LONGOBARDIA: CALDORO BOCCIA LA SECESSIONE DI CIRIELLI

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«Più autonomia alle istituzioni locali sì, ma niente scissione della Provincia di Salerno dalla Regione Campania». Non lascia spazio ad equivoci il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro che, intervenendo all’inaugurazione del primo nucleo aereo di Protezione Civile nell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, si sofferma sul dibattito in corso in merito alla possibile costituzione di una nuova regione, detta «Longobardia» o «Principato di Salerno».
IL GOVERNATORE – «La richiesta di autonomia», ha aggiunto Caldoro, «è una cosa legittima da parte delle istituzioni locali: in tal senso vanno rafforzate le autonomie locali, provvedendo a trasferire poteri consistenti. Il federalismo, infatti, è questo. Ma basta così. Allo stato attuale contiamo una regione, 5 province e 500 comuni. Dobbiamo lavorare a quello che è il sistema istituzionale-costituzionale che ha già tante responsabilità, senza aggiungere altro».
LA PROVINCIA – Dal canto suo il presidente della Povincia di Salerno, Edmondo Cirielli, a margine dell’incontro, ha risposto: «Ho sempre sostenuto che questa nostra azione non è contro il presidente Caldoro ma è accompagnata da un’idea forte che ha lo stesso Caldoro sul decentramento. Sarà proprio lui il presidente del decentramento. Ma rimane il fatto che esiste questo movimento e che dobbiamo capire quanto la Regione Campania ha bisogno di Salerno e quanto Salerno ha bisogno della Campania. È chiaro che nel breve e medio periodo faremo insieme un discorso dove valuteremo anche cosa produrranno i provvedimenti legislativi di decentramento. Solo alla fine di questa fase, quando il referendum sarà indetto, provvederemo a faremo una valutazione insieme al popolo.

Corriere del Sera.it

scelto da Michele Pappacoda