Sentirsi male è vietato nell’ASL NA 3 Sud. Sorrento e Penisola senza ambulanze per il pronto soccorso

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Revocata la licenza della ditta in affidamento, la costiera è rimasta senza ambulanze

 

Sorrento – Nell’ ASL NA 3 è stato vietato sentirsi male tra il 4 ed il 5 febbraio poiché è stata revocata la licenza della ditta in affidamento e la costiera è rimasta senza ambulanze.

Infatti è accaduto che la ditta che aveva in affidamento il servizio del 118 in tutta l’ASL NA 3 Sud, la Pubblica Assistenza Flegrea, ha ritirato tutte le sue ambulanze e non si è più potuto garantire il pronto soccorso su tutto il territorio della suddetta ASL.

Questo perché le sono state revocate le licenze sanitarie, poiché già nei mesi scorsi la Prefettura di Napoli stava per revocare il servizio alla società PAF, Pubblica Assistenza Flegrea, colpita a febbraio dello scorso anno da un’interdittiva antimafia. Così tutti i comuni ricadenti nel territorio dell’ASL NA3 Sud, da Nola alla costiera sorrentina, in cui c’erano gli ospedali che usufruivano di questo servizio ambulanze, sono rimasti a secco. E per molte ore non si è garantito il pronto soccorso a chi ne aveva bisogno. Mentre nell’ASL NA2 Nord, altra zona in cui operava questa ditta, si è proceduto alla sua sostituzione, in quella che abbraccia i territori delle aree nolana, stabiese, della penisola sorrentina e di quella vesuviana, non si è ancora concluso l’iter per la riassegnazione del servizio. Ma a questa emergenza che è durata per circa diciotto ore, per fortuna di molti degenti che ne avevano urgente bisogno, si è potuti sopperire con l’arrivo di tre ambulanze della Campania Emergenza s.r.l. di Mondragone.

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

Revocata la licenza della ditta in affidamento, la costiera è rimasta senza ambulanze

 

Sorrento – Nell’ ASL NA 3 è stato vietato sentirsi male tra il 4 ed il 5 febbraio poiché è stata revocata la licenza della ditta in affidamento e la costiera è rimasta senza ambulanze.

Infatti è accaduto che la ditta che aveva in affidamento il servizio del 118 in tutta l’ASL NA 3 Sud, la Pubblica Assistenza Flegrea, ha ritirato tutte le sue ambulanze e non si è più potuto garantire il pronto soccorso su tutto il territorio della suddetta ASL.

Questo perché le sono state revocate le licenze sanitarie, poiché già nei mesi scorsi la Prefettura di Napoli stava per revocare il servizio alla società PAF, Pubblica Assistenza Flegrea, colpita a febbraio dello scorso anno da un'interdittiva antimafia. Così tutti i comuni ricadenti nel territorio dell’ASL NA3 Sud, da Nola alla costiera sorrentina, in cui c’erano gli ospedali che usufruivano di questo servizio ambulanze, sono rimasti a secco. E per molte ore non si è garantito il pronto soccorso a chi ne aveva bisogno. Mentre nell’ASL NA2 Nord, altra zona in cui operava questa ditta, si è proceduto alla sua sostituzione, in quella che abbraccia i territori delle aree nolana, stabiese, della penisola sorrentina e di quella vesuviana, non si è ancora concluso l'iter per la riassegnazione del servizio. Ma a questa emergenza che è durata per circa diciotto ore, per fortuna di molti degenti che ne avevano urgente bisogno, si è potuti sopperire con l’arrivo di tre ambulanze della Campania Emergenza s.r.l. di Mondragone.

 

GIUSEPPE SPASIANO