PRAIANO IL CONSIGLIO COMUNALE RENDE OMAGGIO AD ANGELO VASSALLO SINDACO DI POLLICA

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Praiano costiera amalfitana Il Sindaco di Praiano Gennaro Amendola, all’apertura della seduta di ieri del Consiglio Comunale, ha reso omaggio ad Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre scorso. Questo l’intervento in Aula:

 

“L’uccisione Angelo Vassalo, Sindaco di Pollica, avvenuta il 5 settembre scorso è un fatto di inaudita gravità, un delitto atroce e vigliacco che non può essere dimenticato, e che deve indurre tutti noi, amministratori e cittadini, a svolgere una profonda riflessione su quanto accaduto.

Acciaroli è un borgo marinaro, frazione del Comune di Pollica, nella nostra provincia, di cui Angelo Vassallo era sindaco da quasi due decenni.

Era un pescatore, che amava il suo paese, diventato sindaco non ha smesso di amarlo.

Con un lavoro straordinario ha portato la sua Acciaroli ad ottenere numerosi riconoscimenti internazionali, grazie alla qualità della vita e dell’ambiente, con un notevole sviluppo del turismo.

Aveva preso come modello la Costa d’Amalfi, ed era riuscito a far diventare Acciaroli un modello per tutto il Cilento, puntando su uno sviluppo sostenibile, sulla riqualificazione urbanistica, sul trasporto marittimo, sulla lotta all’abusivismo ed alle illegalità.

Oggi, dopo la sua scomparsa la sua opera è da tutti riconosciuta ed apprezzata.

Angelo Vassallo, come tanti altri sindaci prima di lui, è stato assassinato da qualcuno a cui dava fastidio. Era un paladino della legalità e della trasparenza in una terra ancora fuori dai grandi circuiti criminali, ma che proprio perché in costante sviluppo, iniziava ad essere interessante per i malavitosi.

Qualcuno ha detto che era stato lasciato solo. Ebbene, io penso che oggi i sindaci sono spesso lasciati soli, il nostro sistema politico si sta muovendo con logiche che non tutelano gli amministratori, soprattutto quelli dei piccoli comuni, che sono costantemente costretti a dire NO ai propri concittadini, molte volte senza avere poteri e strumenti per far valere quel NO.

Angelo Vassallo aveva probabilmente detto NO a qualcuno che non era suo concittadino, e per quel suo NO ha perso la vita.

Forse aveva detto NO a chi voleva investire denaro sporco in modo pulito, o denaro pulito in modo sporco, a chi voleva alimentare il traffico di stupefacenti, a chi, con il disprezzo delle regole, minacciava la “sua” Acciaroli, a chi voleva sostituirsi allo Stato che lui difendeva.

Angelo Vassallo voleva quello che qualunque sindaco deve volere per il suo paese: un futuro pulito per i suoi concittadini, per i giovani, ed è morto per difendere i suoi ideali.

Quando viene ucciso un sindaco viene colpita non solo la comunità da lui amministrata, ma tutto il paese e tutti noi siamo stati colpiti.

E’ importante non dimenticare Angelo Vassallo, un eroe italiano, che ha combattuto per il suo paese e per tutti noi una battaglia per la legalità, difendendo la sua terra, il Cilento, contro chi voleva  aggredirlo e rovinarlo. E’ un esempio per tutti, amministratori, cittadini e per le nuove generazioni.

Vorrei che tutti noi, proprio perché amministratori, nel nostro agire, riflettessimo sempre su tali temi.

Praiano è per tutti noi un paese da amare, il nostro paese, costruito dai nostri padri, una comunità tranquilla, serena, felice ed in larga parte onesta.

E’ stato difficile costruire tutto ciò; è purtroppo facile  perdere questo patrimonio immenso.

C’e’ bisogno di lavorare e di impegnarsi per fronteggiare con fermezza i promotori della facile ricchezza e dello sviluppo senza regole, gli speculatori, i trafficanti di denaro e di droga che sono un pericolo da combattere con tutte le nostre forze.

C’e’ bisogno di più attenzione da parte di tutti noi riguardo a tali fenomeni, ma i nostri mezzi sono pochi, perciò ho intenzione di proporre ai vari organi preposti l’istituzione di un osservatorio permanente per la legalità con il compito di monitorare ed affrontare con gli strumenti necessari e legittimi, le eventuali situazioni di criticità, per consentire a tutti noi di intervenire in tempo.

Angelo Vassallo e’ stato un martire civile di questa nostra terra campana e dell’Italia, il ricordo del suo modo di fare il sindaco deve essere un esempio per tutti gli amministratori di Praiano e dell’Italia”.

 

 

Praiano, 28 settembre  2010

 

Il Sindaco

Gennaro Amendola

 

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