Costiera amalfitana sede unica per il Turistico i comuni si dividono

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Amalfi. Tra smentite, prese di posizione, contrapposizioni politiche non si placa la polemica in Costiera amalfitana sulla necessità di collocare l’istituto turistico in un plesso unico come appunto l’ex seminario di Amalfi ristrutturato dalla Curia arcivescovile, fra interventi del sindaco Reale, conferenze dei sindaci, interrogazioni parlamentari di Cirielli, l’argomento continua a tenere banco. Oggi ne parla Mario Amodio su Il Mattino di Napoli «L’accordo tra la Curia e la provincia potrebbe saltare per appena 155mila euro l’anno – scrive il presidente del consiglio d’istituto, Bartolo Lauro – Tale somma divisa sui 920 alunni che compongono le scuole superiori di Amalfi significa un investimento di soli 163 euro a ragazzo. Una scuola accogliente, sicura dove apprendere e sognare potrebbe far ripartire la revisione di quel processo di ipocrisia in cui vive l’attuale società». Tutto questo a pochi giorni di distanza dall’approvazione del piano di dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa della Regione Campania. Contro la disgregazione del Turistico si è schierato apertamente il sindaco di Positano, Michele De Lucia secondo il quale con «la frammentazione si perderebbe di centralità». Sul fronte opposto (Minori) arriva la smentita a voci che parlavano di chiusura della sede distaccata del turistico. «Continuerà ad essere un irrinunciabile punto di riferimento educativo-culturale per tutta la parte sud della Costiera», si legge in una nota del comune di Minori.

Amalfi. Tra smentite, prese di posizione, contrapposizioni politiche non si placa la polemica in Costiera amalfitana sulla necessità di collocare l'istituto turistico in un plesso unico come appunto l'ex seminario di Amalfi ristrutturato dalla Curia arcivescovile, fra interventi del sindaco Reale, conferenze dei sindaci, interrogazioni parlamentari di Cirielli, l'argomento continua a tenere banco. Oggi ne parla Mario Amodio su Il Mattino di Napoli «L'accordo tra la Curia e la provincia potrebbe saltare per appena 155mila euro l'anno – scrive il presidente del consiglio d'istituto, Bartolo Lauro – Tale somma divisa sui 920 alunni che compongono le scuole superiori di Amalfi significa un investimento di soli 163 euro a ragazzo. Una scuola accogliente, sicura dove apprendere e sognare potrebbe far ripartire la revisione di quel processo di ipocrisia in cui vive l'attuale società». Tutto questo a pochi giorni di distanza dall'approvazione del piano di dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell'offerta formativa della Regione Campania. Contro la disgregazione del Turistico si è schierato apertamente il sindaco di Positano, Michele De Lucia secondo il quale con «la frammentazione si perderebbe di centralità». Sul fronte opposto (Minori) arriva la smentita a voci che parlavano di chiusura della sede distaccata del turistico. «Continuerà ad essere un irrinunciabile punto di riferimento educativo-culturale per tutta la parte sud della Costiera», si legge in una nota del comune di Minori.