Vietri sul mare, il sindaco Benincasa “La vicenda depuratori danneggia tutta la Costiera amalfitana

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«La Costiera amalfitana è un patrimonio troppo importante per vederlo contaminato o comunque non tutelato a dovere. Ma io non darei troppa responsabilità ai sindaci attuali, perché questa è una problematica che viene da molto lontano». Così Benincasa sindaco di Vietri Sul Mare, comune che sembra essere, stando a quanto affermato dallo stesso procuratore Corrado Lembo a margine della presentazione dei dati dell’inchiesta che vede al momento coinvolti i comuni di Amalfi e Praiano per il presunto sversamento delle acque reflue a mare, l’unica realtà della Costiera Amalfitana che, dalle verifiche effettuate, risulta essere quasi del tutto in regola con l’impianto di depurazione. «Non possiamo puntare il dito contro i sindaci eletti adesso – afferma Franco Benincasa in un’intervista rilasciata a Il Mattino – perché il problema della depurazione andava risolto, o quantomeno affrontato seriamente, almeno vent’anni fa. Ora noi sindaci non possiamo andare a chiedere finanziamenti a Province e Regione che non hanno fondi. Addirittura l’iter per ottenere finanziamenti dall’Unione Europea è diventato più complesso per opere di tale portata. Questi investimenti strategici andavano fatti prima, oggi ci troviamo a dover affrontare con le briciole problemi economicamente dispendiosi». Insomma se da un lato Benincasa ostenta orgoglio per la “promozione” ottenuta, dall’altro “manleva” i colleghi e mostra preoccupazione per gli effetti che questa inchiesta rischia di generare. «Sicuramente l’immagine della Costiera Amalfitana verrà segnata – avverte Benincasa – e il danno si riscontrerà soprattutto a livello commerciale, malgrado l’impegno profuso in questi anni. Tutto a vantaggio della Costiera Cilentana, dove hanno puntato sull’ambiente piuttosto che sulla speculazione». Ma come mai di tredici comuni l’unico a ritrovarsi fuori da questo terremoto è proprio Vietri Sul Mare? «Il comune di Vietri è virtuoso perché tutti i tasselli del quadro sono stati messi al posto giusto nel momento giusto. Quando abbiamo ottenuto il finanziamento per realizzare l’impianto di collettamento del nostro sistema fognario con il depuratore di Salerno, come amministrazione ci siamo impegnati a facilitare quanto più possibile la realizzazione di quest’opera – spiega Benincasa – Riunioni fiume e addirittura una piccola variante. Ci siamo attirati le ire dei cittadini che vedevano solo i disagi, ma grazie a quest’opera, Vietri ha ottenuto per la prima volta il riconoscimento delle due vele da parte di Legambiente. Insomma, un lavoro oscuro che ora ci consente di stare un palmo avanti».

«La Costiera amalfitana è un patrimonio troppo importante per vederlo contaminato o comunque non tutelato a dovere. Ma io non darei troppa responsabilità ai sindaci attuali, perché questa è una problematica che viene da molto lontano». Così Benincasa sindaco di Vietri Sul Mare, comune che sembra essere, stando a quanto affermato dallo stesso procuratore Corrado Lembo a margine della presentazione dei dati dell’inchiesta che vede al momento coinvolti i comuni di Amalfi e Praiano per il presunto sversamento delle acque reflue a mare, l’unica realtà della Costiera Amalfitana che, dalle verifiche effettuate, risulta essere quasi del tutto in regola con l’impianto di depurazione. «Non possiamo puntare il dito contro i sindaci eletti adesso – afferma Franco Benincasa in un’intervista rilasciata a Il Mattino – perché il problema della depurazione andava risolto, o quantomeno affrontato seriamente, almeno vent’anni fa. Ora noi sindaci non possiamo andare a chiedere finanziamenti a Province e Regione che non hanno fondi. Addirittura l’iter per ottenere finanziamenti dall’Unione Europea è diventato più complesso per opere di tale portata. Questi investimenti strategici andavano fatti prima, oggi ci troviamo a dover affrontare con le briciole problemi economicamente dispendiosi». Insomma se da un lato Benincasa ostenta orgoglio per la “promozione” ottenuta, dall’altro “manleva” i colleghi e mostra preoccupazione per gli effetti che questa inchiesta rischia di generare. «Sicuramente l’immagine della Costiera Amalfitana verrà segnata – avverte Benincasa – e il danno si riscontrerà soprattutto a livello commerciale, malgrado l’impegno profuso in questi anni. Tutto a vantaggio della Costiera Cilentana, dove hanno puntato sull’ambiente piuttosto che sulla speculazione». Ma come mai di tredici comuni l’unico a ritrovarsi fuori da questo terremoto è proprio Vietri Sul Mare? «Il comune di Vietri è virtuoso perché tutti i tasselli del quadro sono stati messi al posto giusto nel momento giusto. Quando abbiamo ottenuto il finanziamento per realizzare l’impianto di collettamento del nostro sistema fognario con il depuratore di Salerno, come amministrazione ci siamo impegnati a facilitare quanto più possibile la realizzazione di quest’opera – spiega Benincasa – Riunioni fiume e addirittura una piccola variante. Ci siamo attirati le ire dei cittadini che vedevano solo i disagi, ma grazie a quest’opera, Vietri ha ottenuto per la prima volta il riconoscimento delle due vele da parte di Legambiente. Insomma, un lavoro oscuro che ora ci consente di stare un palmo avanti».

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