte la voce : CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA…. a chi? è stata la mia prima reazione, ma poi ricordandomi che l’ultima era stata per l’on. Renato Brunetta, visto poi come è andata a finire, (SIC TRANSIT GLORIA MUNDI) ho reputato che la riservatezza fosse ascrivibile agli interessati, che almeno fino a quando possibile, volessero tenersi al riparo da effetti sgradevoli conseguenti, (malelingue,malocchi, malevolenze e maldicenze) e allora mi sono lasciato andare ad un gioco…. lo so non dovrei alla mia età, ma mi sento giustificato dall’alone di mistero che aleggiava intorno alla convocazione…. NO, non chi saranno i miei prossimi concittadini “onorari”, la cosa non mi intriga, ma chi mi piacerebbe fossero….. Mi scuso se qualcuno si potrà ritenere offeso, da questa mia banalizzazione, ma non vorrei che il provincialismo alla rovescia, che contraddistingue le valutazioni degli “opinion maker” paesani travisassero il senso di questa mia innocente esercitazione mentale. Dunque pensavo che nel paese che ogni anno “celebra” la GIORNATA DELLA MEMORIA, data più o meno la concomitanza con il GIORNO DEL RICORDO per le vittime delle foibe, una cittadinanza onoraria a chi ingiustamente in quei crepacci perse la vita , e per quasi 60 anni anche il ricordo di chi era sopravvissuto,solo per essere ITALIANO, poteva, a mio sommesso giudizio, anche starci…. opinioni mie… un’altra al piccolo Wahio Cameron. di sette anni, cittadino britannico morto perchè allergico a qualcosa, che improvvidamente o incoscientemente aveva ingerito, mentre era in vacanza da noi, nessuna accusa per nessuno, Dio me ne guardi, ma solo la testimonianza affettuosa ed affranta della Comunità tutta ad uno sfortunato piccolo turista, che ha versato un tributo altissimo alla sua sete di conoscenza… romanticherie… e la terza? la terza alla comunità delle migliaia di ravellesi che hanno dovuto lasciare il proprio paese ma che mai hanno reciso il cordone ombelicale che li lega ad esso, attaccamento dimostrato con la presenza alla solennità patronale, nelle ferie estive, in quel gonfiare il petto nel dire, ” je song’ ‘e Raviello” negli slang, dialetti e lingue più varie e in tutte le parti del mondo, rivendicando la loro orgogliosa appartenenza a questo paese, ricordandosene, perchè no, anche con la partecipazione alle elezioni amministrative…… Ma la politica si sa è l’arte della mediazione e in periodo elettorale vivaddio se bisogna mediare….. Una sola preghiera a coloro che saranno i ” Battisti” (don Peppino perdonatemi) dei nuovi Ravellesi, non fate che siccome siamo “la Città della Musica” le cittadinanze onorarie siano l’occasione per un’ennesima “sviolinata” questa si in odore di captatio….. Con la stima di sempre Giuseppe Palumbo.

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