PRAIANO QUANDO L´ATTACCO A POSITANONEWS DIVENTA ABIETTO

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Positanonews ha la colpa di essere in assoluto la testata online più letta della costiera amalfitana e penisola sorrentina, fra le più viste in Italia. Punte di 37.000 contatti unici la mettono ai vertici non solo in Campania. Una colpa, frutto di un lavoro enorme e quotidiano, 24 ore su 24,  perchè siamo presi di mira da tutto e tutti per la troppa visibilità (che se è un vantaggio per gli sponsor è uno svantaggio per chi scrive soggetto continuamente a critiche, quando va bene..). Ma ha sicuramente il merito di far parlare tutti. Nessuno escluso. Siamo un vero giornale e come tali ci comportiamo. Abbiamo sempre pubblicato tutto, denunciando il malaffare e non celando mai niente. Nessun altro può vantarsi di una tale democrazia e trasparenza come il nostro giornale non solo fra Amalfi e Sorrento, ma oltre. Eppure riceviamo, in particolar modo da Praiano, dove a seguire la cronaca è il redattore Felice Casalino, ma chiunque voglia può scrivere e pubblicare degli articoli, ed il giornale, lo ribadiamo di nuovo, è apolitico, indipendente ed autonomo, offese gratuite. Avevamo lasciato un commento ad un articolo “Ho ricevuto sms insistenti maldicenti e offensivi.. Vi pare che mi posso mettere a seguire gli sms e a parlare di abusi a destra o sinistra? Mancava un comunicato, che in genere viene diramato dall’Arma dei Carabinieri, in base al quale tutte le testate, non solo la nostra, scrivono. Mi sembra un modo quantomeno becero quello di voler riportare notizie tramite sms. Appena arrivato il comunicato abbiamo pubblicato.. non era un nostro obbligo perchè il giornale è autonomo e indipendente e non riceve alcun finanziamento pubblico, ma, in presenza di una nota ufficiale, ne abbiamo ritenuto dovere  farlo. Perchè non si metteva la persona in questione a scrivere lui in prima persona invece di offendere in continuazione mentre ero alle prese di una tragedia come Atrani? Intanto esistono le mail piu efficaci degli sms.. e meno fastidiosi e molesti.. Grazie” Un attacco abietto, e infido, che continuano imperterriti, prima da parte di un ex consigliere comunale di Gennaro Amendola , che proferiva che non eravamo graditi alla Gavitella, allo stabilimento One Fire (che ci risulta essere su demanio pubblico, su quali basi un privato si permette di dire chi sia o meno gradito?) per il quale abbiamo, e continueremo a farlo, speso parole affinchè si aprisse, affinchè l’attività andasse avanti e così via.  La nostra colpa? Quella di aver riportato un comunicato stampa delle forze dell’ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza) che parlava di un sequestro. La colpa di informare. Poi ora con degli sms offensivi sul fatto che noi non scriviamo su “Gagliano” e “De Lucia”. Ebbene ci si riferiva ad un sequestro sulla piattaforma dell’hotel Tritone. Un abuso (come ce ne sono tanti, fra l’altro). Appena è stato fatto il comunicato stampa (un comunicato su un abuso fatto fra l’altro per la prima volta dal Comune) noi, come gli altri giornali, lo abbiamo pubblicato. Ora continuano gli sms offensivi ed invasivi. Nei confronti di una testata giornalistica che dalla costiera amalfitana è assurta a ranghi nazionali per il lavoro fatto. Un attacco abietto, da parte di chi non ha il coraggio delle sue azioni, se non quello di gettare fango e veleno anonimamente su chi sta facendo il suo lavoro. Nessuna testata, e sottolineo nessuna, da tanta libertà, anche di commenti anonimi, come la nostra. Questi attacchi denigratori ed offensivi spero non sia prodromi di una campagna elettorale infame e ignobile come questi attacchi vigliacchi da persone indegne e incapaci di esprimere compiutamente un  loro  pensiero a volto scoperto. Attacchi perpetrati nel privato dei messaggi di un numero di telefono personale dove anche membri della famiglia vengono turbati nella loro tranquillità che denota solo il degrado morale e umano nel quale sta scadendo un certo tipo di politica locale. Non riesco a capire da dove venga questa acredine ne perchè. Probabile che venga da chi in mala fede abbia avuto vantaggi immeritati o teme di perderli. Non tiene conto che a noi non ce ne importa assolutamente nulla, ma ci limitiamo alla notizia.  Non siamo strumento in mano alla politica, che sia essa di minoranza o di maggioranza o di chi pretende che noi dobbiamo scrivere  (dobbiamo?! E perchè? Il coraggio di parlare manca a certe persone?):Ma non staremo a guardare oltre, finchè ci arriva una lettera al giornale o un commento ci va bene e sopportiamo anche le offese, quando si invade la sfera privata, come il numero personale del telefonino, minando la serenità personale e familiare si va veramente oltre misura.

Michele Cinque